Volley donne, alla scoperta della Serie A1: Südtirol Bolzano

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

sudtirol bolzanoLa retrocessione della scorsa stagione avrebbe dovuto sancire la scomparsa di Bolzano dalla mappa del volley. La società altoatesina stava per chiudere i battenti dopo la trionfale cavalcata che in pochi anni l’ha portata dalla B2 alla A1. La fine sembrava inevitabile, ma la fusione tra Piacenza e Modena aveva aperto uno spiraglio. La società del presidente Rudy Favretto alla fine è riuscita a trovare le risorse necessarie per acquisire il titolo sportivo di Modena e a ripartire dal gotha del volley italiano. La parola d’ordine quest’anno è riscatto. Un riscatto che parte da una rosa completamente rinnovata. A coach Francois Salvagni, che torna in Italia dopo aver riscritto la storia della pallavolo rumena con il CSM Bucarest, è stata affidata una squadra di qualità che potrebbe rivelarsi come una delle sorprese del campionato.

SESTETTO
Pincerato (P) – Popović (O)
Bartsch (S) – Grothues (S)
Bauer (C) – Zambelli (C)
Bruno (L)

Il mercato, particolarmente oculato, ha portato in Alto Adige due colpi di assoluto valore come Bauer e Grothues. Ma non solo. Le chiavi della regia sono affidate a Pincerato, fortemente voluta da Salvagni dopo la positiva esperienza in Romania. In diagonale con lei ci sarà l’opposta croata Popović, che torna in Italia dopo alcune esperienze non proprio fortunate all’estero. Il punto di forza sarà certamente il posto 4 dove Bartsch e Grothues garantiscono qualità e quantità. La schiacciatrice americana arriva dopo l’esordio in Nazionale con la quale ha partecipato al World Grand Prix, mentre la capitana dell’Olanda è un punto fermo delle “orange” di Giovanni Guidetti. Al centro Bauer andrà in cerca di riscatto dopo una stagione in chiaro-scuro con Piacenza. Nonostante la non felicissima esperienza in terra emiliana, la capitana della Nazionale francese rimane una delle migliori interpreti del ruolo a livello internazionale. Anche la compagna di reparto Zambelli andrà a caccia di conferme tornando nel nostro campionato dove finora non ha mai lasciato il segno. In seconda linea ci sarà il libero Bruno, che torna titolare dopo una stagione in cui ha visto poco il campo con la maglia di Novara. Occhio anche alla panchina dove Papa, Bertone e Vranković assicurano rispettivamente esperienza, centimetri ed esplosività.

OBIETTIVI
La rosa è stata cambiata per 12/12. Una scelta forse discutibile, ma comunque necessaria per lasciarsi alle spalle un’annata da dimenticare al più presto. All’inizio mancherà certamente un po’ di amalgama, ma una volta trovato l’affiatamento questa squadra potrebbe dare fastidio anche a formazioni ben più quotate. In panchina Salvagni è una certezza. La scorsa stagione ha alzato al cielo la Challenge Cup con il CSM Bucarest: mai una squadra rumena aveva vinto un trofeo internazionale. Il mercato è stato ottimo, la rosa è ben blianciata: i presupposti per una stagione di alto livello ci sono tutti.

ROSA
Palleggiatrici: Giulia Pincerato, Natasha Spinello
Opposte: Sanja Popović, Bruna Vranković
Schiacciatrici: Michelle Bartsch, Maret Grothues, Valeria Papa
Centrali: Christina Bauer, Marina Zambelli, Floriana Bertone
Liberi: Eleonora Bruno, Alessia Zancanaro
Allenatore: Francois Salvagni

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