Volley Coppa Italia. Ngapeth: “È ancora Modena da battere”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Volley Coppa Italia
Quella che doveva essere la sfida dei numeri 9 Jiri Kovar, Simone Giannelli, Ivan Zaytsev e Earvin Ngapeth, ovvero la Volley Coppa Italia 2016-2017 ha già perso uno dei protagonisti, ovvero lo Zar, nonché simbolo dell’argento olimpico  Ivan Zaytsev, che lascia prima del tempo la competizione dopo la sconfitta di Perugia contro Piacenza. A questo punto tutti gli occhi sono puntati sul francese del Modena Volley Earvin Ngapeth che punta a ripetersi con la sua squadra nella manifestazione nazionale.

Per Earvin Ngapeth Modena è finalmente guarita dagli ultimi passi falsi e corre con grandi falcate verso il nuovo trionfo in Italia:

“Quando giochi contro una squadra come Perugia, e lo stesso vale anche per Trento, Civitanova e Verona, non hai bisogno di trovare gli stimoli. E la vittoria ti galvanizza. Penso che per le partite perse in regular season sia solo colpa nostra. Ci è mancata l’aggressività e l’attenzione necessaria. L’approccio e la preparazione a queste partite è stato sbagliato. Ma c’è un lato positivo che si può trarre da questa cosa. E lo dimostrano il 100% di vittorie al tiebreak. Siamo noi che possiamo decidere del nostro futuro”. (Intervista riportata da gazzetta.it). 

Volley Coppa Italia: per Earvin Ngapeth potrebbe essere il terzo titolo

Continua sempre Earvin Ngapeth spiegando come punta seriamente al terzo titolo consecutivo in Coppa Italia:

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“Un passo alla volta. Per il momento penso solo alla semifinale contro Trento. Sarà una gara molto dura, contro una squadra che ha percentuali molto alte. Quest’anno ho una gran voglia di vincere. Forse più degli altri anni perché sono stufo di sentire ogni giorno questi continui paragoni con la stagione passata. Bruninho, Lucas e Lorenzetti non ci sono più. E dobbiamo guardare al futuro e non al passato. Credo che per Orduna non sia facile ogni giorno sentire il “peso” del confronto con chi c’era prima. Santi ogni giorno dimostra una grande forza e voglia, perché se fossi stato io al suo posto avrei già fatto le valigie. Quindi basta, questa è la Modena di oggi e con questa squadra voglio vincere il più possibile”. (Intervista riportata da gazzetta.it). 

Non mancano parole di fuoco verso Zaytsev, reo di aver insultato la Francia:

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“Io sono arrabbiato con Zaytsev perché ha parlato male di me, di noi, della Francia, dopo aver vinto una gara negli ultimi tre anni contro di noi. Poi la sconfitta dell’Italia contro il Canada può succedere”. (Intervista riportata da gazzetta.it). 

Un po di fantavolley:

“Non esiste. C’è un palleggiatore con più voglia di emergere rispetto a Orduna? E due centrali di qualità da scegliere tra Le Roux, Holt e Piano? Un libero come Rossini chi lo può schierare? E’ vero Hernandez e Sokolov sono due ottimi opposti ma il Vettori di oggi non lo cambierei mai. Infine in posto-4 io e Petric… bastiamo. Per me, Rossini, Piano, Vettori, anche Petric, per chi è qui da qualche anno c’è una maggior responsabilità e consapevolezza”. (Intervista riportata da gazzetta.it). 

Volley Coppa Italia: Ngapeth conclude parlando della sua Africa

Conclude lo schiacciatore transalpino di origini africane parlando della Coppa d’Africa:

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“Sono molto fiducioso per il Mondiale ma spero che si possa chiudere al meglio, soprattutto perché ospitato in Francia. Ho molti amici in quella Nazionale: a partire da Adrien Dipanda, franco-camerunense come me. Poi Nikola Karabatic. Invece sabato alle 20 il Camerun sfida il Senegal. Quindi vinciamo o perdiamo velocemente contro Trento perché voglio fare il tifo”. (Intervista riportata da gazzetta.it). 

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