Mamma mia che Diatec! Una vittoria che vale la vetta solitaria

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui
I ragazzi di Lorenzetti festeggiano dopo la vittoria contro la Lube Civitanova

I ragazzi di Lorenzetti festeggiano dopo la vittoria contro la Lube Civitanova

È arrivata ieri sera la 9^vittoria su 9 partite disputate per la Diatec Trentino, questa volta si è “arresa” la big Lube Civitanova, che esce sconfitta dal Pala Trento con un 3 a 1, la squadra di Lorenzetti ora comanda la classifica con un punto di vantaggio proprio sulla Lube Civitanova e con una partita in meno.
Come al solito i numerosi tifosi della squadra gialloblù hanno risposto presente ad un big match come questo ed il palazzetto era tutto esaurito, circa 4000 persone erano presenti alla partita, una “spinta” in più per i padroni di casa.
Questa era anche la gara  degli ex, infatti la Lube ha tra le sue file degli ex molto amati : Osmany Juantorena e Sokolov, premiato dal presidente Mosna ad inizio partita per le sue 164 gare disputate con la Diatec Trentino.
Ora dopo questa partita i giocatori di Trento avranno un giorno di riposo, poi nuovamente in campo ad allenarai per il recupero della partita contro Piacenza il 17 e poi il 20 ci sarà un altro big match contro Modena al Palapanini.

LA GARA– In campo è partito il solito sestetto base: Giannelli, Nelli, Lanza, Urnaut, Solè, Van de Voorde ed il libero Colaci, mentre per la Lube il coach Blengini ha schierato in regia Christenson, Sokolov, Juantorena, Cebulij, Stankovic, Cester ed il libero Pesaresi.
La partita è stata fin da subito molto intensa,  fino al 12-10 le due squadre hanno lottato punto a punto, poi diversi errori da parte della squadra di Civitanova hanno permesso a Trento di allungare e portarsi a debita distanza, il tempo chiamato da coach a Blengini non riesce a fermare la corsa della Diatec, ed il set si chiude per 25-19 con un errore di Stankovic in attacco.
Il secondo parziale è molto simile al primo, la Lube si porta in vantaggjo, ma si fa recuperare subito con due ottimi ace di Giannelli. La Lube però non si lascia sorprendere questa volta e trascinata dall’opposto bulgaro Sokolov, si porta avanti per 19-18. Trento fatica ad essere efficace in attacco e questo permette a Civitanova di pareggiare i conti vincendo il parziale per 25-23 e portarsi sull’1 a 1.
Il terzo set vede la Diatec rientrare in campo carica e pronta a riprendersi il vantaggio.  Guidata da Lanza e Van de Voorde, Trento dilaga e approfitta del momento no di Juantorena portandosi sul 20-15. Un momento chiave arriva nel finale di set quando Sokolov, il migliore dei suoi si infortuna alla caviglia per un contatto sotto rete con Urnaut. Il set si chiude a favore di Trento per 25-21.
Il quarto parziale vede Casadei entrare al posto dell’infortunato Sokolov, la Lube subisce gli attacchi del capitano gialloblù Lanza, ma non so arrende e riesce a riagganciare Trento sul 16 pari, si lotta punto a punto fino a che un errore di Cester ed un muro di Nelli segnano il definitivo KO per Civitanova, il quarto set si chiude per 25-20 e porta la squadra di Lorenzetti al comando del campionato.
Premiato ancora una volta come MVP Simone Giannelli, che non era al massimo della forma fisica a causa di una forma influenzale, nonostante ciò è riuscito a disputare un’ottima gara.

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Diatec Trentino-Cucine Lube Civitanova 3-1
(25-19, 23-25, 25-21, 25-20)
DIATEC TRENTINO: Van de Voorde 13, Giannelli 7, Lanza 11, Solé 8, Nelli 12, Urnaut 10, Colaci (L); Antonov, Stokr, Mazzone D.. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Stankovic 10, Christenson 3, Juantorena 10, Cester 13, Sokolov 15, Cebulj 4, Pesaresi (L); Grebennikov, Kaliberda 2, Kovar 1, Casadei 4, Candellaro, Corvetta. All. Gianlorenzo Blengini.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI:

ANGELO LORENZETTI- “Dico sempre che non bisogna esaltarsi o abbattersi troppo quando si vince o si perde, però stasera sono davvero felice perché la squadra ha messo in atto una grande prova di sostanza.Oggi oltre a vincere abbiamo anche imparato qualcosa di nuovo; quando il nostro servizio è calato siamo infatti riusciti a trovare altre armi per riuscire a mettere in difficoltà una squadra forte e quadrata come la Lube. Rispetto al passato siamo riusciti ad essere anche più efficienti in difesa, adattandoci bene alla loro velocità di gioco. Mi preme ringraziare Simone Giannelli, perché oggi non era al massimo e ha stretto i denti, e lo staff medico che mi ha permesso di utilizzarlo. Il primo posto in classifica è un bellissimo premio ma dobbiamo essere bravi a non soffrire di vertigini e con noi il nostro splendido pubblico”.

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SIMONE GIANNELLI (MVP)- “Siamo stati bravi perchè è stato davvero un match molto combattuto e potevamo vincerlo solo essendo cinici nei momenti importanti. Non abbiamo sofferto di vertigini, queste gare come quelle con Perugia e Verona ti danno carica e voglia di allenarti. Stiamo facendo un buon lavoro e siamo molto affiatati, ecco perchè i premi di mvp contano poco”.

TINE URNAUT-“Era importante iniziare bene il primo set, siamo riusciti a farlo giocando una pallavolo molto buona. la Lube è tornata in auge nel secondo set, ma non abbiamo subito particolari contraccolpi, continuando a cercare di giocare come sapevamo, ovvero con muro e difesa di alto livello. Il primato? Non ci pensiamo troppo, lavoriamo partita per partita”.

GIANLORENZO BLENGINI ( CUCINE LUBE) “Quando si perde rimangono impresse nella mente le giocate negative, tipo i servizi sbagliati, ma credo che stasera soprattutto altri aspetti abbiano fatto la differenza. Trento, infatti, è stata più brava di noi a gestire il contrattacco. Nel quarto set eravamo anche riusciti ad andarli a riprendere i nostri avversari, poi abbiamo avuti alcuni palloni per chiudere il punto ma per un motivo o per l’altro non siamo mai riusciti a concretizzarli. E la stessa cosa è accaduta nel primo set. Dunque, così a caldo, credo di poter dire che in questo fondamentale i trentini sono stati migliori di noi. La Diatec sta giocando molto bene in questa fase, lo sapevamo: abbiamo provato a resistere riuscendo però solo a tratti ad esprimere il nostro gioco”.

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