Volley, Superlega: le interviste ai protagonisti della 10a giornata

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

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TOP VOLLEY LATINA – KIOENE PADOVA 2-3 (28-26, 18-25, 25-19, 17-25, 15-17)  

Alessandro Fei (Top Volley Latina)- « Dobbiamo allenarci su alcuni fondamentali. Giochiamo bene, ma poi abbiamo dei vuoti e buttiamo via dei punti. Non ci spieghiamo queste lunghe pause, forse è un problema mentale. Dobbiamo crescere e tirare fuori le nostre potenzialità, sono ottimista ».

Stefano Giannotti (Kioene Padova)- « E’ la mia prima vittoria in questo campo. È un successo importantissimo per la nostra giovane squadra. Abbiamo tirato fuori il carattere, grazie a una prova tenace e con la testa dura, quella che ci vuole per superare una squadra esperta come Latina. Ora dobbiamo pensare solo a crescere e giocare una buona pallavolo ».

BIOSI’ INDEXA SORA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-18, 25-18, 25-22)  
Bruno Bagnoli (allenatore BioSì Indexa Sora)- « Faccio i complimenti al mio staff per come abbiamo preparato la partita e ai miei atleti perché hanno messo in campo una prestazione ottima. Siamo riusciti ad attaccare molto bene il pallone e a concretizzare tantissimi break point grazie al sistema di muro difesa. Abbiamo avuto solo un calo nel secondo set che si è tramutato in una partenza lenta nel terzo ma poi siamo riusciti a rimontare e chiudere la partita per 3 a 0 e questo non può che esserci d’aiuto e per il morale e per la classifica ».

Alessandro Tondo (Revivre Milano)- « Forse non siamo mai riusciti a entrare bene un partita. Merito a loro che hanno giocato veramente un ottimo match mettendoci in difficoltà in ricezione, fondamentale nel quale facciamo molta fatica. Noi poi, non siamo riusciti ad arginarli con il muro e purtroppo è finita così ».

LPR PIACENZA – BUNGE RAVENNA 3-0 (25-19, 25-18, 25-23) 
Aimone Alletti (LPR Piacenza)- « Oggi erano importanti i tre punti e siamo riusciti a portarli a casa. La classifica si stava spaccando in due ed era fondamentale per noi rimanere attaccati al gruppo di testa. Ci siamo riusciti e siamo soddisfatti, ma giovedì ci attende una sfida difficile con Trento. Poi la trasferta di domenica a Padova. Dobbiamo rimanere concentrati e focalizzarci su una partita alla volta ».

Luca Spirito (Bunge Ravenna)- « Non abbiamo giocato una buona gara. Abbiamo sbagliato in ogni fondamentale, a partire dalla difesa per arrivare all’attacco e alla battuta. Siamo molto delusi. Dobbiamo cancellare questa prestazione negativa e cercare di ripartire per tornare alla vittoria il prima possibile ».

DIATEC TRENTINO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1 (25-19, 23-25, 25-21, 25-20)
Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino)- « Dico sempre che non bisogna esaltarsi o abbattersi troppo quando si vince o si perde, però stasera sono davvero felice perché la squadra ha messo in atto una prova di sostanza. Oggi, oltre a vincere, abbiamo anche imparato qualcosa di nuovo: quando il nostro servizio è calato siamo infatti riusciti a trovare altre armi per riuscire a mettere in difficoltà una squadra forte e quadrata come la Lube. Rispetto al passato siamo riusciti a essere anche più efficienti in difesa, adattandoci bene alla loro velocità di gioco. Mi preme ringraziare Simone Giannelli, perché oggi non era al massimo e ha stretto i denti».

Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Quando si perde rimangono impresse nella mente le giocate negative come i servizi sbagliati, ma credo che stasera soprattutto altri aspetti abbiano fatto la differenza. Trento, infatti, è stata più brava di noi a gestire il contrattacco. Nel quarto set eravamo anche riusciti ad riprendere i nostri avversari, poi abbiamo avuti alcuni palloni per chiudere il punto, ma per un motivo o per l’altro non siamo mai riusciti a concretizzarli. E la stessa cosa è accaduta nel primo set. Dunque, così a caldo, credo di poter dire che in questo fondamentale i trentini sono stati migliori di noi. La Diatec sta giocando molto bene in questa fase, lo sapevamo: abbiamo provato a resistere riuscendo però solo a tratti a esprimere il nostro gioco ».

EXPRIVIA MOLFETTA – AZIMUT MODENA 3-1 (25-27, 25-21, 25-20, 26-24)
Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta)- « Abbiamo dimostrato grande carattere ribaltando la partita dopo la sconfitta nel primo parziale. Alla fine del terzo set ho detto chiaramente alla squadra che stavolta sarebbe stato inammissibile perdere il match. Il pubblico ancora una volta si è dimostrato eccezionale. È stata una giornata memorabile ma non montiamoci la testa, dobbiamo continuare così ».

Roberto Piazza (Allenatore Azimut Modena)- « Abbiamo perso l’occasione per portare a casa almeno un punto. L’ago della bilancia è stato non sfruttare il vantaggio del secondo set che ha dato fiducia a un Molfetta spinto da un Sabbi mostruoso. Bravi loro a muro mentre noi non siamo stati abili a sfruttare i numerosi contrattacchi».

CALZEDONIA VERONA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 2-3 (23-25, 25-23, 23-25, 25-19, 12-15)
Manuel Coscione (Tonno Callipo Vibo Valentia)- « Penso sia un risultato importante su un campo molto difficile. Abbiamo fatto una buona gara, non abbiamo mai mollato e questa è una bella caratteristica della nostra squadra. Qui a Verona ho bellissimi ricordi, ho passato un annata fantastica ed è nato pure mio figlio. E’ una città che porto sempre nel cuore con grande affetto ».

Andrea Giani (Allenatore Calzedonia Verona)- « Partendo dal tie break, possiamo dire che non abbiamo avuto la tranquillità per chiuderlo. Non eravamo tranquilli nonostante fossimo avanti. Queste purtroppo sono le sconfitte che generano insicurezze perché questa era una partita importante che dovevamo andare a vincere. Il nostro obiettivo è stare tra le prime quattro squadre in classifica. Quello che ci deve premere ora è come lavorare tutti insieme per uscire dalle tre sconfitte consecutive, sapendo che di fronte abbiamo due partite impegnative. Anche questo ci deve far maturare per diventare sempre più squadra».

GI GROUP MONZA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (21-25, 20-25, 14-25)
Simon Hirsch (Gi Group Monza)-« Dispiace davvero tanto per questa sconfitta, soprattutto perché speravamo di riuscire a replicare la bella prova vista a Modena e non ci siamo riusciti. Perugia è una grande squadra e questa sera l’ha dimostrato. Questo stop ci ha insegnato, anche se già lo sapevamo, che se non giochi al massimo contro le grandi squadre non riesci a fare risultato. Stasera il servizio non ha funzionato come di solito e loro hanno avuto la massima tranquillità per attaccare nelle migliore di condizioni possibili, portandosi di conseguenza a casa i tre punti. Per noi non cambia nulla: dobbiamo continuare a lavorare con la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo perché venerdì c’è un’altra importante gara contro Molfetta ».

Ivan Zaytsev (Sir Safety Conad Perugia)- « Convinzione nei nostri mezzi e tanta concretezza ci hanno permesso di giocare con un più tranquillità e di portare a casa questa importantissima vittoria. Il nostro nuovo coach ci ha fornito qualche “regola” che ha subito messo le cose in chiaro dopo l’avvicendamento in panchina degli ultimi giorni e noi l’abbiamo seguita con grande convinzione. Continuiamo su questa strada e con questa grinta perché il cammino è ancora lungo ».

 

 

 

 

 

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