Volley, le italiane in Champions e Cev Cup (15-16 febbraio): un percorso quasi perfetto

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui


La due giorni europea tra Champions League e CEV cup si conclude con un bilancio più che positivo per le italiane in Europa: su 5 partite ne sono state vinte 4, con 14 set portati a casa e 6 lasciati agli avversari. Ma la cosa più importante è che tutte le squadre del nostro paese abbiano raggiunto gli obbiettivi che competevano loro. Unica nota parzialmente stonata della serata è stata Perugia che è caduta per la prima volta in Champions League. Sconfitta però indolore per gli uomini di Bernardi che non perdono il primo posto nella propria pool e sono già sicuri dell’accesso alle final four di Roma. I perugini erano arrivati alla sfida contro il Roeslare senza De Cecco e Atanasievic, che erano rimasti a godersi le prime giornate semiprimaverili in Italia, e con Zaytsev rimasto tutta la partita in panchina. Mitic e Chernokozhev non hanno però demeritato calando solo alla distanza. Una lunghissima partita, durata 5 set, che ha visto la Sir lottare e sbagliare anche molto. Tantissimi gli ace, ben 15(con Berger protagonista con 5 di questi) ma che non sono serviti ad agguantare la vittoria. Ma, come detto, poco male e testa al campionato.

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Deve sudare la Lube che a Liberec soffre per almeno due set andando in svantaggio e rischiando di perdere anche il secondo set. Nel primo in particolare Civitanova viene ripresa dopo che era andata in vantaggio per 10-16. Serve appunto uno schiaffo per far ritornare a viaggiare la Lube che nel terzo e quarto set è la squadra che quest’anno abbiamo ammirato spesso in campionato. Blengini a fine partita bacchetta questa serata non iniziata nel modo migliore ed elogia Corvetta che, subentrato, si è rivelato molto importante ai fini del match. Un’altra dimostrazione della panchina lunga di questa squadra. Bene anche Modena che in 4 set si è sbarazzata dei polacchi del SKRA Belchatow. La squadra di Tubertini ha il primo posto matematicamente e ora si prepara alla seconda fase con qualche certezza in più, e con una serenità forse ritrovata(chissà fino a quando durerà.

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In CEV cup buone le prove di Trento e Piacenza. Nel ritorno degli ottavi di finale bastava vincere due set a testa per staccare il pass per i quarti; e invece le due compagini nostrane hanno vinto largamente. Trento ha avuto qualche difficoltà in pù in casa contro il Sastamala, formazione finlandese che ha vinto il primo set. Nel secondo importante l’ingresso di Lanza che ha portato la solita determinazione e diversi ace decisivi(come i due determinanti per la vittoria nel secondo set) e anche quello di Nelli. E la Diatec nei quarti troverà proprio l’altra italiana, Piacenza. La squadra di Giuliani ha archiviato la pratica Vojvodina in 3 set. Anche qua all’inizio qualche problema per l’eccessivo rilassamento in avvio; ma poi la LPR ha inserito la velocità di crociera e c’è stato poco da fare. Ottima la prova di Parodi come quella dei centrali Alletti e  Yosifov. Nel terzo set, a qualificazione già chiusa, spazio alle seconde linee come l’opposto Tzioumakas e il centrale Tencati. Ma la partita è stata chiusa senza patemi al terzo set. E ora un grande match tutto italiano. Per tornare a comandare anche in Europa

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