La decima giornata di ritorno di Superlega Volley in 5 punti

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

 

Attacco di Sokolov(fonte foto: pagina facebook ufficiale lega volley)

L’ultima giornata di Superlega Volley ha confermato il predominio della Lube Civitanova sempre più al comando della classifica della della regular season. Ma di verdetto definitivo, forse, c’è solo quello:

  1. Chi ferma la Lube?: Ipoteca seriamente il primato nella regular season di superlega la Lube. A 3 giornate dalla fine il distacco sulle dirette inseguitrici(Trento e Perugia) si allarga arrivando a 9 punti. Ma la cosa che impressiona di più è la sicurezza con cui Civitanova ha spazzato via la seconda in classifica. La partita con Trento è stata in equilibrio fino all’ultima parte del primo set quando Juantoreina sale in cattedra con un turno in battuta mostruoso che porta i suoi a vincere il set. E il resto della gara è condotto in scioltezza dai padroni di casa, forti di un Sokolov infallibile e un Grebennikov che recupera ogni pallone che sta per cadere. Male la Diatec, male i martelli, imprecisi i centrali, nascosto Stokr. Giannelli a fine partita ammette che i rimpianti maggiori sono per la prestazione di Trento, decisamente sotto tono e troppo impaurita dalla forza dell’avversaria. E l’interrogativo che tutti si pongono ora è: in vista dei play off chi può fermare Civitanova?
  2. Perugia lancia la volata finale: forse Perugia che si è ripresa il Palaevangelisti con una vittoria di gran carattere contro Monza. Zaytsev è in panchina all’inizio(entrerà solamente nel terzo set) e Perugia si affida ad Atanasievic(22 punti a referto), Russell e Berger. L’ex Fromm non punge come sa fare(e concluderà solamente con 7 punti), ma Monza spaventa i padroni di casa andando a vincere il secondo set e dominando larghi tratti del terzo. Ma in quel momento la grinta della Sir viene fuori e Berger trascina i compagni dal 13-20, al pareggio 23-23. De Cecco è un altro leader e le sue mani sapienti hanno distribuito con qualità i palloni. Ora i perugini agganciano Trento al secondo posto e nella volata finale vogliono mettere il grifo davanti.
  3. Modena ritrova la serenità: un’altra vittoria scacciacrisi è quella di Modena che davanti al pubblico amico ritrova i tre punti che mancavano da un po di tempo. Molfetta non è efficace soprattutto in attacco(colpa del peggior Sabbi della stagione che chiude con il 43% e solo 14 punti), ma i ragazzi di Tubertini provano a complicarsi la vita da soli sbagliando molto soprattutto nel secondo e terzo set. Però i 22 punti di monsieur Ervin Ngapeth, era anche il suo compleanno, risultano determinanti. Buona prova anche al centro di Le Roux. E ora per tutte queste squadre testa alla CEV che si giocherà in settimana.
  4. Verona corsara a Vibo: si riprende dalla sconfitta contro Trento di mercoledì Verona che spazza via senza troppe incertezze Vibo. La gara è sin da subito in favore degli ospiti che allungano nel primo set, vengono recuperati, ma poi piazzano l’accelerazione questa volta decisiva. Nel secondo set anche Verona si mostra superiore, mentre nel terzo Vibo prova a riportarsi sotto e il parziale finisce 30-32. Grande gara di Kovacevic(ennesima nomination come MVP), ancora non benissimo Djuric, ma buono ancora una volta l’apporto di Luigi Randazzo, al 60% di positività in attacco. E con questo risultato, la Blu Volley dovrebbe aver blindato il quinto posto.
  5. Bagarre per l’ottavo posto:  a sole 3 giornate dalla fine, c’è grande bagarre per l’ottavo posto in classifica che garantirebbe l’accesso ai playoff. La sorpresa di giornata arriva dal campo di Piacenza dove la LPR viene abbattuta da Ravenna con un secco 3-0. Il palleggiatore di Ravenna è in campo, nonostante gli acciacchi, ma dalla contesa manca Piacenza. Hernandez prende una pallonata al volto ed è costretto a uscire. La squadra non gira e il match rapidamente scivola via. Ma a quota 26 punti ci arriva dopo un altro secco 3-0 anche Latina che stende Padova. Troppo forti i laziali con gli ex Fei e Maruotti che  a muro e in attacco mettono tutta la loro esperienza per allargare il divario. Bagnoli ha detto che i playoff sarebbero un premio eccezionale per la sua squadra; ed è difficile dargli torto. Tutte le strade sono aperte. In coda, anche se più staccate, c’è da segnalare il ritorno alla vittoria di Milano contro Sora.
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