Superlega Volley l’ultima giornata in cinque punti

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Si è giocata l’ultima giornata della regular season di Superlega Volley. Sono stati emessi tutti i verdetti per quanto riguarda la stagione regolare e non sono mancate le sorprese

  1. Trento avanti: finisce come previsto alla vigilia. Trento sbanca il palazzetto di Monza e riesce ad avere la meglio in classifica su Perugia per via di un migliore quoziente set. La squadra di Lorenzetti è in forma e ha mostrato le sue armi migliori. Giannelli è un palleggiatore completo dal talento purissimo e anche quando Lanza non è nella sua giornata migliore, ci pensa il centro con Van De Voorde e un ottimo Mazzone a risolvere scambi complicati. La Gi Group conferma il suo settimo posto nonostante la sconfitta e si ritroverà proprio faccia a faccia con la Diatec nei quarti di finale dei playoff. Vissotto è stato un innesto importante e insieme a Fromm nella partita secca può dare molto fastidio. La Sir invece si sbarazza agevolmente di Verona. Alcuni screzi tra le due tifoserie non inficiano la qualità della partita che si mantiene su un buon livello. Il secco 3-0 però non serve agli uomini di Bernardi per schiodarsi dalla piazza d’onore. Sarà allora una grande sfida contro Piacenza.
  2. Orgoglio Orduna: la settimana di Modena è stata piuttosto travagliata. Sconfitta nettamente domenica da Trento e battuta altrettanto nettamente da Civitanova giovedì gli uomini di Tubertini sembravano col morale a terra. E l’arrivo di Travica a detta di molti poteva spaccare ancor di più lo spogliatoio e sfiduciare l’attuale palleggiatore titolare, Santi Orduna. L’argentino, molto criticato in stagione, ha tirato fuori una prestazione da incorniciare. Il titolo di MVP del match condito da un ace e un muro. Il fondamentale in cui, per costituzione fisica, sarebbe più scarso. Uno scatto di rabbia e di orgoglio di Orduna: e ora Lorenzo Tubertini per il playoff di Superlega Volley dovrà scegliere; si prevedono giochi di equilibrismo.
  3. Infinito Zlatanov: ha giocato la volta scorsa e forse nei playoff rientrerà in campo. Hristo Zlatanov è un simbolo della pallavolo di Piacenza. Una militanza lunga 14 anni con alti e bassi, successi e delusioni. Ma lui a buon diritto può essere considerato una bandiera del club. Uno scudetto, una coppa Italia nel club, 2 World League conquistate con la nazionale italiana alla fine dei gloriosi anni ’90. Nel 2014 realizza il 9000 punto nel campionato italiano diventando il capo della classifica. Incredibilmente longevo, ancora efficace, lunga vita a Hristo Zlatanov!
  4. Colpaccio Vibo: la dura legge dell’ex ha colpito. Waldo Kantor, ex allenatore di Ravenna era arrivato sabato con intenzioni bellicose contro la sua ex squadra. A Vibo serviva necessariamente una vittoria da tre punti nello scontro diretto. E questa è arrivata. I calabresi erano reduci da un periodo nero con tanti risultati negativi che avevano messo in serio dubbio la loro partecipazione ai playoff di Superlega Volley. La Tonno Callipo ha tirato fuori una prestazione da incorniciare e ha fatto suo lo scontro diretto(il secondo di fila dopo la vittoria infrasettimanale contro Latina). Costa ha sfondato al centro servito dell’ottimo Coscione; Geiler ha fatto male fin quando non è dovuto uscire per un problema alla caviglia e Kadu è stato il solito martello. Il carattere è l’arma in più di Vibo; e contro Civitanova ne servirà tanto
  5. Scossa di Milano: relegata all’ultimo posto come fanalino di coda Revivre Milano non si è voluta dare per vinta e ha sfoderato una prova di carattere e di qualità al cospetto di una Latina in difficoltà psicologica dopo la batosta subita contro Vibo. Milano è entrata in campo più convinta e la diagonale Skrimov-Sbertoli ha fatto la differenza con l’opposto capace di realizzare ben 18 punti. Buone anche la prove di Adjamatis e di Tondo. Dall’altra parte problemi in ricezione con gli ospiti che realizzano ben 11 aces e poco efficaci in contrattacco. Ora per le due squadre ci saranno i playoff per il quinto posto dopo l’uscita delle squadre dai quarti di finale.
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