A Verona Molfetta ko, Calzedonia s’impone per 3-0

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

Verona MolfettaA Verona Molfetta ko per 3-0. I padroni di casa sconfiggono un’Exprivia coraggiosa grazie a un super Kovacevic. Per il coach pugliese Di Pinto il recupero, ormai completato, di Olteanu è la notizia migliore del match di ieri sera, forse l’unica.
Alla vigilia della trasferta, il capitano dell’Exprivia Del Vecchio aveva messo in guardia i suoi: “Siamo consapevoli della difficoltà della partita e sappiamo benissimo che a Verona le gare sono molto complicate per tutti. Però veniamo da una sconfitta in casa, e questo non è che ci capiti poi così spesso. Sappiamo -aggiunge il numero 6 biancorosso- quali errori abbiamo commesso e dove potremo migliorare e quindi abbiamo voglia di provarci”.
Per gli scaligeri, aveva parlato il centrale Aidan Zingel: “La prima partita in casa è sempre dura, c’è sempre molta attesa e la pressione di dovere fare bella figura, ma non vediamo l’ora di riabbracciare il nostro pubblico. Non mi aspettavo di ricevere il premio di Lega come miglior centrale, per me è stata una sorpresa e una grande emozione”.
Di Pinto conferma i sette che avevano esordito contro Milano: Ropret in palleggio, Sabbi opposto, Del Vecchio e Joao Rafael schiacciatori, Polo e Vitelli centrali, De Pandis libero. Fuori per infortunio Thiaguinho, un problema al polso per lui. Recuperato, ma solo per la panchina Olteanu.
Verona risponde con Baranowicz e Djuric, Lecat è lo schiacciatore che affianca Kovacevic, al centro giocano Anzani e Zingel, con Giovi libero
Primo set con Verona subito avanti per 9-5, sfruttando un ace di Anzani e tre colpi vincenti di Kovacevic. Sabbi, con un ace, riporta sotto Molfetta (9-8), ma due break di Djuric e Zingel portano i padroni di casa sul 17-14. Verona chiude il set sul 25-17, con una battuta di uno sfortunato Del Vecchio che si ferma sul nastro.
Nel secondo parziale Verona si conferma in grande spolvero, è subito sul 9-5. Di Pinto getta nella mischia Olteanu, e grazie a Sabbi e a una pipe di Joao Rafael Molfetta va sul 16-14. Il set si riapre, Giani chiama il timeout e riordina le idee dei suoi. Al rientro un ace del solito Kovacevic marca le distanze, è 19-16. Lo stesso Kovacevic fa 25-21 e regala a Verona il set del 2-0.
La Calzedonia attacca subito anche nel terzo parziale. L’ace di Baranowicz e il muro di Anzani scavano un vero e proprio solco rispetto agli ospiti, sotto 10-5. L’Exprivia subisce fino al 19-12 degli scaligeri, trascinati da Kovacevic. Un muro di Zingel chiude i conti: è 25-16, per il 3-0 finale.
“Nel primo set siamo partiti abbastanza bene – afferma Polo a fine partita – ma abbiamo subìto un break che ha spaccato il parziale. Nel secondo invece siamo stati bravi a recuperare, poi Verona ha ripreso il largo. A ogni modo non è la nostra vera squadra, ci mancano palleggiatore e schiacciatore, poi sono certo che le cose cambieranno. Ci vorrà tempo per amalgamarci al meglio, ma dobbiamo essere consapevoli che non ne abbiamo tanto. Già a Vibo dovremo necessariamente fare punti e daremo il massimo per questo. In generale dobbiamo essere contenti dell’atteggiamento: non molliamo mai e dobbiamo fare sempre così”.

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