Volley femminile, Conegliano alza per la prima volta la Supercoppa Italiana

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

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La prima Supercoppa italiana della storia del volley femminile va a Conegliano. La squadra veneta è riuscita ad imporsi per 3-1 su Bergamo, con orgoglio e determinazione grazie ad una perfetta rimonta dopo il primo set perso per 25 a 22.

Protagonista assoluta della serata di ieri al “Palaverde” è stata la messicana Samantha Bricio, che è stata il vero fulcro di gioco della sua squadra.
L’Imoco Volley parte forte, ma Bergamo ancora di più ed erige un muro molto ampio per impedire le sortite offensive della squadra Campione d’Italia. Le ragazze in rosa di mister Davide Mazzanti  hanno incontrato diverse difficoltà fino a quando la Bricio non è entrata in partita ed è stata autrice del 52% dei punti della sua squadra.

Le regine del volley, nell’intervallo tra il primo ed il secondo set hanno accolto il numeroso tifo che le ha supportate fortemente tra il primo ed il secondo break. Si percepiva nell’aria che tutto il palazzetto voleva veder sollevare dalle proprie ragazze, per la prima volta in assoluto, questo trofeo, che non sarà di certo la Champions League o la CEV Cup, ma segna un primato storico per il club e la città ed arricchisce la bacheca dei trofei.

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Nonostante la ripresa vorace delle “Pantere rosa”, la Foppa Pedretti non si perde d’animo e in uno stadio totalmente “nemico” riesce comunque a tenere testa alle vincitrici dello scorso campionato, soprattutto grazie alla bravura del libero brasiliano Suelen, che però si perde nel terzo e decisivo set.

Oltre a decantare le importantissime schiacciate di Samatcha Bricio, nominata “MVP” della partita, bisogna sottolineare le enormi qualità delle due centrali di difesa di Conegliano, che, grazie ai muri decisivi di Raphaela Folie e della De Kruijf riesce a portare a casa la bellezza di una ventina di punti, che nella somma dei punti decisivi per la conquista al titolo sono stati più che determinanti e soprattutto nel momento chiave della partita, ovvero sia quel 5-5 del secondo set ha dato una chiave di volta al match: +4 di Conegliano e le emozioni della gara che cambiano radicalmente.

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Da lì in poi, così come avviene un pò in tutti gli sport, è importante saper sfruttare a proprio piacimento l’onda emotiva della partita per rimontare il risultato e creare un alone di paura alle avversarie, alle quali non è servita a molto la prestazione maiuscola della Skowronska per riacquisire fiducia.
Conegliano che una volta vinto il secondo set, riesce ad incamerare anche il terzo, non facendo mai scemare la grinta agonistica e imprimendo sempre a Bergamo un ritmo asfissiante.

Evidentemente la vittoria del campionato è servita alle ragazze di Imoco per capire e maturare in queste particolari fasi di una gara, soprattutto in una gara come questa che non valeva solamente i punti di un campionato, ma un vero e proprio trofeo.

Quarto set ancora più combattuto dei due prima ed è lì che mister Mazzanti deve ringraziare la giornata particolarmente ispirata della sua messicana Bricio, che segna i punti 19-20-21 per la sua squadra, archiviando questa intensa e faticosa pratica.

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