SuperLega UnipolSai 6a giornata di andata: anteprima delle partite di sabato 29 ottobre

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

SuperLega UnipolSai: un autentico tour de force attende le formazioni alle prese con il 72° Campionato della massima serie. In arrivo tre turni di Regular Season in pochi giorni per la SuperLega UnipolSai

SuperLega UnipolSai

SuperLega UnipolSai. Alla vigilia del sesto turno di andata la corazzata Cucine Lube Civitanova guida la classifica a 15 punti, ma già questa sera la Azimut Modena potrebbe trovare un sorpasso provvisorio in caso di vittoria contro la matricola Vibo Valentia nell’anticipo alle 18.45. Domani alle 18.00 in programma Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova e Gi Group Monza – Top Volley Latina, mentre alle 18.15  previsto il big match tra Diatec Trentino e Sir Safety Conad Perugia. A chiudere il turno, alle 20.30, tre partite: Calzedonia Verona – Biosì Indexa Sora, Exprivia Molfetta – Bunge Ravenna e LPR Piacenza – Revivre Milano.
La Azimut Modena e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sono le protagoniste dell’anticipo di questa sera: gli emiliani sono in cerca di un’altra vittoria per puntare al primato provvisorio, mentre il sestetto calabrese allenato da Waldo Kantor sogna l’impresa al PalaPanini.Domani in gara la  Cucine Lube Civitanova scende in campo all’Eurosuole Forum con il proposito di continuare la corsa solitaria. Cinque vittorie da 3 punti in altrettante partite per i biancorossi di Gianlorenzo Blengini, che domenica scorsa hanno espugnato in 3 set il PalaYamamay di Busto Arsizio contro la Revivre Milano portandosi a 15 punti in classifica con un bilancio di 2 soli set ceduti dall’inizio del torneo. La Kioene Padova approda nelle Marche con la speranza di portare via punti preziosi alla regina del Campionato e migliorare una classifica interessante che vede i patavini sesti a 7 punti in compagnia di Monza, dopo il successo casalingo con il massimo scarto contro Molfetta grazie ai 14 punti dell’ispirato Michele Fedrizzi e al 59% di squadra in attacco. In attesa di presentarsi nella tana dei biancorossi, la società veneta si gode il boom di visualizzazioni sul canale ufficiale Youtube per un bilancio di 80 mila accessi per i video caricati a partire dall’inizio di settembre.
Tra le due squadre ci sono 39 precedenti, 33 successi per Civitanova contro i 6 di Padova.
Dragan Stankovic (Cucine Lube Civitanova): “Contro Padova ci vorrà la massima attenzione. Basta vedere le prestazioni finora messe in campo dai patavini, anche contro grandi squadre: sono stati sempre in grado di mettere in difficoltà i loro avversari. Perciò pensiamo innanzitutto al nostro gioco, a mettere in campo la nostra miglior pallavolo. Fondamentale per avere la meglio. Poi ci sarà il nostro pubblico a sostenerci, altro aspetto importante da tenere in considerazione”.

Stefano Giannotti (Kioene Padova): “Sabato incontriamo un avversario che sta dimostrando sul campo le sue grandi qualità, sia di squadra che di prestazione dei singoli. Ovvio che noi partiamo da sfavoriti, ma di sicuro andremo lì per metterli in difficoltà. Dovremo concentrarci sul nostro gioco cercando di ridurre al minimo i passaggi a vuoto in modo da poter dare battaglia in campo”.

