Seria A1 femminile. Liu-jo Nordmeccanica Pomì Volley 2-3: grandissima rimonta per le rosa

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

serie a1 femminileStrepitosa vittoria per 2 a 3 in trasferta per la Pomì Volley, che recupera il 2 a 0 iniziale nell’anticipo della Seria A 1 femminile. 25-21, 27-25, 18-25 e 10-15 i parziali di un incontro che ha visto una grandissima Liu-jo Normeccanica arrendersi alle vice campionesse del mondo negli ultimi tre se, a dimostrazione di come la squadra guidata dalla schiacciatrice Anastasia Guerra non faccia sconti a nessuno e soprattutto sia dura ad arrendersi, mostrando una mentalità vincente grazie al quale le rosa hanno sfiorato la vittoria nel Mondiale per Club.

Seria A1 femminile: rischia la Pomì Volley ma trionfa al tie-break

Rischia grosso la Pomì Volley contro la Liu-Jo Nordmeccanica, dopo i primi due set di buio totale che hanno visto la squadra di casa meritatamente in vantaggio. Gioca praticamente in maniera quasi impeccabile la squadra della Brakocevic che lascia di stucco le avversarie che non si aspettavano un sprint agonistico del genere. Nel terzo set la formazione del coach Caprara ha ribaltato la situazione, passando sul 1-2 per poi pareggiare 2 a 2 nel quarto e vincere al tie-break.
Ben 27 punti messi a segno dalla Guerra, e 23 dalla Fabris, per un attacco supersonico a cui non hanno potuto opporsi le centrali del Modena nonostante il coach Gaspari abbia cercato diverse soluzioni purtroppo non andate a buon fine a causa di una ripresa e una prova di orgoglio della Pomì.

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Serie A1 femminile: Ferretti e Gaspari delusi per l’occasione gettata

Sarebbe stato veramente un bel colpo e una grande soddisfazione per il pubblico di casa, purtroppo però nella pallavolo non sempre gli incontri sono decisi dopo un inizio promettente. Delusa la palleggiatrice Francesca Ferretti, che sperava di regalare una vittoria al suo pubblica:

“La cosa che dovevamo fare era provare a liberare la testa in casa perché la vittoria è arrivata in trasferta e oggi era la prima volta con il nuovo coach al PalaPanini. Siamo state brave per due set poi è arrivato un calo fisico che sapevamo sarebbe arrivato, lo avevamo già messo in preventivo perché in questi giorni abbiamo spinto tanto nonostante le partite ravvicinate. Il coach voleva capire la squadra che aveva in mano, voleva conoscerci meglio e non ci ha risparmiato. Bisogna dire, poi, che anche loro sono cresciute, noi abbiamo commesso qualche errorino e al tiebreak abbiamo fatto abbastanza bene, percui credo che possiamo ritenerci soddisfatte di un punticino. Pian piano risaliremo, ma ora stacchiamo un attimo per riprenderci perché dobbiamo fare tanta strada. Fare solo qualche allenamento poi viaggio e partita e poi un allenamento e di nuovo una partita ravvicinata non ti permette di fare tanto. Qualcosa devi, ma ovviamente non è possibile fare troppo. Coach Gaspari ha portato molto entusiasmo e si sa che i cambiamenti possono portare qualcosa di buono, già mercoledì infatti è arrivata la vittoria, ma come detto prima ora resettiamo, recuperiamo le energie e lavoriamo ancora di più perché personalmente, ad esempio, non mi piace il mio gioco e so che posso fare molto di più”. (Intervista riportata dal sito www.legavolleyfemminile.it).

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Non nasconde il suo rammarico neanche il coach Marco Gaspari:

“Credo che nel risultato ci siano tanti meriti di Casalmaggiore, ma anche qualche demerito nostro, questo è fuori discussione. In questi giorni ho cercato di analizzare a fondo le dinamiche negative della squadra perché quando una formazione di questo genere perde significa che qualche intoppo c’è, sia a livello di meccanismi individuali che di squadra. Aver recuperato lo svantaggio nel secondo set con un atteggiamento di squadra molto positivo per me è stato un piacere. Ho avuto la possibilità di fare il medesimo numero di partite e allenamenti ed in questa situazione è difficile correggere o capire cosa può dare una svolta. Si è visto nel terzo set che ho tentato di lasciare il più possibile la formazione tipo in campo, mentre nel quarto ho provato a stravolgere per vedere se fosse arrivata una reazione. In quel momento, forse, è finita un po’ la benzina a livello fisico e mentale, non so dirlo bene perché devo analizzare il tutto, ma di sicuro Casalmaggiore è cresciuto molto. Al tempo stesso io sono una persona molto critica sia nel positivo che nel negativo, ho fatto uno studio dell’inizio di stagione della squadra e credo sia motivo d’orgoglio vedere che abbiamo fatto gli stessi muri punto di un avversario più fisico di noi, questo significa ordine e che le ragazze hanno fatto il massimo per cercare di seguire quello che avevamo preparato”. (Intervista riportata dal sito www.legavolleyfemminile.it).

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