Superlega pallavolo: vincono tutte le squadre davanti.

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Superlega pallavolo: muro di Trento che stoppa Djuric(fonte: pagina ufficiale facebook Trentino Volley)

La superlega di pallavolo sembra sempre più una bottiglia di champagne che, scossa, non può più calmarsi e fermare le proprie bollicine. E da un momento all’altro, è pronta a esplodere. Ma non sarà questo il giorno per imescolare le acque, dato che tutte le squadre in testa vincono e anzi consolidano le proprie posizioni. In primis Trento che nel derby dell’Adige batte Verona con un secco 3-0 e respinge il suo assalto alla top four. Nikola Grbic nel palazzetto che ha visto tanti suoi successi da giocatore è costretto a incassare la prima sconfitta da allenatore delle Blu Volley in campionato. Ma la gara non è stata così scontata come si potrebbe inferire dal risultato. Verona infatti è la prima a passare in vantaggio nel primo set; ma Kovacevic e compagni non fanno i conti con la gran serata di Jan Stokr, MVP del match che terminerà con 19 punti a referto. Il primo set è infinito(35-33) e nel secondo Verona si innervosisce lasciandolo agli avversari per 25-16. Nel terzo molti errori, soprattutto di Djuric, e molte azioni pregevoli nel campo Diatec che chiude per 25-22 e conferma il suo secondo posto alle spalle di Civitanova. E in vista dello scontro diretto di domenica le distanza tra prima e seconda rimangono invariate. La Lube, infatti, vince in scioltezza anche contro Ravenna con il secco finale di 3-0. Blengini opta per un discreto turn-over con Kaliberda e Cester in campo e i suoi non lo tradiscono. La battuta è l’arma chiave di Ravenna(con percentuali molto basse in attacco) e mette così in difficoltà i primi della classe che però possono contare su un palleggiatore d’eccezione come Christienson, migliore in campo e capace di mettere a terra anche 8 punti con il 67% in attacco. Ed è decisivo anche a muro, perché il punto decisivo lo fa proprio lui. Mostra un carattere eccezionale Perugia: dopo solo tre giorni dalla sconfitta pesante contro la Lube, la squadra di Bernardi in soli 67 minuti fa fuori un’Exprivia Molfetta mai veramente in partita. C’è poca storia contro questa Sir. Sono ben 8 gli aces che mettono dentro i perugini con Atanasievic che fa tripletta in questo senso. De Cecco è ancora una volta in grande spolvero, e anche dal centro arrivano buone notizie con il 64% in attacco di Marko Podrascanin. Rimane sull’ultimo gradino del podio Perugia, ma è pronta ad approfittare di qualsiasi passo falso. Riparte, anche se un po’ a stento Modena del nuovo coach Tubertini. L’Azimut deve faticare per avere ragione di Monza e va due volte in svantaggio, ma rimonta e al tie break vince. Non basta la gran giornata di Fromm a Monza che vince il primo e il terzo set senza grandi preoccupazioni. Ma il carattere trascina Modena a vincere gli altri parziali e a conquistare una vittoria che vale molto per il carattere. E così in attesa del posticipo di questa sera tra Vibo Valentia e LPR Piacenza(con Piacenza che potrebbe andare a meno 6 da Verona e la Vibo insidiare il settimo posto di Monza), Latina vince il derby del Lazio contro Sora. L’assenza di De Marchi si è fatta sentire nei padroni di casa che vengono tenuti in piedi dal solito Rosso ma si devono arrendere alla Top Volley di un grande Fei, premiato MVP della gara con 19 punti decisivi al successo. Resta invece fanalino di coda Milano che vede scappare anche la Kioene Padova che torna alla vittoria dopo un’astinenza lunga ben 11 turni!

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