Pallavolo maschile: Civitanova si aggiudica la Coppa Italia

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui


Alla fine è stato sfatato il tabù, sono state disintegrate tutte le preoccupazioni della vigilia, ed è stata spazzata via ogni utopia di vittoria. Civitanova ha vinto e conquistato la Coppa Italia 2016/2017 di pallavolo maschile, battendo Trento in Finale col risultato finale di 3-1 (25-21; 23-25; 25-15; 25-20) alla fine di un incontro entusiasmante, che si è giocato sul filo del rasoio. Gara equilibrata e che la Lube ha saputo ben gestire nel terzo e quarto set, quelli in cui è uscita fuori la maggior classe e voglia di primeggiare dei marchigiani. Civitanova riesce così finalmente a superare i dolomitici nella gara conclusiva, in seguito alle batoste del 2012 e del 2013, quando Trento conquistò invece i suoi ultimi due titoli in questa prestigiosa competizione. I ragazzi di Francesco “Chicco” Blengini riportano a casa la Coppa Italia dopo un digiuno durato ben 8 anni e riescono a riempire la bacheca dopo addirittura 3 stagioni (dall’entusiasmante scudetto del 2014) per inserire la quinta Coppa Nazionale della loro vincente storia.

La Coppa Italia vinta ieri alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna), davanti a più di 8000 spettatori in quella che è stata una vera e propria festa della pallavolo, rappresenta anche la prima vittoria in carriera per il CT della Nazionale italiana che lo scorso anno si era fermato sempre in semifinale in tutte le manifestazioni nelle quali ha partecipato, prima di vincere l’argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Trento perde invece così la terza finale consecutiva, dopo le ultime due in cui è stata sconfitta da Modena (2015 e 2016): un atto finale da brividi per il sodalizio del Presidente Mosna e anche per il mister Angelo Lorenzetti, il quale cercava una clamorosa tripletta dopo gli ultimi due successi con i Canarini.

La capolista della SuperLega ha così rispettato il pronostico della vigilia: dopo aver rischiato in semifinale contro Piacenza, è scesa in campo piena di coraggio e dopo due set sostanzialmente equilibrati ha saputo sfruttare un piccolo ma decisivo calo dei propri avversari, reduci da una difficile e stancante semifinale contro Modena. A fare la differenza ci ha pensato il grande Tsvetan Sokolov, che a fine gara ha messo a segno 20 punti, risultando così decisivo come già in altre occasioni. Il bulgaro trionfa in faccia alla sua ex squadra proprio come Osmany Juantorena, leader carismatico della squadra che oggi è andato a referto con 15 punti.

Doppia cifra anche per l’intramontabile Jiri Kovar (11) e per il centrale Dragan Stankovic (11, 3 muri) affiancato da Davide Candellaro (9, 3 aces). In cabina di regia Micah Christenson, Jenia Grebennikov il libero. Trento ha avuto delle difficoltà a trovare delle soluzioni offensive, in particolarenella seconda parte dell’incontro, dove ha sofferto nei servizi e ha faticato a contrastare le bordate della Lube. Top scorer Jan Stokr (17), mentre il capitano Filippo Lanza si è fermato a 11 punti affiancato da Tine Urnaut (7), al centro Sebastian Solé (10) e Simon Van De Voorde (9, 3 muri). La regia di Simone Giannelli purtroppo non ha fruttato la vittoria per una squadra con tanti “sopravvissuti” dalle Olimpiadi di Rio, tra i quali anche Massimo Colaci e Oleg Antonov.

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