Ivan Zaytsev nuovo testimonial dell’Adidas, lancia un appello alla Federazione

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Ivan Zaytsev
Ivan Zaytsev è diventato il nuovo simbolo della pallavolo italiana. Con il suo servizio strepitoso a quasi 130km/h, ha portato l’Italia fino alla finale olimpica nelle scorse Olimpiadi di Rio de Janeiro, terminate con la conquista della medaglia d’argento. Grazie ad Ivan e ai compagni di squadra della Nazionale Italiana, la pallavolo ha avuto più visibilità e prestigio in tutta Italia e ora sono in tanti a chiedere a gran voce più seguito in televisione per questo sport.

Ivan Zaytsev non è solo un uomo di sport affermato, ma è diventato anche un uomo di televisione. Infatti, ha partecipato al programma Selfie condotto da Simona Ventura, rivestendo il ruolo di mentor. Durante le diverse puntate, ha messo in luce le sue doti intellettuali e la sua capacità di sapersi relazionare di fronte a problemi di salute importanti della gente comune.

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Conosciuto come lo Zar, Ivan è diventato oggi anche il nuovo testimonial Adidas, sicuramente uno dei marchi più conosciuti e rilevanti dell’abbigliamento sportivo. Vi mostriamo qui sotto una prima immagine di questa nuova esperienza del pallavolista.
Ivan Zaytsev

Tornato in Italia e attualmente giocatore della Sir Safety Perugia, Ivan Zaytsev ha voluto lanciare anche un appello alla Federazione per quel che riguarda le Final Four di Champions League. Ecco le dichiarazioni rilasciate dallo Zar all’Ansa: “Le Final Four di Champions League si giocheranno nel palazzetto più bello d’Italia, il Palalottomatica di Roma. È un evento che deve essere sfruttato per dare visibilità alla pallavolo italiana. Abbiamo il campionato più bello del mondo ma bisogna fare di più. Sono tornato a giocare in Italia nella Sir Safety Perugia, dopo una breve esperienza in Russia, perché mi sento italiano al 3000% e mi mancava il calore del mio Paese”. Zaytsev in conclusione della sua intervista, è intervenuto anche sulla questione doping riguardante lo sport in Russia: “Posso solo dire che nei due anni in cui ho giocato a Mosca non ho mai fatto un test antidoping”.

Ivan Zaytsev riuscirà a ridare la giusta visibilità alla pallavolo italiana?

Come ormai è noto a tutti, la pallavolo è uno sport che è sempre rimasto in secondo piano rispetto al calcio, soprattutto in Italia. Il suo valore e la sua visibilità però sono iniziati ad aumentare dopo le Olimpiadi di Rio e le strepitose prestazioni di Ivan Zaytsev, che ormai nel nostro paese è diventato un idolo indiscusso. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha rilasciato una dichiarazione molto significativa sull’augurio che si fa per la pallavolo italiana: “Spero che la pallavolo riesca a rosicchiare sempre più spazio e visibilità perché siamo atleti che sanno far emozionare e vincere l’Italia e malgrado siamo ritenuti dilettanti, il nostro sport è sì passione, ma anche impegno e lavorando a questi ritmi sarebbe bello avere un po’ più di palcoscenico. Spero inoltre che l’Italia torni a splendere come merita. Per me resta il paese più bello del mondo e dobbiamo volergli più bene, dobbiamo unirci un po’ di più”. Da italiani, non resta che sperare che l’augurio dello Zar diventi presto realtà.

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