Esclusiva SN – Osmany Juantorena: “Vincere la coppa Italia ci ha dato fiducia. Ma ora vogliamo confermarci”

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Continua il nostro giro di interviste ai protagonisti della pallavolo maschile. In Superlega è tempo di semifinali e dopo aver intervistato la settimana scorsa il coach di Modena, Lorenzo Tubertini, abbiamo avuto la possibilità di contattare telefonicamente uno dei pilastri degli avversari proprio dei gialloblu sia in Champions che in campionato: Osmany Juantorena, martello della Lube Civitanova, premiato come miglior giocatore della regular season dalla “Gazzetta dello sport”

Avete chiuso la regular season con 6 punti di vantaggio sulla seconda, siete la squadra da battere, ma chi è l’avversario più pericoloso secondo te?
“Per ora è sicuramente Modena. Sarà una sfida infinita e apertissima, sia in Champions, sia in campionato. Non cambierà nulla da una competizione all’altra. Modena è l’avversaria che abbiamo in questo momento ed è la più pericolosa ovviamente. Dobbiamo pensare innanzitutto a vincere queste partite”.

Parlando di Champions League, dopo che vi siete qualificati sia voi che Modena, il calendario vi metterà di fronte spesso. Cosa vuol dire affrontare la stessa squadra per così tante volte in un così breve lasso di tempo?
“Il calendario ci ha costretto così, sia in CEV, sia in campionato. Non mi sembra giusto che due squadre di questa forza si debbano incontrare adesso; dicono che è il sorteggio, ma secondo me non è solo così. Però ora dobbiamo pensare a tutte queste partite. Dovremo sempre andare là in trasferta e sarà sempre Modena-Civitanova e Civitanova-Modena, non si scappa. Sarà durissimo per noi, ma sarà durissimo anche per Modena. Ci conosciamo molto bene e daremo il massimo perché ora ci sono anche dei trofei in palio”.

 In particolare sembrate aver innestato una marcia in più dal punto di vista del gioco e della fiducia in voi stessi dopo la vittoria in coppa Italia. Cos’è cambiato dopo il trofeo vinto a fine gennaio?
“Beh, la vittoria di un trofeo così importante dà sempre grande fiducia e crea comunque pressione. Ci ha dato consapevolezza e voglia di vincere ancora. Vogliamo confermarci. Non sarà facile; domenica non abbiamo giocato un grande match, ma era importante vincere. Anche domenica che andiamo in casa loro sarà fondamentale il risultato: anche se non dovessimo giocare bene se vincessimo daremmo una svolta alla semifinale”.

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Nell’ultima settimana avete giocato ben 10 set(5 contro Modena in campionato e 5 contro Belchatow in CEV). Comincia ad affiorare un po’ di stanchezza?
“La stanchezza c’è perché giochiamo ogni due giorni. Ora è così, ma è il momento più bello perché ci stiamo giocando dei trofei importanti. Domenica sarà una partita difficile, ma anche se siamo stanchi, l’importanza della gara ci dà tanti stimoli”.

Sei stato eletto il miglior giocatore della regular season: qual è stato il tuo segreto per viaggiare a così alti livelli tutto l’anno?
“Il segreto? Intanto sono stato bene fisicamente. L’anno scorso ho avuto un infortunio alla spalla che mi ha costretto a fermarmi per un po’, e spesso ho dovuto giocare con delle infiltrazioni e senza potermi allenare. Ma ora sto bene fisicamente, mi sento bene e voglio vincere”.

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Un’ultima battuta sulla nazionale: secondo te quali sono le prospettive per quest’estate in cui ci saranno sia la World League che gli Europei?
Adesso non è il momento per parlarne. Non so nulla. Non so neanche chi sarà il mister. Quando lo sapremo faremo tutte le valutazioni del caso. Intanto però ora bisogna pensare a fare bene per finire la stagione e vincere tutte le partite che ci rimangono”.

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