SuperLega UnipolSai 6a giornata di andata: anteprima delle partite di domenica 30 ottobre

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

SuperLega UnipolSai: le partite di domenica 30 ottobre che chiuderanno la sesta giornata, anteprima

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La Calzedonia Verona, quarta a 12 punti con un bilancio di quattro vittorie e 1 sola sconfitta, torna in casa dopo la vittoria in 4 set a Ravenna. Dall’inizio della Regular Season gli scaligeri si sono inchinati solo con Piacenza ai vantaggi del tie break al PalaBanca nell’incontro del terzo turno di andata. Per il resto, un avvio di stagione da incorniciare dal punto di vista dei risultati. I 18 sigilli di Mitar Djuric e i 9 muri di squadra (5 di Aidan Zingel) nell’ultima gara testimoniano il buono stato di forma. Intanto, l’allenatore Andrea Giani si concede dei blitz da relatore all’università. La Biosì Indexa Sora si appresta a raggiungere Verona con consapevolezza rinnovata dopo la prima storica vittoria in SuperLega. Il 3-0 casalingo contro Monza ha dato un’iniezione di entusiasmo a un ambiente già molto carico per la promozione ai Play Off della passata stagione. I volsci se la devono vedere con gli ex Simone Anzani e Adriano Paolucci, ma, a loro volta, si presentano nella città dell’Arena con Francesco De Marchi e Svetoslav Gotsev, che nel 2012-13 militavano a Verona. Mattia Rosso è a soli 6 punti dal muro dei 3000 tra Campionato e Coppa.

Andrea Giani (allenatore Calzedonia Verona): “Il risultato con Sora non è scontato. Non dobbiamo essere presuntuosi e dovremo avere l’atteggiamento giusto, imprimendo la giusta forza e tecnica per fare la differenza. Sora è una neo promossa ma ha dato filo da torcere a tutte le squadre affrontate e arriva dalla vittoria con Monza. Dobbiamo stare attenti”.
Svetoslav Gotsev (Biosì Indexa Sora): “Verona è una delle migliori squadre di SuperLega con giocatori esperti del calibro di Djuric e Kovacevic. Io non sottovaluterei nessuno perché il team è molto forte seppure penso che dobbiamo riporre qualche attenzione in più per le bande. Domenica abbiamo dimostrato che siamo una squadra di grande livello, siamo un po’ indietro come esperienza e come gioco, ma entreremo in campo con l’idea di rischiare tanto, magari anche sbagliando un po’. Rischiare è l’unico modo per affrontare Verona”.

L’Exprivia Molfetta non naviga in ottime acque con 4 punti in classifica, ma un successo casalingo potrebbe invertire la rotta nella centesima partita di Pier Paolo Partenio in Campionato. Nelle ultime due giornate il club pugliese prima si è arreso al tie break in casa con Piacenza e poi ha fatto scena muta alla Kioene Arena con Padova. L’unico successo stagionale resta il 3-1 a Vibo Valentia nel terzo turno di andata. Nel roster degli avversari di giornata figurano ben 3 ex della stagione 2014/15: Elia Bossi, Luca Spirito e Maurice Armando Torres. Anche la Bunge Ravenna, attualmente nel gruppone a 4 punti, si deve confrontare con un ex del passato recente. Infatti il centrale Alberto Polo, lo scorso anno in Romagna, in questa Regular Season mura per il team pugliese. Reduce dalla sconfitta casalinga contro Verona, la Bunge di Fabio Soli ha avuto il grande merito nei turni precedenti di strappare un punto sia con Modena nel derby che in trasferta a Perugia. Nei 6 scontri diretti i romagnoli hanno avuto la meglio solo in due circostanze, mentre nei restanti quattro confronti si sono dovuti arrendere all’Exprivia.

