Superlega volley. Sorpresa Tonno Callipo, la Lube si conferma in vetta.

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Superlega-db4cc9c01db088ebfd3f7188ecaa4865-11Nel weekend si è disputata la prima gara di ritorno della Superlega Unipolsai, valida per la 14^giornata di campionato. Con la conclusione del girone di andata si erano definiti gli “accoppiamenti” per la Coppa Italia, vedendo nelle prime quattro posizioni le favorite per la vittoria finale dello scudetto: Cucine Lube Civitanova 32, dietro la Diatec Trentino 31, la Azimut Modena 30 e poi la Sir Safety Perugia 28.

Questa prima giornata di ritorno ha regalato una grande sorpresa: la “notizia” arriva dalla Calabria, dove la Tonno Callipo Vibo Valentia ha battuto in rimonta la Diatec Trentino, una sconfitta che è costata cara agli uomini di Lorenzetti che hanno dovuto cedere il secondo posto all’Azimut Modena. Le altre gare invece hanno visto, poche “emozioni”, infatti la Lube di Blengini ha vinto contro Monza per 3 a 0, consolidando la propria vetta solitaria, Modena invece ha battuto Sora per 3 a 0, la Sir Safety ha battuto per 3 a 1 Piacenza, confermando la propria striscia positiva e portandosi a meno 1 da Trento. Le altre gare hanno visto Ravenna vincere su Padova, Milano invece è uscita vittoriosa dalla gara contro Molfetta.In questa giornata c’è stato solo un anticipo, la sfida tra Calzedonia Verona e Top Volley Latina.

Qui di seguito i risultati e un piccolo resoconto delle gare:

VERONA- LATINA 3-1: 33-31, 25-23, 21-25, 26-24.  Latina nei primi due set è quasi sempre in testa, ma alla fine è Verona che sfrutta al meglio il finale, dopo un primo set combattuto fino al 33-31. Il terzo set vede Latina, sbagliare molto meno e riesce a conquistare il set, il quarto ed ultimo parziale, vede le due squadre lottare punto a punto e si portano nuovamente ai vantaggi, è sul 24 pari che l’errore di Fei pesa e porta Verona alla vittoria.

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Giani allontana dunque la candidatura di Nikola Grbic per la sua panchina, appoggiandosi a Kovacevic e Djuric, al muro di Zingel e Baranowicz; mentre Anzani è ancora lontano dal rendimento da nazionale.

VIBO-TRENTO 3-2: 17-25, 23-25, 25-22, 25-17, 15-7. I calabresi avevano firmato la stessa impresa 3 anni fa, per la gioia della “fossa giallorossa”. Lorenzetti propone Nelli opposto e Van De Voorde al centro, inizia bene e allora Kantor mette Thiago Alves per Kadu e il regista Coscione si appoggia su Michalovic, senza riaprire il set. La Diatec avanza di nuovo, con Giannelli e Van De Voorde, Kadu e Michalovic portano i calabresi sul 16-14, rintuzzato da Van De Voorde, Giannelli e Nelli. Sul 23 pari, i trentini cambiano, con Mazzone, Antonov e Stokr, sbaglia Kadu.  Sotto di due set la Tonno Callipo, nel terzo parziale si trova subito avanti di quattro lunghezze, Coscione (Mvp a fine gara) distribuisce bene il gioco e Trento fatica a tenere in difesa gli attacchi avversari, ed è costretta ad inseguire. Lorenzetti cambia ancora e mette dentro Stokr e Mazzone, ma Vibo non molla e si porta a casa il set.

L’inizio del quarto set è molto simile, Trento si “blocca” e la Tonno Callipo si porta sul 12-8, Lorenzetti rimette dentro Stokr, che non è al top della forma e non incide. La Diatec rimane  ferma al 17 mentre Vibo continua a fare punti e si porta a casa, con una grande rimonta anche il quarto parziale.

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La situazione è ribaltata, Trento è in crisi mentre la Callipo continua a martellare su tutti i palloni, il quinto set è un monologo calabrese.

SORA-MODENA 0-3: 17-25, 16-25, 18-25. I gialloblù del grande slam italiano passano in un’ora e 12’, approfittando dell’assenza tra le file di Sora del bulgaro Gotsev. Sora è scesa in campo senza grinta ed ha subito le battute ed il muro degli avversari. Il migliore è il parmense Massari, con 5 aces, il muro fa la differenza, di fronte a 1700 spettatori, in visibilio per il premio di MVP di novembre a  Radzivon Miskevich. Il centrale azzurro Matteo Piano arriva a 1000 punti in campionato, anche Ngapeth e Onwuelo incidono, per i ciociari si salvano Rosso e Tiozzo. CIVITANOVA – MONZA 3-0: 25-23, 25-14, 25-20.  Il ct Blengini passa un pomeriggio sereno, da capolista. I brianzoli di Falasca sono inoffensivi, solo il 37% in attacco, e lasciano campo libero a Stankovic, Kaliberda e a Juantorena, nel terzo a Cester e Sokolov. L’unico “blackout” della capolista Lube è avvenuto nel primo parziale, quando grazie al servizio di Jovovic, Monza riesce ad andare in vantaggio per 9-8. La squadra di Blengini non ha mai permesso a Monza di rientrare in partita ed è riuscita a riscattarsi dalla sconfitta subita in Champions contro Berlino.

MILANO-MOLFETTA 3-1: 22-25, 25-17, 25-21, 25-19. Stesso risultato dell’andata, anche senza Skrimov. I pugliesi impattano bene, con Joao de Barros e Olteanu, costringendo Milano ad inseguire sempre in tutto il primo parziale. Nel secondo set Starovic e i centrali della Revivre capovolgono il match, grazie alla buona gestione di Sbertoli, che fa girare un po’ tutti i suoi attacanti. Sabbi non è al meglio ed esce a metà del parziale. Gli uomini di Monti, tengono alto il ritmo anche negli ultimi due set, grazie a Starovic, Tondo e Galassi e così la Revivre riprende a conquistare punti. Mvp della gara Starovic.

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RAVENNA-PADOVA 3-1: 25-17, 35-37 (42’), 25-14, 25-21.  La Bunge in Veneto aveva perso e riesce a vendicare la sconfitta dell’andata, con un punteggio più netto se i ravennati non avessero regalato il secondo set. Tra le file della Bunge i migliori sono Torres e Lyneel, fondamentali però anche i muri di Ricci e Van Garderen . per la Kione Padova molto bene Giannotti, Volpato e Zoppellari al posto di uno Shaw, che finisce in ospedale dopo un colpo al viso in fase difensiva.

Ravenna nel primo set lascia pochissimi spazi, mentre nel secondo dopo 42 minuti di battaglia ha la meglio Padova, grazie ad un muro di Zoppellari. La Bunge però non molla e riparte vincendo il parziale meno combattuto della partita, il quarto set è sempre in equilibrio fino alla metà, poi grazie agli attacchi di Torres ed ai muri di Ricci, la Bunge si porta a casa la partita.

Classifica :

Lube Civitanova 35
Azimut Modena 33
Diatec Trentino 32
Sir Safety Perugia 31
Calzedonia Verona 25
Lpr Piacenza 24
Gi Group Monza 19
Callipo Vibo Valentia 18
Bunge Ravenna 16
Kioene Padova 14
Biosì Sora 12
Exprivia Molfetta 12
Revivre Milano 12
Top Volley Latina 11.

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