Il Gi Group Monza torna a giocare tra le mura amiche a caccia di una vittoria che manca dalla terza giornata. I blitz a Verona e a Sora si sono conclusi con due sconfitte molto diverse tra loro. Nel tempio del volley scaligero i brianzoli hanno dato battaglia e si sono arresi solo al tie break, ma hanno perso un pilastro fondamentale come Nikola Jovivic nel terzo parziale, poi squalificato dal giudice sportivo per 3 turni. A Sora la formazione di Miguel Anguel Falasca è stata letteralmente surclassata a muro. La Top Volley Latina arriva al PalaSport di Monza per affrontare la seconda trasferta consecutiva dopo la sconfitta incassata al PalaTrento in 3 set nel posticipo del quarto turno contro la Diatec Trentino. La formazione di Vincenzo Nacci ritroverà da avversari gli ex Simon Hirsch, a Latina nella passata stagione, e Pieter Verhees, in forza al club pontino dal 2012 al 2014. Nei 4 scontri diretti fin qui disputati in Serie A dalle due squadre, la società laziale si è imposta per 3 volte, mentre i rivali lombardi hanno avuto la meglio in 1 sola occasione.Davide Brunetti (Gi Group Monza): “Contro Latina sarà sicuramente una sfida interessante. Sia noi che loro siamo a caccia di punti importanti utili a rilanciarci dopo lo stop dell’ultima giornata. Siamo molto motivati, desiderosi di riscattarci dopo la sconfitta dello scorso week end contro Sora. Questa settimana abbiamo lavorato bene tra palestra e campo, focalizzandoci sulle cose che non erano funzionate in Lazio. Tre match delicati nel giro di una settimana rendono questo un periodo davvero caldo, anche se credo che, dopo l’esperienza dello scorso anno in cui i turni infrasettimanali erano sono stati tanti, abbiamo imparato a gestire questi momenti”.
Gianrio Falivene (Presidente Top Volley Latina): “Spero che non saremo così vergognosi come con Trento. Non mi sono piaciuti l’atteggiamento, le facce e le situazioni da codardi. Da Monza aspettiamo un riscatto”.

La Diatec Trentino, forte della buona prestazione del giovane Gabriele Nelli e della vittoria in 3 set con Latina che l’ha portata a 11 punti (con ancora il quinto turno a Piacenza da recuperare a novembre), vuole mantenere l’imbattibilità nel big match della sesta giornata. I trentini domani sera affronteranno tre ex di qualità come il libero Andrea Bari, lo schiacciatore Dore Della Lunga e il centrale Emanuele Birarelli. Quest’ultimo è a un solo muro vincente dai 500 in Regular Season, mentre il suo compagno di reparto Simone Buti è a un block dai 500 in Campionato. La Sir Safety Conad Perugia, terza a 13 punti, si presenta al PalaTrento con l’intenzione di sfoggiare una performance convincente e cancellare le incertezze dell’avvio nel match del quinto turno vinto in rimonta nel finale sul campo della Tonno Callipo. Anche i Block Devils sono ancora imbattuti, ma le uniche tre vittorie strappate contro Trento nei 13 incroci ufficiali non sono il migliore dei biglietti da visita in prospettiva del quattordicesimo scontro diretto. Al contrario, l’ultima prestazione di Ivan Zaytsev dovrebbe mettere in allarme la squadra rivale.
Gabriele Nelli (Diatec Trentino): “Dopo il successo di giovedì sera con Latina ci aspetta subito un’altra partita importante e difficile contro Perugia. Avremo il vantaggio di giocarla in casa e dovremo sfruttare al massimo il fattore PalaTrento per avere la meglio di un avversario che in rosa ha tanta qualità ma anche tanta quantità. Sarebbe stato un match difficile anche con una settimana di preparazione alle spalle, figurarsi con un solo giorno di lavoro”.
Dore Della Lunga (Sir Safety Conad Perugia): “Tornare a Trento è sempre un piacere per me e, credo sicuramente, anche per Birarelli e Bari. Lì ho vissuto i primi anni lontano da casa e conservo tanti ricordi belli e naturalmente anche qualcuno meno, però sicuramente è stata finora la mia esperienza pallavolistica più intensa e lunga. È ormai il quinto anno che ritorno da avversario, quindi la sensazione forte del primo anno è passata. Resta come sempre una partita molto difficile contro una squadra molto forte. Con Perugia tre anni fa e con Ravenna l’anno scorso sono riuscito anche a vincere là ed è sempre un gran risultato violare il PalaTrento. Passando alla partita di sabato, loro sono un avversario di altissimo livello, come hanno dimostrato anche nel recente Mondiale per Club. Noi però, a prescindere da quello che si sente in giro, dobbiamo continuare a vincere. Forse non basteranno le ultime prestazioni, ci vorrà qualcosa in più, però quello che mi interessa e che interessa a tutti noi è continuare a vincere. Ci proveremo in tutti i modi possibili, in questo momento probabilmente non stiamo offrendo la nostra miglior pallavolo, ma è anche vero che vincere non giocando benissimo spesso è un pregio. Ci attendono tre partite difficili di fila che ci daranno il termometro del nostro stato. Adesso pensiamo solo alla prima, anzi al primo set della prima partita. Ci prepariamo al massimo e poi vediamo cosa dice il campo”.

  •   
  •  
  •  
  •