Volley SuperLega, verso Verona-Modena: attenzione a Kovacevic

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

Il suo nome di battesimo è Uros, e il suo destino è indelebilmente legato a quello dell’Azimut Modena che lo ha cullato per parecchi mesi. Ma non stiamo parlando del figlio di Petric, che comunque con ogni probabilità Andrea Sartoretti ha già provveduto a mettere sotto contratto. Il soggetto in questione incute più di un timore alla compagine gialloblù allenata da Roberto Piazza: si tratta dell’ex di turno Kovacevic (nella foto), leader indiscusso della Calzedonia Verona prima e dopo l’esonero di Giani e l’arrivo sulla panchina scaligera di Nikola Grbic. Un arrivo che ha fatto risalire la squadra dell’Adige di nuovo al quinto posto in classifica, con la consapevolezza che un successo pieno in casa, propria domenica prossima, potrebbe rimetterla in corsa anche per il quarto piazzamento, quello oggi occupato da Earvin Ngapeth e compagni, ad onta di un calendario che fa venire i brividi.

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Volley SuperLega. Uros Kovacevic, che numeri

Ci proverà per l’appunto con Kovacevic, che detiene un record dopo l’altro in questa stagione 2016-17, record sottolineati da numeri spaventosi. Il mancino serbo è di gran lunga il miglior schiacciatore della SuperLega per percentuale d’attacco, con un “mostruoso” 58,96% che lo piazza davanti – e neanche di poco – a Osmany Juantorena, secondo fino a questo punto col 57,18%. In questa graduatoria il migliore dell’Azimut Modena è Luca Vettori, fermo a un comunque eccellente 50,28%. Ma Kovacevic, che attacca in due partite su tre al di sopra del 60% di positività – in pratica come un centrale – è migliorato costantemente anche al servizio (già 24 gli ace) e ha anche messo a punto una migliore tecnica di muro rispetto ai suoi trascorsi modenesi: viaggia infatti a una media di circa 1,5 blocchi a partita.
Numeri di per sé spaventosi e che metterebbero timore a chiunque, non più però dei titoli di miglior giocatore dell’incontro conquistati in stagione dal campione serbo: addirittura sette in venti partite. Se consideriamo che fin qui le vittorie di Verona sono state tredici e che generalmente viene assegnato l’mvp (most valuable player) a un giocatore della squadra vincente, Kovacevic è risultato essere il migliore in campo in più della metà dei match portati a casa dalla sua Calzedonia Verona. Modena però ha una piccola leva su cui fare affidamento e su cui riporre qualche speranza: contro la sua ex squadra Uros è tradizionalmente abbastanza morbido.
Anche all’andata, prima di abbandonare il campo per una leggera distorsione, il numero 2 degli scaligeri aveva racimolato un misero – per i suoi standard – 50% in attacco, con due errori, due murate subite e persino 3 ace al passivo. Insomma, forse Kovacevic sente in maniera particolare la sfida con i suoi ex compagni, ma sarà bene per l’Azimut non sottovalutarlo troppo.

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Uscendo dagli a volte angusti confini nazionali, diamo ora un’occhiata a come si sta delineando la situazione in Champions League dove, dopo quattro giornate, tutte le prime si sono già qualificate alla fase a 12: Zaksa Kedzierzyn, Lube Civitanova, Kazan, Azimut Modena e Perugia. Assieme a loro sono certe del passaggio anche l’Arkas Smirne e il Berlino. Per gli ultimi sei posti (con Perugia che accede direttamente alla Final Four) si dovrà attendere almeno il prossimo turno.

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