Dominio Sir Safety nella supersfida Perugia-Trento

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Perugia-TrentoLa sfida era da tripla senza dubbio. E lo spettacolo offerto non ha deluso. Perugia tornava al PalaEvangelisti dopo che mercoledì aveva subito una clamorosa sconfitta da Piacenza per 3-2(dopo essere stata in vantaggio 2-0 e avanti a lungo anche nel terzo set). Trento arrivava da seconda in classifica e in fiducia dopo la qualificazione alla final four della Del Monte coppa Italia contro Monza. Nel primo set all’inizio sono vicine le due squadre. Urnaut viene chiamato in causa con le pipe, Atanasjevic non sbaglia nulla in attacco. La Sir Safety però scappa subito a più 3 grazie a un break originato da un errore di Lanza e dal solito ace di Zaytsev. Giannelli trova il punto anche in schiacciata e sembra essere ispirato; ma nel corso del set abbassa le sue alzate che perdono così di efficacia. Solè stoppa Buti e ritrova il punto del pari per gli ospiti condannati però da troppi errori, alcuni anche banali. Perugia si mostra più determinato e voglioso di vincere e De Cecco lo dimostra con l’ace del 20-23. Dall’altra parte invece a chiudere il set ci pensa Simone Lanza a sbagliare malamente la battuta che regala il venticinquesimo punto ai padroni di casa.
Nel secondo set gli uomini di Lorenzo Bernardi partono sul 3-0. La ricezione problematica di Trento influisce negativamente su tutto il gioco e addirittura Giannelli molte volte non riesce ad arrivare sul pallone per alzare. Quando Lanza sbaglia l’ennesimo attacco, il parziale è di 8-2. Ma qui la Diatec tira fuori l’orgoglio. Solè inaugura la serie con un ace, proseguita con la diagonale Stokr-Giannelli finalmente efficiente fino al 9-7. Sembra poter essere un niovo inizio, ma da lì la Sir riprende a macinare gioco in maniera inesorabile. E il divario diventa sempre più ampio. Il neo entrato Berger, al posto di un opaco Russell, è protagonista di un lunghissimo turno al servizio nel quale gli avversari non riescono a opporsi. Zaytsev mette a terra diversi palloni, ma è tutta la squadra che in questa fase gira alla perfezione con difese e contrattacchi capolavoro. Alla fine il secondo parziale è un pesantissimo 25-14 e le percentuali degli uomini di Lorenzetti bassissime: Lanza addirittura allo 0% di efficacia offensiva, Urnaut al 15%, mentre il solo a salvarsi parzialmente è Stokr con il 50%.
Trento comincia decisamente meglio il terzo set; un po perché cominciarlo peggio era difficile, un po perché anche Perugia abbassa i ritmi. Le squadre giocano punto a punto e difficilmente si riesce a strappare un break all’altra. E Trento a sorpresa riesce a portarsi avanti. Ma pian piano, incitati da una splendida cornice di pubblico, gli uomini di Lorenzo Bernardi rimettono la testa sopra grazie a Podrascanin e ancora ad Atanasjevic. Giannelli sfrutta ora anche i corridoi centrali e non solo quelli da seconda linea e Trento mantiene in linea di galleggiamento. Ma nel finale la Sir è letale grazie a un muro di De Cecco, il migliore in campo, che porta i suoi a giocarsi ben 3 match point. Atanasjevic sfrutta il secondo e la partita si chiude con un secco tre a zero. Perugia è stata più convinta, più vogliosa, più attenta. E anche più squadra, mentre Angelo Lorenzetti ha più volte dovuto richiamare i suoi. Hanno deluso Lanza e Van de Voorde, mentre Giannelli è stato discontinuo. Ora il sorpasso di Perugia ai danni di Trento è effettuato. Per ora gode Civitanova, ma questa Sir mette davvero paura a tutti.

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