Volley, Superlega: le dichiarazioni dei protagonisti della 13a giornata

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

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KIOENE PADOVA – CALZEDONIA VERONA 0-3 (15-25, 18-25, 21-25)

Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « Siamo stati troppo discontinui, andando in difficoltà in situazioni in cui non dovevamo farlo. Non siamo partiti bene ma poi non abbiamo trovato il ritmo necessario per riaprire il match. Dopo un buon avvio di stagione siamo calati e ora dobbiamo lavorare molto a livello non solo fisico ma caratteriale ».

Simone Anzani (Calzedonia Verona)- « Arrivavamo da un periodo difficile. Con sacrificio e lavoro abbiamo reagito, giocando col cuore e mettendo in campo la rabbia agonistica necessaria. Abbiamo messo Padova sotto pressione fin dall’inizio sia al servizio che a muro. Ci siamo tolti un bel nodo dallo stomaco ».

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-20, 25-21, 25-18)

Lorenzo Bernardi (Allenatore Sir Safety Conad Perugia)- « Ci abbiamo messo un pochino ad entrare in partita, commettendo alcuni errori di troppo che dobbiamo limitare, e ad entrare in ritmo in battuta. Nel complesso abbiamo giocato una buona gara, ma con meno intensità mentale rispetto a Verona e invece dobbiamo imparare ad averla sempre alta. C’è tanto da lavorare, l’entusiasmo è una buona medicina, ma non dobbiamo farlo diventare troppo perché può diventare controproducente ».

Dante Boninfante (Revivre Milano)- « Potevamo fare di più, soprattutto nei primi due set quando Perugia non ha battuto benissimo. In ricezione abbiamo tenuto, ma siamo stati un po’ imprecisi in alcune situazioni e regalato troppo. E se lo fai contro una squadra come Perugia è normale che perdi. Se vogliamo risalire in classifica, tutte le partite sono importanti e buone per far punti. Le altre squadre riescono a strappare punti alle più quotate e noi ancora non lo abbiamo fatto. Per cui adesso dobbiamo in primis recuperare gli infortunati e poi cambiare ritmo ».

GI GROUP MONZA – LPR PIACENZA 1-3 (21-25, 25-16, 19-25, 13-25)

Miguel Àngel Falasca (allenatore Gi Group Monza):- « Quello che mi dispiace di più questa sera, oltre alla sconfitta chiaramente, è l’infortunio a Nikola Jovovic, un giocatore estremamente importante nell’economia della nostra squadra e che speriamo non rimanga fuori a lungo. Quando abbiamo espresso la nostra pallavolo, forzando bene il servizio ed essendo costanti in attacco, le cose sono andate molto bene. Poi, quando loro sono tornati ad alzare il ritmo, non ci siamo fatti trovare pronti, soffrendo il loro contrattacco, e questo ha compromesso la possibilità di recuperare lo svantaggio. Ora la speranza è che, al completo, potremo continuare il positivo cammino finora intrapreso anche nel girone di ritorno ». 

Fernando Hernandez Ramos (LPR Piacenza)- « Chiudiamo questo girone d’andata nel migliore dei modi e con tre punti pesanti nel sacco. Nella prima parte di gara abbiamo sofferto la loro continuità servizio, lasciandogli esprimere il loro gioco. Nel terzo e quarto set, invece, abbiamo ripreso ad imporre il nostro ritmo, servendo con grande forza e attaccando con la medesima intensità. Dobbiamo fare i complimenti al nostro palleggiatore per come ha saputo distribuire il gioco, grazie anche ad un’ottima ricezione. Con i punti persi contro Vibo abbiamo compromesso il quarto posto, obiettivo che ci prefiggiamo per il girone di ritorno ».

TOP VOLLEY LATINA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-2 (25-21, 21-25, 22-25, 25-22, 18-16)

Rocco Barone (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « C’è tanto amaro in bocca per non aver chiuso a nostro favore questa gara. Abbiamo commesso qualche errore di troppo, però torniamo a casa con un punto prezioso su un campo molto difficile. È stata una bella partita, brava Latina ». 