Alberto Polo (Exprivia Molfetta): “È una partita importante per noi, dobbiamo vincere in casa per ritrovare le nostre sicurezze e i nostri punti di forza. Ci prepariamo al meglio e siamo molto concentrati. Sappiamo di dover cancellare la brutta prestazione contro Padova, incamerando quanti più punti possibili. Personalmente troverò molti ex compagni di squadra e di Nazionale anche se le amicizie poi una volta entrati in campo sportivamente le lasciamo fuori”.
Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna): “Anche se il Campionato è lungo, il match di Molfetta è da considerare molto importante. E’ una sfida dove l’ambizione di centrare un risultato positivo deve essere superiore rispetto alle ultime gare, disputate contro formazioni di alta classifica. Si tratta di un bel banco di prova, in particolare dal punto di vista dell’approccio, e mi aspetto una Bunge carica, con tanta voglia di conquistare dei punti, pronti a dare battaglia in un ambiente che sarà caldissimo. I nostri avversari quando giocano davanti al loro pubblico aumentano l’efficienza nei fondamentali e sono pericolosi in tutti i reparti, con un Sabbi che ha sempre grandi numeri in attacco. Noi dovremo essere aggressivi fin da subito, cercando di lasciare meno spazi possibili e di mettere il massimo della pressione a Molfetta”.

La LPR Piacenza, che a novembre dovrà recuperare il match della quinta giornata con Trento, è attualmente ottava in classifica a 4 quota punti in coabitazione con Molfetta, Ravenna e Milano. Gli emiliani agli ordini di Alberto Giuliani sono reduci dalle due battaglie sportive risolte al tie break in casa con Verona e in trasferta con l’Exprivia. Nel prossimo match i padroni di casa rivedranno due ex piacentini in veste di avversari: Dante Boninfante e Federico Marretta. Nei cinque precedenti disputati finora Piacenza ha sempre sconfitto il sestetto meneghino in Serie A. La Revivre Milano occupa l’affollatissima casella delle formazioni a 4 punti in classifica come Piacenza ed è reduce dalla netta sconfitta casalinga incassata nel faccia a faccia con la capolista Civitanova, dove la squadra di Luca Monti era letteralmente decimata. L’ultima vittoria dei meneghini risale al blitz in 4 set al PalaPoli di Molfetta, poi solo delusioni e un altro punto incamerato nella sconfitta interna con Vibo Valentia del quarto turno. La Revivre ritrova sul fronte opposto un ex della passata stagione, Aimone Alletti. A caccia di record Giorgio De Togni, a soli due attacchi vincenti dai 1000 personali in Campionato.

Aimone Alletti (LPR Piacenza): “Milano nelle ultime partite ha subito l’infortunio di alcuni giocatori ed è difficile prevedere chi riuscirà a recuperare per la sfida di sabato. Nonostante questo imprevisto noi non dovremo puntare sulle assenze dei nostri avversari ma pensare esclusivamente per noi e cercare di portare nelle nostre casse il maggior numero di punti. La Revivre rispetto alla scorsa stagione si è parecchio rinforzata, noi non dovremo dare per scontato nulla perché sicuramente sarà una partita difficile”.
Giorgio De Togni (Revivre Milano): “Aver lavorato tutta la settimana ci ha permesso di migliorare alcuni automatismi e costruire una formazione nuova che scenderà in campo sabato contro Piacenza, considerando tutte le assenze che abbiamo. Andremo a Piacenza combattivi cercando sempre di ottenere il miglior risultato possibile, sfruttando magari qualche loro passaggio. Dipenderà molto dal nostro atteggiamento, dalla nostra volontà di essere superiori a questo periodo poco fortunato, dalla determinazione di mettere in difficoltà una squadra come Piacenza costruita quest’anno per entrare tra le prime sei della classifica. Nonostante tutti i problemi che ci stanno colpendo, ci alleniamo sempre molto bene e con lo spirito giusto e cercheremo di dimostrarlo sul campo a partire da sabato”.
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