Grbic Verona: “E’ una bella sfida, siamo da prima fascia”

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

Grbic Verona: il nuovo tecnico della Calzedonia si dice fiducioso per il futuro.

Grbic Verona

Grbic Verona: ecco le parole del nuovo tecnico della Calzedonia

Nikola Grbic è il nuovo allenatore della Calzedonia e dopo essere arrivato a Verona – come riportato da “Gazzetta.it” – si è subito detto fiducioso sulle possibilità di una squadra che ritiene essere molto competitiva, pur non negando l’esistenza di alcuni problemi: “Sono consapevole di trovarmi in una situazione complicata, ma non impossibile, solo difficile da affrontare. E’ una bella sfida per me e, se la situazione fosse stata più facile, forse non avrei accettato. I giocatori di qualità ci sono ed hanno vinto scudetti e a livello internazionale e c’è un giusto mix di esperienza e gioventù. Ci sono tutte le carte in regola per essere competitivi con le altre squadre di prima fascia, pur in presenza, ora, di difficoltà tecniche e mentali. Per trovare la cura, non basta un giorno, ma un processo di crescita, per questo chiedo calma e pazienza. In allenamento, per ora, ho visto un buon approccio fisico, mentre per quello mentale lo vedremo in gara”.

Il nuovo tecnico della squadra veneta ha firmato un contratto annuale, ma sia il Presidente Stefano Magrini che il direttore tecnico Angiolino Frigoni hanno cercato di fare chiarezza sulle ragioni di un vincolo di così breve durata, spiegando perché Grbic si è legato alla Calzedonia per una sola stagione: “Abbiamo firmato Grbic mentre lui era negli Stati Uniti e non c’è stato il tempo di parlare di una collaborazione oltre questa stagione, ma sicuramente affronteremo questo aspetto non appena ci conosceremo bene, molto presto”.

Tornando a parlare delle cose di campo, Grbic ha studiato le partite disputate da Verona e sembra già aver individuato uno dei principale problemi della squadra veneta: “C’è troppo poca pazienza, non c’è lucidità nel riconoscere se l’avversario è stato bravo o siamo stati noi a mancare. La prima idea che intendo trasmettere è: dobbiamo essere precisi nelle situazioni facili. Se c’è da buttare un appoggio al palleggiatore, la palla deve finire lì. Negli appoggi facili bisogna essere perfetti o cercare di esserlo. Su questo non transigo. In allenamento, inoltre, bisogna ricreare lo stato d’animo che si ha in partita per affrontarne poi lo stress: se devo fare un palleggio in palestra, devo mettermi in testa che ogni palla che si gioca è come si fosse sul 23 pari. Ed ogni giocatore deve essere leader nelle cose che sa fare meglio e aiutare il compagno che non ci riesce”. 

Il neo tecnico della Calzedonia tratta poi il tema mercato e anche su questo argomento – secondo quanto è possibile leggere su “Gazzetta.it” – sembra avere le idee piuttosto chiare:  “La squadra è perfetta perché è quello che ho e con quella andremo avanti. Lunedì c’è Piacenza, un punto sotto noi in classifica? Il mio focus, ora, è su di noi, voglio capire noi, i punti deboli e quelli forti: è inutile parlare di altre squadre”

Grbic poi tratta il tema relativo allo staff e chiarisce: “Sono appena arrivato e devo conoscere tutti, capire bene i miei collaboratori, poi vedremo secondo possibilità e necessità”.

  •   
  •  
  •  
  •