Andrea Rossi (Top Volley Latina)- « Sono dispiaciuto per non aver centrato la Coppa. Sfrutteremo questo periodo per lavorare. Ci stiamo scollando piano piano quella tensione per raggiungere a tutti I costi il risultato. Questo tiebreak è stata una grande prova di forza, è un buon auspicio per il girone di ritorno ».

AZIMUT MODENA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2 (26-28, 25-23, 30-28, 20-25, 15-13)

Roberto Piazza (Allenatore Azimut Modena)- « Abbiamo fatto una grande partita contro un fortissimo avversario, potevamo chiudere prima il match, ma sono soddisfatto di ciò che hanno fatto i ragazzi».

Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova) « Abbiamo giocato contro una grande squadra, sapevamo che sarebbe stata dura, non rimprovero niente alla mia compagine, ci è mancata un po’ di lucidità nel tie-break ».

EXPRIVIA MOLFETTA – DIATEC TRENTINO 2-3 (21-25, 25-19, 31-29, 21-25, 13-15)

Joao Rafael de Barros Ferreira (Exprivia Molfetta)- « Abbiamo giocato bene ma abbiamo sbagliato nei momenti cruciali. Da vera squadra abbiamo tenuto contro una grande come Trento; stiamo crescendo, la squadra è cambiata mentalmente, abbiamo più fiducia tutti gli uni negli altri. Il girone di ritorno sarà tutto da giocare in vista del raggiungimento dei nostri obiettivi ».

Simone Giannelli (Diatec Trentino)- « In questo palazzetto è sempre difficile giocare. Siamo stati bravi a non mollare ma potevamo fare meglio. Loro ci hanno messo in difficoltà in ricezione nei primi tre set e il loro cambio palla è stato più efficace. Alla fine l’abbiamo spuntata noi. Devo dire che è una liberazione aver finalmente vinto al PalaPoli ».

BUNGE RAVENNA – BIOSÌ INDEXA SORA 3-2 (15-25, 19-25, 25-21, 25-17, 15-7)

Fabio Soli (Allenatore Bunge Ravenna)- « Nel primo set e nei primi dieci punti del secondo eravamo irriconoscibili, anche perché Sora stava giocando benissimo, non sbagliando mai in attacco e soprattutto in battuta. Eravamo timorosi e fuori dagli schemi, poi siamo riusciti a cambiare il nostro atteggiamento, con maggiore pazienza e più spirito di sacrificio. Chi è entrato a gara in corsa, come Lyneel, ha fatto benissimo, ma anche Van Garderen, una volta richiamato in causa, ha dato delle risposte molto positive. I ragazzi stanno bene e si è visto nel tiebreak, dove erano più brillanti che all’inizio, disputando una frazione quasi perfetta ». 

Mattia Rosso (Biosì Indexa Sora)- « Nei primi due set sembrava quasi una passeggiata, ci riusciva tutto e abbiamo approfittato di una Ravenna che sembrava bloccata. Anche la terza frazione siamo stati capaci di raggiungere gli avversari, pareggiando il conto dopo essere stati sotto di sei lunghezze. Purtroppo però non abbiamo mantenuto il ritmo giusto, la Bunge ha preso fiducia e la gara si è riaperta con il 2-1. Nel quarto periodo e nel tiebreak ci è mancato quasi del tutto l’attacco e Ravenna è stata bravissima a ribaltare il risultato, meritando la vittoria finale. Una partita che durava cinque set poteva essere pronosticabile, anche se è stato un po’ strano l’andamento dell’incontro. Anche se venivamo da tre successi, si tratta di un punto che ci fa compiere un altro passo avanti in classifica e che ci consente di accedere alla Coppa Italia. In definitiva il bilancio del girone di andata non può che essere positivo ».


 

 

 

 

 

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