Altri tre punti per la Diatec Trentino

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Diatec TrentinoSi è disputata ieri 1 novembre la 7^giornata di Superlega Maschile, la Diatec Trentino ha affrontato la sua terza partita in sette giorni. Dopo essere rientrati dal Brasile infatti i ragazzi di Lorenzetti hanno affrontato prima Latina, poi sabato sera in casa il Big Match vinto contro la favorita Sir Safety Perugia ed ora Ravenna.
Con sette punti raccolti nelle prime sei gare, fra cui quelli conquistati con Modena e Perugia, la Bunge Ravenna si è proposta come una delle principali sorprese di questo inizio di campionato. Trento conferma la propria favorevole tradizione sul campo romagnolo, questa é la sesta vittoria consecutiva in SuperLega e s’impone per 3-1 sulla Bunge. Il risultato consente ai gialloblù di restare in scia della coppia di testa Modena e  Civitanova.
L’unico “neo” negativo è il finale del terzo set, la vittoria sarebbe potuta essere ancora più netta se sul 22-19 , la Diatec  Trentino non avesse accusato la stanchezza. I gialloblù hanno dovuto attingere a tutte le proprie energie mentali e fisiche, infatti Ravenna ha lottato palla su palla per tutta la partita, dimostrando quanto si diceva sul suo conto alla vigilia della gara. La differenza, l’hanno fatta la maggiore esperienza nel gestire i finali di set da parte di Trento e le azioni individuali di un paio di giocatori ispiratissimi in questo periodo.
Nelli si conferma il miglior realizzatore per Trento con ben 19 punti, mentre per la Bunge Ravenna il migliore è Torres con 22 punti.
MVP
del Match é nuovamente il palleggiatore di Trento Simone Giannelli che a poco più di tre anni di distanza dall’ultima volta, farà ritorno al Pala De Andrè di Ravenna. Il precedente più recente è infatti datato 27 ottobre 2013; in quell’occasione la Diatec Trentino vinse per 3-0 e fece debuttare in prima squadra Simone Giannelli, che subentrò a Sintini nel corso del terzo set per un paio di scambi. Il match in terra ravennate avrà sicuramente un gusto molto particolare per il regista altoatesino che nel frattempo, 111 partite dopo, è diventato un leader assoluto del Club in cui è cresciuto.

Bunge Ravenna-Diatec Trentino 1-3
(23-25, 30-32, 30-28, 21-25)
BUNGE RAVENNA: Lyneel 15, Bossi 12, Torres 22, Van Garderen 8, Ricci 2, Spirito 2, Goi (L); Raffaelli, Marchini, Grozdanov 7, Kaminski 3. N.e. Calarco, Leoni. All. Fabio Soli.
DIATEC TRENTINO: Lanza 14, Van de Voorde 14, Nelli 19, Antonov 12, Solé 13, Giannelli 7, Colaci (L); Stokr, Mazzone D., Urnaut. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI:

LORENZETTI-“Non era semplice giocare al massimo anche questa partita ed ottenere l’intera posta in palio; i ragazzi ci sono riusciti confermando ancora una volta di che pasta siano fatti. Al rientro dal Brasile speravamo di raccogliere nelle successive tre partite sei o sette punti, siamo invece riusciti a portarne a casa addirittura nove ed è davvero un grandissimo risultato. Complimenti quindi alla squadra, che ha avuto un approccio ottimale alla gara e non ha mai perso la bussola anche nei tanti momenti complicati della sfida. Possiamo e dobbiamo essere più regolari nel cambiopalla ma in questo momento credo che sia logico accusare qualche difficoltà”.

FABIO SOLI, COACH RAVENNA- “Mi dispiace vedere sprecate simili occasioni: abbiamo avuto la possibilità di spuntarla nelle prime due frazioni, ma non ci siamo riusciti e alla fine non siamo abbiamo raccolto nemmeno un punto. E’ un peccato, perché i ragazzi qualcosa meritavano per quel che hanno fatto vedere in campo, ma paghiamo alcuni errori nei momenti decisivi e un po’ di inesperienza. Purtroppo non siamo stati abbastanza efficaci a muro e in difesa, dove bisogna avere più determinazione e pazienza”.

MASSIMO COLACI- “ É normale che in un periodo come questo si debbano fare i conti con tanti alti e bassi, come ci è capitato durante questa partita. Siamo però stati bravi a portare a casa tre punti d’oro su un campo dove Modena ne aveva lasciato per strada uno e contro una squadra che aveva fatto soffrire in precedenza anche Perugia. Sinceramente dopo il rientro dal Brasile ero preoccupato perchè pensavo potessimo avere un calo; non è stato così. Complimenti a tutti”.
 

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