La Pomì prima le prende poi si sveglia

Pubblicato il autore: Marco Verdelli Segui

Risultati Volley A1 femminile

Soffre, va sotto per due set a zero ma non molla e alla fine le ragazze di coach Caprara espugnano il Neruda Bolzano e portano così a casa due punti. La Pomì vince quindi sudando com’era lecito attendersi dopo le fatiche di Manila ed i tre giorni di riposo concessi dal coach, ma dimostra di essere una squadra che di perdere non ne vuole sapere, per i tre punti c’è tempo, magari nella sfida contro il Monza di Mercoledì al PalaRadi di Cremona che va in scena il recupero della prima giornata di campionato. Le tossine di due viaggi intercontinentali con cinque partite ad altissimo livello in una settimana, si liberano a rilascio graduale in un primo set nel quale la Pomì fatica a prendere confidenza con il campo. Bolzano non ruba nulla, ma quando si passa dalla scaramuccia iniziale al 18-15 che istiga Caprara al cambio di palleggio, gli errori delle ragazze sono parte in causa determinante. Il servizio è falloso o facile ( 62% con il 50% di perfetta per le altoatesine in ricezione nel primo set) l’attacco non ha fluidità e quando anche il “check” tradisce, il possibile 20-18 si trasforma nel 21-17 che vale la fuga definitiva delle padrone di casa verso il 25-21. Bolzano, legittimamente, trova conforto all’ottima prestazione nel risultato, fiuta l’impresa e tiene al lazzo la Pomì per tutto il secondo set. Bauer e socie leggono bene il gioco di Lloyd e non lasciano varchi alle attaccanti casalesi mentre la Pomì evidenzia ancora alcune fragilità che concedono all’avversario il break per il 18-15 del time out di Caprara. A rimettere in partita la Pomì ci pensa Guerra, entrata al servizio per Gibbemeyer sino al 19-19 prima che la farsa del video- check scriva un altra pagina assurda che ferma il gioco per oltre 5 minuti prima di chiudere con la “contesa”. Fabris sbaglia per il 22-20, Tirozzi manda in rete il servizio del 24-22 e Stevanovic quello del 25-23 che vale il 2-0 Bolzano. Punta nel vivo la Pomì pare destarsi dal torpore dando quadratura alla ricezione e varietà all’attacco archiviando il terzo set già sul 2-11 che esarisce i time out di Salvagni. La Pomì prova a complicarsi la vita spingendo Bolzano al 9-14 del time out di Caprara, ma le padrone di casa non approfittano a dovere con sette errori in partita del calo ospite e restano a distanza sino al 16-25 finale. Qualche imprecisione in ricezione ritarda il break ospite nel quarto set ed è con la pipe di Tirozzi che il 10-15 sembra già instradare il match verso il tie break. Bolzano non rientra più, tradita anche dagli errori degli attacchi laterali (con Papa per Grothues) e nonostante l’ennesima interruzione, la Pomì conquista il tie break con il 17-25 dall’errore del servizio locale. La pomì viene da due set con il 55% in attacco e pare non aver perso il filo nel tie break aiutata dalle battute di Fabris per lo 0-4 del time out Salvagni, ma due muri subiti da Bosetti riaprono il set sul 4-6. Bolzano finisce la
lontana nuovamente sul 7-11 e perde Popovic per una distorsione alla caviglia concedendo alla Pomì l’acuto da due punti sul 10-15.

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