Superlega: scontro al vertice Civitanova-Trento, qualcuno ne approfitterà

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Dicasi scontro diretto quello tra due squadre che si trovano in posizioni di classifica contigue e che quindi lottano per gli stessi obbiettivi. E quale scontro diretto è più emozionante, superlega o meno, di quello tra le prime due forze della classe? La nona giornata di ritorno della superlega Unipol Sai avrà come apice proprio lo scontro tra la prima e la seconda. Civitanova e Trento sono pronte a darsi battaglia per confermare la propria posizione o rosicchiare punti alla rivale. E la sfida è ancor più affascinante se si pensa che solamente due settimane fa c’è stata la stessa finale di coppa Italia e quindi Trento, battuta per 3-1, cerca riscatto. La Lube ha però dato altre prove di forza battendo con un secco 3-0 domenica scorsa in superlega Perugia e replicando col medesimo punteggio contro Ravenna. Trento dal canto suo mercoledì ha vinto contro la squadra più in forma del momento e cioè Verona, anche qua col risultato di 3 set a zero. Vincere per gli uomini di Blengini vorrebbe dire assicurarai quasi matematicamente il primo posto al termine della regular season. Mala Diatec vuole riaprire il campionato. Stokr è tornato su alti livelli e dall’inizio ci potrebbe essere la sorpresa Antonov, decisivo con le sue battute nel turno infrasettimanale. Ma gli occhi saranno puntati sulla sfida tra palleggiatori Giannelli-Christienson: giovani, forti e capaci di spaccare la partita con la loro distribuzione di palla, ma anche con giocate di seconda. Chi cercherà di approfittare dello scontro diretto per recuperare punti e posizioni sarà la Sir Safety Perugia che si troverà di fronte Monza reduce dalla sconfitta in rimonta subita contro Modena. Zaytsev, che dopo le critiche in settimana ha risposto con una partita da migliore in campo, e compagni dovranno stare attenti a Fromm che nell’ultima gara ha messo a referto ben 24 punti: numeri ottimi che non sono bastati ad assicurare ai suoi la partita, ma a lui per farlo diventare giocatore temibile e da marcare con precisione. E proprio in questo senso servirà il miglior Podrascanin come si è visto a Molfetta. Proprio i pugliesi, sconfitti in casa da Perugia, avranno un altro turno molto impegnativo contro Modena. L’Azimut non è in una situazione tranquilla dopo le dimissioni di Piazza e la rescissione di Cook; ma la vittoria nell’ultimo turno e le parole di Tubertini(che ha confermato che rimarrà alla guida di Modena sino al termine della stagione) hanno fatto tornare un po di sereno, oltre ad allontanare l’assalto di Verona. La Blu Volley ha dovuto infatti interrompere la striscia di 6 vittorie di fila(che ha avuto il suo apice con Modena proprio) contro Trento. Una partita equilibrata nel primo set e meno negli altri in cui però la squadra di Grbic ha giocato a testa alta. La ripresa di Verona in superlega è incredibile e i numeri testimoniano questa rimonta. Con una Vibo scottata dalla sconfitta di giovedì contro Piacenza però servirà il miglior Djuric, quello che non si è visto mercoledì. E questa sfida sarà vista con molta attenzione da Ravenna e Latina che affronteranno rispettivamente Piacenza e Padova. Ravenna e Latina sono appaiate a quota 23 punti e la Vibo, ultima squadra che al momento raggiungerebbe i playoff, è a quota 26: tutte possono ambire a questo traguardo. I ragazzi di Soli ci credono anche se contro Piacenza sarà molto difficile visto che la LPR è una delle squadre più interessanti della superlega, forse un po discontinua. Impegno sulla carta più semplice per la Top Volley che va contro Padova che è tornata a vincere contro Milano, ma rimane pur sempre nelle retrovie. E proprio Milano vuole tornare a fare punti contro Sora, che invece cerca riscatto dopo aver perso il derby in settimana contro Latina.

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