Volley donne, alla scoperta della nuova Serie A1: Club Italia

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

club italia
Un anno fa la “promozione forzata” del Club Italia in Serie A1 aveva suscitato non poche polemiche. L’esperimento fortemente voluto dalla Fipav, contrariamente alle aspettative, si è rivelato come uno delle note più liete del campionato. La squadra composta dalle migliori giovani del panorama italiano, guidata in panchina dalla coppia Lucchi-Bonitta, ha sorpreso tutti con la salvezza sul campo raggiunta con largo anticipo, togliendosi anche lo sfizio di battere alcune società ben più attrezzate e blasonate.
Ripetersi è sempre difficile e a maggior ragione lo sarà quest’anno dato che rispetto alla scorsa stagione sono rimaste in rosa solamente quattro elementi: Orro, Egonu, Botezat e Piani. Troppo poco per puntare a un altro miracolo. Con gli addii di Malinov, Guerra, Danesi, Berti e Spirito lo spettro della Serie A2 è già iniziato ad aleggiare… Ma il Club Italia non è un progetto basato sulla continuità, ma piuttosto una fucina di talenti da lanciare e valorizzare nella massima serie.

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SESTETTO
Orro (P) – Piani (O)
Egonu (S) – Perinelli (S)
Botezat (C) – Lubian (C)
De Bortoli (L)

Si riparte da una certezza, ovvero dalla coppia Orro-Egonu. Le due protagoniste della lunga e poco esaltante estate azzurra, saranno chiamate a fare da chioccia alle più giovani e a trascinare il gruppo in un campionato che si annuncia estremamente in salita. Dopo l’esperimento come opposta in Nazionale Egonu tornerà a giocare in banda, il suo ruolo naturale. Dopo un anno in panchina, chiuse rispettivamente da Zanette e Danesi, l’opposta Piani e la centrale Botezat dovranno cogliere al volo l’opportunità di giocare titolari dimostrando di meritare il palcoscenico della Serie A1. Chi vorrà ritagliarsi uno spazio importante è sicuramente Perinelli. La schiacciatrice cresciuta nel vivaio della “defunta” Villa Cortese andrà in cerca di riscatto dopo diverse stagioni passate in panchina in giro per lo Stivale. Da tenere d’occhio invece la centrale Lubian, messasi in luce nelle selezioni giovanili dell’Italia, e il libero De Bortoli, alla prima esperienza da titolare dopo aver vinto lo scudetto da vice della De Gennaro con la maglia di Conegliano.

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OBIETTIVI
Parliamoci chiaro, la salvezza sembra già un miraggio. Il sestetto base è cambiato per 5/7 e lo zoccolo duro della scorsa annata si è sgretolato. Attenzione però a chiamarla squadra materasso. Il potenziale per ben figurare c’è tutto, il talento non manca e in panchina c’è un tecnico come Cristiano Lucchi che con le giovani ci sa fare. La chiave saranno l’alchimia di gruppo e la cattiveria agonistica: due elementi imprescindibili per sopperire all’inesperienza e alle lacune tecniche intrinseche nella squadra più giovane del campionato. Se così fosse, il Club Italia non farà solo da comparsa ma darà del filo da torcere alle squadre di medio-bassa classifica.


ROSA

Palleggiatrici: Alessia Orro, Rachele Morello
Opposta: Vittoria Piani
Schiacciatrici: Paola Egonu, Elena Perinelli, Giulia Melli, Sara Cortella, Katarina Bulović, Alessia Arciprete, Terry Enweonwu
Centrali: Alexandra Botezat, Marina Lubian, Giulia Mancini
Liberi: Chiara De Bortoli, Martina Ferrara
Allenatore: Cristiano Lucchi

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