Volley donne, alla scoperta della Serie A1: Imoco Conegliano

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

coneglianoIl primo scudetto non si scorda mai e a Conegliano lo sanno eccome. Il ricordo del successo in Gara 4 al PalaVerde contro Piacenza è ancora vivo negli occhi di tutti i tifosi che ora sognano il bis. L’Imoco si presenta ai nastri di partenza come una delle favorite del campionato, ma ripetersi è sempre difficile e a maggior ragione lo sarà quest’anno dal momento che le uniche superstiti del tricolore sono Ortolani e De Gennaro. Un’autentica rivoluzione che costringe il confermatissimo Davide Mazzanti a ripartire praticamente da zero. Gli addii delle statunitensi Glass, Hodge, Robinson e Adams hanno ridimensionato non poco la squadra ma non le sue ambizioni. La corazzata “made in USA” fa parte del passato, mentre il presente è rappresentato da Skorupa, Tomsia, Costagrande e de Kruijf. Non esattamente la stessa cosa, ma si tratta pur sempre di grandi giocatrici che promettono spettacolo sia in Italia che in Europa.

SESTETTO
Skorupa (P) – Tomsia (O)
Ortolani (S) – Costagrande (S)
de Kruijf (C) – Folie (C)
De Gennaro (L)

La diagonale tutta polacca Skorupa-Tomsia è il reparto più forte della squadra. La regista, campionessa d’Italia 2015 con la maglia di Casalmaggiore, torna nel nostro campionato dopo la positiva esperienza al Fenerbahce, mentre l’opposta arriva fresca del titolo di best scorer dell’ultima Regular Season con Montichiari. In posto 4 permane qualche dubbio su Ortolani e Costagrande. La prima è costretta al cambio di ruolo con l’arrivo di Tomsia, mentre l’italo-argentina non è più quel fenomeno di qualche anno fa. Al centro l’olandese de Kruijf è un gran colpo di mercato. Accanto a lei Folie avrà per la prima volta in carriera l’opportunità di giocare da titolare in una squadra che punta a vincere, per cui dovrà dimostrare di meritare questa maglia anche per tornare in pianta stabile nel giro azzurro. In seconda linea la certezza è De Gennaro, uno dei liberi più forti in assoluto nonostante un’Olimpiade da dimenticare.

OBIETTIVI
Continuare a mettere trofei in bacheca. A partire dalla Supercoppa che si terrà a dicembre nella sfida contro Bergamo. In Coppa Italia ci sarà da riscattare la clamorosa uscita di scena ai quarti, mentre in Champions si proverà ad andare il più lontano possibile. L’obiettivo numero uno rimane chiaramente lo scudetto, ma concedere il bis sarà alquanto complicato perché, inutile negarlo, Conegliano non è più la squadra da battere come l’anno scorso e in più Casalmaggiore e Modena si sono rinforzate e ora si trovano sullo stesso livello. A complicare il tutto c’è poi la discutibile scelta di spostare capitan Ortolani in posto 4, ruolo che ha già ricoperto due stagioni fa a Casalmaggiore, ma permane più di un dubbio sulle sue qualità in seconda linea. Discorso analogo per Costagrande. Un ruolo chiave verrà quindi giocato da De Gennaro la quale dovrà fare gli straordinari per tenere la ricezione su livelli decenti. Ma se l’esperimento dovesse funzionare, Conegliano farà grandi cose. E inoltre coach Mazzanti potrà pescare dalla panchina più forte del campionato: Malinov, Danesi, Barazza e la super promettente messicana Bricio sono un lusso che nessun’altra squadra può permettersi in panca.

ROSA
Palleggiatrici: Katarzyna Skorupa, Ofelia Malinov
Opposta: Berenika Tomsia
Schiacciatrici: Serena Ortolani, Carolina Costagrande, Samantha Bricio, Elisa Cella
Centrali: Robin de Kruijf, Raphaela Folie, Anna Danesi, Jenny Barazza
Liberi: Monica De Gennaro, Silvia Fiori
Allenatore: Davide Mazzanti

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