A Molfetta Milano vince 3-1, esordio amaro per l’Exprivia in Superlega

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

molfetta mialno sabbiA Molfetta Milano vince 3-1 nella prima giornata di Superlega. Un’Exprivia coraggiosa non basta a far cantare i tifosi del suo PalaPoli. Complice una discutibile decisione arbitrale che ha di fatto rappresentato la sliding door della partita: il giudice di gara ha penalizzato Joao Rafael per perdita di tempo in battuta quando i padroni di casa erano avanti 29-28. Milano è brava ad approfittare del cambio palla e si impone 32-30.
Nel primo set regna l’equilibrio tra le due squadre in campo, con Sabbi che prende per mano i suoi, forte di 5 dei primi 12 punti messi a segno a inizio frazione dai biancorossi. Per il Molfetta inizia bene anche Joao Rafael, che si fa sentire sia a muro che in battuta. Sbertoli e Skrimov sono, invece, gli uomini in più nella Revivre Milano. Finale di set particolarmente vivace Sbertoli segna l’ace del 18-15 ospite, ma grazie agli attacchi di Sabbi e Joao Rafael i padroi di casa si mantengono in partita. Del Vecchio illude l’Exprivia ma è ancora Sbertoli a spiccare, mettendo a segno il muro del 22-25 che chiude il primo set.
Il secondo parziale si gioca sulla falsariga del primo, con Joao Rafael e Sabbi sugli scudi per i padroni di casa, mentre il martello canadese Hoag è il motore degli ospiti; fondamentale il suo apporto nel break che porta la Revivre da 8-8 a 11-8. Dopo aver fissato il punteggio sul 13 pari, il muro di Vitelli su Starovic dà all’Exprivia il primo break di vantaggio sul 18-16 ma Milano non demorde e rimonta sempre con Hoag. Si va ai vantaggi sul 24 pari, e a segnare il punto dello 0-2 per Milano è nuovamente l’implacabile Sbertoli, set che si chiude sul 24-26.
L’Exprivia si scuote e comincia il terzo set in maniera veemente: tre muri di Polo e un attacco di Sabbi portano Molfetta sul parziale di 5-0. Un periodo favorevole all’Exprivia, quello interrotto da un video check chiesto per un attacco dubbio di Sabbi: la squadra di Di Pinto si porta sul 12-4 e gestisce il vantaggio fino a portarsi a +10 grazie a Joao Rafael, che segna il punto del 17-7). Per i padroni di casa fanno il loro ingresso sul parquet Di Martino ed Hendriks, mentre dall’altra parte Monti manda in campo Nielsen, Boninfante e Galaverna per cercare di uscire dall’impasse, ma non c’è niente da fare. L’ace di Sabbi è quello buono per Molfetta per portarsi sul 25-12, punto che rappresenta la 20ma marcatura personale per il giocatore dell’Exprivia.
E’ subito ace di Ropret per l’Exprivia nel quarto parziale, ma grazie a Skrimov e De Togni Milano si porta sul 6-4. Quattro muri di uno straordinario Polo riaccendono le speranze dei padroni di casa, che vanno sul 12-12. Milano ha il match point ma Del Vecchio vanifica l’assalto ospite, si va a oltranza fino al 32-30 per Milano che regala a Milano una vittoria sofferta e ai padroni di casa allenati da coach Di Pinto gli applausi del Palapoli, riservati in particolar modo a Giulio Sabbi,top scorer dell’Exprivia con 27 punti, a Joao Rafael e soprattutto a Polo, autore di ben sette muri.

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