Volley donne, alla scoperta della Serie A1: Igor Gorgonzola Novara

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

novaraC’è voglia di rivalsa in casa novarese. Lo scorso “annus horribilis” va archiviato in fretta. Tutto ebbe inizio con il raffreddamento dei rapporti tra Luciano Pedullà e Noemi Signorile. Il tecnico pagò con l’esonero il rapporto mai decollato con la sua alzatrice, mentre la società decise di affidare la guida tecnica a Marco Fenoglio, che tornava su una panchina femminile dopo alcune stagioni in campo maschile. La scelta si rivelò ben presto un buco nell’acqua. Pedullà lasciava Novara in seconda posizione a un punto soltanto dalla capolista Conegliano e con la squadra in corsa su tutti i fronti. Con Fenoglio fu invece un susseguirsi di delusioni: fuori nella fase a gironi della Champions League, fuori poi al Challenge Round in Coppa CEV, eliminazione ai quarti di finale sia in Coppa Italia che nei playoff scudetto. Ora Novara riparte con nuove ambizioni, con una rosa rinnovata e soprattutto con in panchina… Marco Fenoglio! Sì perché i dirigenti piemontesi, nonostante i risultati non certo edificanti, hanno avuto il coraggio (o la follia?) di puntare nuovamente sul tecnico di Cuneo. Scelta tuttavia discutibile, ma sarà comunque molto difficile fare peggio dell’anno scorso.

SESTETTO
Dijkema (P) – Barun (O)
Plak (S) – Piccinini (S)
Chirichella (C) – Bonifacio (C)
Sansonna (L)

Si riparte da una diagonale tutta nuova: la palleggiatrice olandese Dijkema è migliorata moltissimo sotto il profilo tecnico-tattico nell’ultimo anno e mezzo sotto la guida di Giovanni Guidetti in nazionale, ed è pronta a essere protagonista anche in un campionato impegnativo come quello italiano. Accanto a lei ci sarà l’opposta Barun. La mancina croata, alla terza esperienza con la maglia novarese, avrà il difficile compito di sostituire la connazionale Fabris. In banda gli occhi saranno puntati sulle MVP dell’ultima Champions e della Coppa Italia, ossia Piccinini e Plak. “Picci” non ha certo bisogno di presentazioni, mentre l’olandese arriva da Bergamo dove la continua staffetta con Sylla l’ha convinta a cercare più fortuna in Piemonte. Al centro la confermatissima Chirichella dovrà fare da chioccia alla giovane Bonifacio, la quale dopo due anni in panchina avrà finalmente l’opportunità di giocare titolare in A1. In seconda linea la certezza è la conferma del libero Sansonna. In panchina la colonia “oranje” è completata da Pietersen, che in altre squadre giocherebbe titolare. Attenzione poi anche alle giovani e talentuose Cambi e D’Odorico.

OBIETTIVI
Riscattare l’ultima stagione. Stavolta non ci sarà l’Europa a sconvolgere gli allenamenti settimanali perciò si potrà puntare su campionato e Coppa Italia dove bisognerà andare almeno oltre i quarti di finale. Il sestetto è cambiato per 5/7, ma è ben bilanciato. Molto dipenderà dal duo Piccinini-Sansonna in seconda linea dato che Barun e Plak, giunte in “pacchetto” da Bergamo, garantiscono scintille in fase offensiva. Novara si inserisce tra le outsider assieme a Scandicci e Bergamo. Non è costruita per vincere, ma ha tutte le qualità per una stagione al vertice. Magari non per cucirsi addosso lo scudetto, ma occhio alla Coppa Italia dove le sorprese non mancano mai.

ROSA
Palleggiatrici: Laura Dijkema, Carlotta Cambi
Opposte: Katarina Barun, Judith Pietersen
Schiacciatrici: Celeste Plak, Francesca Piccinini, Sofia D’Odorico, Melissa Donà
Centrali: Cristina Chirichella, Sara Bonifacio, Sara Alberti
Liberi: Stefania Sansonna, Giorgia Zannoni
Allenatore: Marco Fenoglio

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