Riepilogo prima giornata SuperLega UnipolSai 2016/17

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

VITTORIE IN CASA modena-sora-volley-maschile-678x381

AZIMUT MODENA – BIOSì INDEXA SORA 3-0 (25-22 25-23 25-14)
Primo successo della stagione per l’Azimut Modena, che senza Ngapeth in panchina con la coscia destra visibilmente fasciata, guadagna tre punti contro un’agguerrita Sora nel suo esordio al PalaPanini.
Il sestetto prescelto è stato composto da Orduna, Vettori, Le Roux  e Holt al centro, Petric, Massari e Rossini libero; mentre Sora schiera in campo Seganov in regia, Miskevich opposto, Gotsev e Mattei centrali, capitan Rosso e Kalinin schiacciatori e Santucci nel ruolo di libero.
Luca Vettori MVP del match che segna 19 punti solo nei primi due parziali, di cui 5 erano ace, trascinando la squadra.
I primi due set fotocopia per l’Azimut Modena che parte proprio con il piede giusto senza deludere i tifosi di casa pronti a ricominciare questa stagione gialloblù. Tiene alto il ritmo la padrona di casa con la regia di Orduna che manda subito la squadra in vantaggio (1-7) nel primo parziale. Nonostante gli sforzi di Sora che combatte ogni pallone, accorciando le distanze sul 18-14, Modena vola sul 23-16 e con l’errore di Gotsev  in battuta conquista il set per 25-23. Il secondo set ricalca il primo e sul 12-7 Vettori non si ferma. Recupera Sora (19-14) dando spettacolo al PalaPanini portanto tutto in  parità sul 22 pari la la squadra di casa non è d’accordo e si prende anche questo parziale chiudendo 25-23.  Nel terzo set Modena non lascia scampo agli avversari, dopo il 18-10 Sora sembra fermarsi e lascia anche l’ultimo set ai gialloblù  per 25-14 chiudendo il match 3-0 in casa.

DIATEC TRENTINO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0 (26-24, 25-21, 25-22)
Al PalaTrento anche la Diatec si prende i primi tre punti stagionali contro Vibo Valentia sotto la Guida di Angelo Lorenzetti, fino allo scorso anno a Modena, in campo manda Giannelli in regia, Stokr opposto, Solé al centro insieme a Mazzone al posto di Van De Voorde in panchina, Urnaut e Lanza di banda e Colaci libero. Il tecnico giallorosso Kantor di contro schiera Coscione al palleggio, Michalovic opposto, Barone e Costa al centro, Geiler e Thiago Alves in posto 4 e Marra libero.
Trento parte subito in vantaggio nel primo set (3-0) ma Tonno Calippo dimostra di porter stare dietro agli avversari e con Michalovic sorpassa la formazione di casa(5-6). Ci pensa Urnaut a far tornare tutto alla norma e sul 12-10 poi al ritorno sul campo dal time out Trento raggiunge il suo massimo vantaggio, quello del 14-10. Vibo si sveglia e trova il pareggio (18-18)  giocando poi punto a punto per la conquista del set. Dopo il 24 pari Coscione e comapagni si fanno trovare impreparati e Trento chiude in fretta per 26-24 il parziale con il neo-entrato Antonov. Il secondo set è più equilibrato poi Trento trova la strada giusta da 14-11 arriva a 20-15 chiudendo poi il parziale per 25-21 con l’attacco vincente di Tine Urnaut. Nell’ultimo parziale esce fuori tutto il carattere della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (grazie ai due ace consecutivi di Barreto Silva che riportano sotto i giallorossi fino al 18-16) ma Trento è decisa a chiudere bene la prima partita della stagione chiudendo il parziale per 25-22.

KIOENE PADOVA – BUNGE RAVENNA 3-0 (25-20 31-29 25-22)
Inizia con una sconfitta la stagione della Bunge che all’Arena di Padova lascia ai padroni di casa la vittoria in tre set con Maar eletto MVP  del match.
Nel primo set Bunge si approfitta degli errori avversari doppiando il risultato (4-8) ma lo schiacciatore canadese Maar a pareggiare i conti, i padroni di casa si allungano sino a 19-14 e Koncilja chiude il primo parziale per 25-20. Nel secondo invece si nota un maggiore equilibrio fra le due squadre in campo. Spiacevole inconveniente per Torres, lo schiacciatore portoricano di Ravenna, che riceve il cartellino rosso per proteste portando il punteggio sul 14-11. Padova e Ravenna combattono e vanno ai vantaggi, si chiude solo a 31-29 a favore del Kioene dopo un duro finale.  Il terzo e ultimo set è il più equilibrato, ma sono stati i veneti ad avere la meglio regalando ai tifosi di casa l’esordio vincente, chiudendo il parziale a 25-22.
Valerio Baldovin Si nota che siamo in fase di crescita e in cerca di una maggiore connessione di gioco, ma la prestazione è stata molto buona. Oggi abbiamo limitato al minimo gli errori anche se abbiamo sofferto nel secondo set sulla battuta di Lyneel. Ora ci attendono delle gare molto complicate ma abbiamo iniziato con il piede giusto ed è importante“.
Fabio Soli “Più che rammarico sul risultato, è un rammarico sulla prestazione. Padova ha sfruttato al meglio l’altezza del proprio palleggiatore e noi abbiamo murato poco consentendo loro di giocare con maggiore tranquillità. Noi dovremo lavorare sodo perché di gare così intense ce ne saranno molte nel corso della stagione e dovremo arrivare preparati all’appuntamento“.

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