Trentino volley, Lorenzetti resta fino al 2019

Pubblicato il autore: Manuela Passarella

Angelo-Lorenzetti-sorride

Angelo Lorenzetti siederà sulla panchina di Trentino Volley almeno sino al 2019.
Nonostante la sconfitta di domenica contro i canarini di Modena, l’allenatore marchigiano e la Società di via Trener hanno già trovato l’accordo per prolungare la sua permanenza sulla panchina trentina, per altre due stagioni.

Il nuovo ciclo tecnico, inaugurato nella scorsa estate, potrà quindi continuare ad avvalersi di una guida di primissimo livello. Notevoli i risultati ottenuti finora durante la gestione Lorenzetti che, ricordiamo è partita ad agosto: 18 partite, una medaglia di bronzo al Mondiale per Club 2016, il secondo posto in classifica dopo undici giornate di SuperLega e la serie iniziale di nove vittorie consecutive in Regular season sono solo alcuni dei numeri positivi del mister. Quello della stagione 2016/2017, inoltre è il secondo miglior avvio della storia del Club gialloblù.

“Sono bastati pochi mesi di lavoro assieme – ha spiegato il Presidente di Trentino Volle Diego Mosna -per farci apprezzare le qualità umane e tecniche di Lorenzetti . Al di là dei risultati, che sono comunque subito arrivati, il mister ha avuto davvero un ottimo impatto con squadra, ambiente e staff, instaurando con tutti un rapporto tanto stretto quanto proficuo. Sono quindi particolarmente soddisfatto che abbia accettato la nostra offerta di prolungamento. Lorenzetti è il miglior biglietto da visita che possiamo offrire a sponsor e tifosi per ribadire la validità del nostro progetto pluriennale. Ringrazio allo stesso tempo anche il General Manager Bruno Da Re per l’importante contributo offerto nella scelta dell’allenatore e nel continuo sviluppo dell’attività della Società”.

“Con Trento – ha invece affermato mister Lorenzetti – c’è stato un particolare feeling sin dal primo giorno. Lavorando qui solo da qualche mese ho toccato effettivamente con mano quanto di vero ci sia nelle belle parole che tutti spendono rispetto a questo splendido ambiente e alla sua efficienza organizzativa. Poter proseguire la mia esperienza professionale in questo contesto era sicuramente uno dei miei obiettivi. Sono, quindi particolarmente felice di aver prolungato il contratto già in questo mese di novembre. Ringrazio la Società e lo staff per la stima e la fiducia dimostrata: lavoreremo a stretto contatto per sviluppare il nostro progetto, con una squadra giovane, italiana e ricca di potenzialità che sarà mio compito riuscire a far pienamente esprimere”.

Ed ora al lavoro. Dopo due giorni di riposo, oggi si è tornati al PalaTrento per una doppia sessione di allenamenti. Le sedute di pesi e tecnica individuale questa mattina e poi di tecnica e tattica di gruppo nel tardo pomeriggio inaugureranno il periodo di preparazione al rush finale del girone d’andata.
Il calendario trentino non prevede al momento altri scontri con dirette concorrenti alla vittoria del campionato. L’allenatore marchigiano, infatti questa settimana deve preparare i suoi al sesto appuntamento casalingo della stagione, nella penultima giornata di andata di Superlega: domenica si gioca contro Gi Group Monza, squadra ambiziosa e già in grado di battere a domicilio Modena. Settimi a 18 punti, infatti, Botto e compagni sono tornati al lavoro dopo il weekend di riposo. Oltre alle statistiche in crescita e al settimo posto in solitaria, il sestetto monzese è già matematicamente qualificato al tabellone della Del Monte®Coppa Italia, con la possibilità ancora aperta di accedere direttamente ai quarti di finale senza passare dagli ottavi. La prossima settimana si lavorerà alla trasferta di Molfetta.
Per avere la certezza di restare fra le prime quattro in classifica, servirà conquistare almeno un punto, impedendo a Piacenza (ora quarta, ma con Perugia che mercoledì potrebbe scavalcarla superando Latina nel recupero) di poter eventualmente di colmare il gap attuale di sei lunghezze. Civitanova ospiterà Molfetta, mentre l’Azimut giocherà a Piacenza.
Per Trento resta ovviamente aperta anche la corsa per il titolo d’inverno.

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