Piacenza non aspetta più. La Fipav non risponde, Marshall domenica in campo. Da cubano

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui
LPR VOLLEY ( FOTO CAVALLI )

Lpr Volley (Foto Cavalli)

Piacenza è stanca di aspettare. La Lpr Volley ha deciso di agire per quanto riguarda l’assurda situazione di stallo creatasi attorno al suo nuovo schiacciatore, Leonel Marshall. Il cubano infatti vive da mesi in stand-by nell’amletica domanda se essere o non essere considerato italiano. Non si parla di nazionalità italiana, ma di nazionalità sportiva italiana. E tutto questo assume dei contorni ridicoli se si pensa che Marshall è in regolare possesso sia di passaporto italiano che di residenza proprio in provincia di Piacenza.

La Lpr Volley ha deciso che farà di testa sua. Meglio, questa volta, dopo aver pazientemente atteso per quattro mesi un responso, ha deciso di fissare un termine ultimo entro il quale aspettare una risposta definitiva. Se entro giovedì 13 ottobre gli organi competenti non daranno nessuna risposta alla società emiliana, Leonel Marshall sarà tesserato come straniero. E quindi domenica finalmente lo schiacciatore potrà essere schierato dal tecnico Alberto Giuliani. Certo, la cosa comporterebbe non pochi problemi all’allenatore marchigiano, che dovrebbe ristudiare una formazione in base alle norme relativi all’utilizzo di stranieri in campo. Ma questo è davvero il male minore. Tutta la Lpr Volley in realtà al momento non vede semplicemente l’ora che questa odissea si concluda, nel bene o nel male.

Ovvio che c’è amarezza, anzi rabbia, per una situazione che burocraticamente ha vissuto e sta vivendo dei tempi d’attesa inaccettabili. Se si considera che la documentazione preparata dalla Lpr Volley è stata presentata prima alla Fipav (Federazione italiana pallavolo), poi alla sede internazionale di Losanna, poi a Cuba e infine a Buenos Aires, dove si teneva il congresso mondiale di volley, si comprende come la società emiliana si sia stufata di attendere senza nessuna risposta. Nessuna risposta in quattro mesi di richieste.

E quindi basta. Il presidente della Lpr Volley, Guido Molinaroli, ha deciso di mostrare i denti. È stanco, e vuole che il suo acquisto possa finalmente saltare a rete. E in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport non le ha certo mandate a dire. Amareggiato principalmente nei confronti della Fipav, il presidente Molinaroli ne ha per tutti: “Fissiamo per giovedì il termine ultimo, poi se in sede non arriveranno i documenti richiesti tessereremo Marshall. Viviamo una situazione paradossale, in cui una persona con passaporto italiano e residenza in provincia di Piacenza è obbligato a scendere in campo da straniero. Abbiamo spedito da tempo tutti i documenti richiesti alla Fipav, poi li abbiamo inviati a Losanna, sede della federazione internazionale, e quindi anche a Cuba. Qualche settimana fa ci è stato suggerito di preparare altri incartamenti da inviare a Buenos Aires, dove era in programma il congresso mondiale, ma anche in questo caso non si è mosso niente. Il risultato? Dopo quattro mesi ci troviamo al punto di partenza. Nessuno ci ha detto qualcosa di sensato, se abbiamo sbagliato qualche documento o se la norma è stata interpretata male. Niente di niente. Anche adesso c’è chi sostiene che il via libera arriverà in settimana, altri dicono di attendere dicembre o magari gennaio. Il problema è che tutti incolpano Cuba, quando non sanno cosa dire scaricano le responsabilità sulla federazione caraibica, ma l’impressione è che ci siano responsabilità anche da parte di altri”.

Il presidente della Lpr Volley va oltre, svelando una postilla presentata fra la documentazione, firmata proprio da Leonel Marshall. Un impegno a non giocare con la nazionale italiana: “Sembrava dipendesse tutto da quello, lo abbiamo prodotto e non si è mosso nulla. Mi chiedo quale sia la differenza fra Juantorena (schiacciatore della Lube e naturalizzato italiano n.d.r.)e Marshall – tuona alla fine della discussione Molinaroli – Il primo è arrivato in Italia parecchi anni dopo Leo, eppure ha ottenuto da tempo la nazionalità sportiva. Forse sono stati fatti sforzi maggiori per giocatori che servono in chiave azzurra?”. Una situazione spiacevole per Leonel Marshall e per la Lpr Volley. Una situazione che sarà il campo a spazzare via, con o senza nazionalità.

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