È di Bronzo la Diatec Trentino!

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Diatec Trentino- UPCN
La Diatec Trentino torna nuovamente sul podio del Mondiale per Club, questa volta con un bronzo. La finalina per il 3/4 posto del Mondiale per club disputata alle 18 italiane, ha visto nuovamente la squadra di Trento sfidare gli argentini del Bolivar, superati per 3-2 in una partita combattutissima.
Trento è scesa in campo con Giannelli in regia, Nelli opposto, Urnaut e Antonov in banda, Van de Voorde e Solé centrali più Colaci libero, mentre il Bolivar ha risposto con Chirivino al palleggio, Edgar opposto, Aleksiev e Almeida in posto 4, Gauna e Crer al centro più Gonzalez libero.

Nel primo set la squadra di Lorenzetti è partita meglio, ha trovato subito il break, ma sul 9-7 il Bolivar pareggia ed ingaggia una lotta punto a punto. Giannelli e Urnaut, riescono a portare nuovamente il Bolivar ad una distanza di tre punti, sul 19-16 ottengono poi quattro palle-set, di cui due annullate, prima che Daniele Mazzone con un primo tempo, chiudesse sul 25-22.

Nel secondo set la partenza migliore è stata del Bolivar, che si è portato subito sul 4-0 costringendo Lorenzetti a chiamare il time-out, Trento ha pareggiato subito sul 4-4, poi le due squadre avanzavano di punto in punto, fino al 13-13, quando gli avversari hanno trovato il break e si sono spinti fino al +4, chiudendo il set 25-23.

Nel terzo parziale ancora un’ottima partenza del Bolivar, che si spinge fino al +5, ma Trento, grazie a un ottimo turno in battuta di Mazzone, riesce a pareggire e sorpassare gli avversari riuscendo infine a chiudere sul 25-23.

Il quarto set è stato il più equilibrato tra tutti, le due squadre sono andate avanti punto a punto, fino a che Trento, sul 24-22 si è fatta raggiungere dal Bolivar. Qui la partita si è risolta soltanto ai vantaggi, sul 31-29 per gli argentini che hanno così pareggiato i conti e hanno costretto Trento a disputare il tie-break.

Durante il quinto e decisivo set i gialloblù, non  sono partiti benissimo con un ottimo punto di Lanza; ma ad un certo punto si sono “quasi spenti”, subendo ben 3 punti di fila, sul 7-10. Lorenzetti chiama il time-out e fa riprendere la concentrazione ai suoi giocatori che riescono a pareggiare e lottare punto a punto nel finale. Il Bolivar ha trovato il primo match-point grazie a un errore a muro di Giannelli e Nelli, ma successivamente è sempre lo stesso Nelli che pareggia i conti. Un errore di Aleksiev in ricezione ha permesso a Trento di sfruttare un altro match-point e questa volta non lo ha sprecato chiudendo sul 17-15.

 Bolivar-Diatec Trentino 2-3
(22-25, 25-23, 23-25, 31-29, 15-17)

La chiusura dell’edizione 2016 del Mondiale per Club porta in dote un importante individuale per Trento: Simone Giannelli, giudicato miglior palleggiatore del torneo.

Di seguito la lista dei premi assegnati dalla FIVB :
Migliori schiacciatori: Leon (Zenit Kazan) e Leal (Sada Cruzeiro)
Migliori centrali: Volvich (Zenit Kazan) e Crer (Bolivar)
Miglior libero: Serginho (Sada Cruzeiro)
Miglior palleggiatore: Giannelli (Diatec Trentino)
Miglior opposto: Evandro (Sada Cruzeiro)
Mvp: William Arjona (Sada Cruzeiro)

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI :
LORENZETTI-
“E’ stata una settimana intensa ma positiva per la nostra squadra; le tante partite giocate sicuramente andranno analizzate per migliorare ma abbiamo guadagnato una notevole esperienza in campo che prima non potevamo avere. Ci sono ancora fattori che ci limitano e che andranno compresi attentamente per giocare in maniera più sciolta. Dobbiamo essere più bravi e capaci di giocare punto a punto, perché in manifestazioni come queste capiterà spesso ed è effettivamente successo. Non sempre siamo riusciti a gestire tali situazioni ma su questo aspetto possiamo lavorare e io posso aiutare molto la squadra. Nel frattempo ci prendiamo questo risultato come una base di partenza importante”.

MASSIMO COLACI-“E’ bello poter festeggiare questo bronzo iridato proprio nel giorno delle mie trecento presenze ufficiali con la maglia di Trentino Volley; è un grande traguardo ma spero di poter incrementare ulterormente il mio palmares con questa Società. Se devo essere sincero non siamo completamente contenti della nostra prestazione; ci eravamo ripromessi di giocare in maniera differente ma non siamo riusciti a farlo. Ad ogni modo la vittoria è arrivata, ma non sempre potrà andarci bene. Tutte le medaglie sono importanti e belle da vincere, questo è un ottimo punto di partenza per crescere e lavorare per il futuro”.

FILIPPO LANZA-E’ una grande soddisfazione per tornare sul podio di questa manifestazione. Abbiamo vinto un’autentica battaglia e per come si erano messe le cose non era semplice farlo. Siamo molto contenti perchè dopo la sconfitta con il Kazan era importante ripartire subito; è venuto fuori il cuore di Trento. Siamo partiti con una formazione, poi l’abbiamo cambiato in corso d’opera a conferma che c’è bisogno di tutti. Avrei voluto vincere una medaglia ancora più preziosa ma dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo fatto”.

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