Castellana Grotte Bergamo 0-3, pugliesi sconfitti e ultimi

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

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A Castellana Grotte Bergamo vince 3-0 nell’anticipo delle 16 valido della quinta giornata di serie A2 Unipolsai. Per i pugliesi la batosta (21-25, 21-25, 20-25 i parziali) rimediata al PalaGrotte contro la Caloni Agnelli Bergamo significa ultimo posto in classifica. La formazione allenata da Vincenzo Fanizza paga l’assenza di uno dei due martelli titolari, ma anche la scarsa precisione in attacco, come testimonia la scarsa vena realizzativa dei gialloblù; contro Bergamo, nessuno chiude in doppia cifra.
Mister Fanizza schiera Izzo regista, Bellei opposto, Lavia e Casoli sono i due giocatori in banda (con Alessio Fiore che non recupera neanche per la panchina, complice il problema alla coscia destra patito nel finale della sfida con Reggio Emilia), Sighinolfi e Scopelliti i due centrali, Primavera e Nero i liberi. Il Bergamo di mister Graziosi risponde proponendo Piazza al palleggio in diagonale con Hoogendoorn, Cavuto e Pierotti martelli, Luppi e Cioffi i due centrali, mentre De Angelis è il libero. Sfida nella sfida tra Castellana e Bergamo, con quest’ultima che può contare sul diesse Vito Insalata, prodotto del settore giovanile della Materdomini ed ex giocatore gialloblù negli anni Novanta.
Il primo break porta la firma di Bergamo, con Luppi che piazza il colpo vincente dalla battuta (4-7). Due di Bellei per il provvisorio 9-9, il muro di Sighinolfi vale il 10 pari. Pierotti e due errori Mater consentono ai lombardi di piazzare ancora un allungo. Tre volte l’esperienza di Casoli per Castellana, a cui risponde il mancino di Hoogendoorn per Bergamo: 17-20. Cavuto segna, Fanizza corre ai ripari con un time out sul 17-21 che non sortisce benefici: Pierotti apre una serie di cinque set ball (19-24). Bellei tiene vive le speranze dei suoi annullandone due ma Hoogendorn chiude il discorso sul 21-25.
Pronti via e nel secondo set c’è Longo per Izzo nella cabina di regia Mater. Sighinolfi e Scopelliti per i padroni di casa spiccano sia in attacco che a muro, è 8-7 del Castellana. Lavia di potenza e Luppi a muro valgono il momentaneo 11-11, con una parte centrale del match all’insegna dell’equilibrio e con qualche errore di troppo. Meglio Castellana con Casoli e l’ace di Scopelliti (16-14), ma Bergamo fa 16-17 grazie ancora a Pierotti. Il muro di Cioffi per il provvisorio 19-22 costringe al time out Fanizza. Che azzecca la chiamata del video check che vale il 21-22. Hoogendoorn ancora una volta è decisivo nel risolvere le sorti del set chiudendo uno scambio infinito sul 21-24. Poi il muro di Luppi vale il secondo 21-25 per Bergamo.
L’avvio di terzo set di Castellana Grotte Bergamo si gioca punto su punto: Sighinolfi dal centro sigla il 6-6. Castellana però non regge l’urto avversario: Hoogendoorn e Pierotti fanno 7-10, Cavuto piazza il break del 9-13. Coach Fanizza pesca un altro video-check che vale l’11-15 e fa debuttare in battuta lo schiacciatore classe 1998 Leonardo Lacatena. Bergamo accelera, la Mater ha un ultimo sussulto con Scopelliti due volte dal centro per il provvisorio 17-20 prima di cedere di schianto. Hoogendoorn perfora con un pallonetto la difesa gialloblù: è 18-21. Poi Cavuto fa 19-23, e il resto lo fa la retroguardia dei pugliesi: due errori della Mater valgono il 20-25 finale per i bergamaschi.

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