Playoff Superlega volley: la presentazione di gara 1 dei quarti di finale

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Finalmente il gran giorno è arrivato: cominciano i playoff di Superlega volley. Otto squadre si contenderanno il titolo in palio in due mesi che si preannunciano adrenalinici. Tra sabato 4 marzo e domenica 5, ci sarà la gara 1 dei quarti di finale, prima tappa di un percorso che si concluderà solamente a maggio con la finalissima. Siamo al primo step, quindi, utile per vedere le forze in campo: rapporti chiari già dalla regular season; ma, come si dice spesso, i playoff sono tutto un altro campionato.

Playoff Superlega volley: Vibo tenta l’impresa

Salita sull’ultimo treno in corsa, vincendo ben due scontri diretti negli ultimi due turni, la Tonno Callipo Vibo Valentia ora si trova di fronte l’ostacolo più alto che potesse incontrare: la Lube Civitanova. I ragazzi di Kantor, al ritorno nella massima seria, hanno vissuto una stagione a fasi alterne, e i guizzi finali sono valsi un posto ai playoff. E qui i calabresi non hanno veramente nulla da perdere. Manuel Coscione, palleggiatore e capitano della Tonno Callipo guiderà i compagni all’impresa. La sua distribuzione verso Kadu, Costa e Michailovic sarà decisiva. In dubbio ci sarà Geiler, alle prese con l’infortunio alla caviglia occorso nella gara contro Ravenna. Nella Lube tutti abili e arruolati a parte Kaliberda. Nella partita contro Berlino che è valsa il primato nel gruppo della Champions League Blengini ha potuto far riposare anche Kovar e Candellaro che quindi scenderanno sicuramente in campo. Grebennikov sarà il libero, mentre Sokolov e Christenson ricopriranno i ruoli consueti.

Playoff Superlega volley: Perugia vuole la vendetta ritmo di rock

Brucia ancora la ferita che Piacenza ha inferto alla Sir lo scorso gennaio, estromettendo, ai quarti di finale, la squadra di Bernardi dalla coppa Italia. I perugini da quel momento di sbandamento si sono ripresi e hanno ricominciato a correre per secondo posto(conquistato però  alla fine da Trento). Potenzialmente Perugia è forse l’avversaria più fastidiosa per la Lube, ma deve cominciare già da adesso a far vedere di che pasta è fatta. Il suo vantaggio risiede nel fatto che non sarà impegnata in Europa, perché già alle final four di Champions che organizzerà a Roma. De Cecco e compagni possono quindi fino ad aprile concentrarsi interamente sul campionato che presenta una sfida al cardiopalma. Russel e Zaytsev in campo, Podrascanin e capitan Birarelli centrali, Atanasjevic come opposto. Per Piacenza il tema tattico è chiaro: se Hernandez è in forma, la gran parte dei palloni in attacco andranno a lui. Parodi e Clevenot staranno in banda, mentre al centro Yosifov è quasi certo del suo posto con il ballottaggio Alletti-Tencati. Si giocherà stasera perché lunedì il Palaevangelisti sarà occupato dal concerto di Ligabue.

Playoff Superlega volley: altro giro altra corsa per Modena e Verona

Nell’ultima parte della regular season, la sfida a distanza tra Modena e Verona per il quarto posto è stata una delle più combattute. Alla fine l’Azimut l’ha spuntata all’ultima giornata ma ha dovuto penare parecchio. Ora incrociano direttamente i loro destini ai quarti di finale. Tubertini sembra intenzionato a confermare la formazione delle ultime giornate con il recupero di Petric(assente mercoledì in coppa) e con Orduna al posto di Travica. Piano si giocherà le sue chance e potrebbe essere in vantaggio su un Le Roux poco in forma nelle ultime giornate. Non si può sbagliare in questo momento: Modena rischia grosso. Verona si è resa protagonista di una gran ricorsa in Superlega negli ultimi due mesi e ora deve concretizzare questi sforzi provando ad approdare in semifinale. Kovacevic e Randazzo sono i trascinatori della Blu Volley, anche più di un Djuric ritrovato, ma con delle percentuali in attacco non così alte. Grbic ha già vinto uno scudetto da giocatore e sa come convertire la pressione in energia positiva. Ci si aspetta una sfida equilibrata.

Playoff Superlega volley: Trento vuole infrangere i sogni di Monza

La prima volta di Monza. Come uno scolaro al primo giorno di scuola, Monza si ritrova per la prima volta nella sua storia a giocarsi lo scudetto. L’ostacolo è dei più tosti con Trento che è imbattibile in casa e ha un carattere indomito. Un dato è a favore della Gi Group: è stata l’unica squadra che ha strappato punti al Palaolimpia(perdendo 3-2). Fromm dovrà fare una partita perfetta. Le due formazioni si sono studiate nell’ultima gara di campionato e sono emersi i problemi in ricezione di Monza, ma anche la buona qualità difensiva. Se sarà unita a un sistema di contrattacco efficace, ecco che la Diatec potrà incontrare molti problemi. Ma Lorenzetti è un tecnico esperto e ha studiato bene gli avversari. Dentro la formazione collaudata con Giannelli in forma smagliante pronto a guidare la sua squadra. Attenzione ai corridoi centrali dove anche Mazzone può far male e alle pipe, vero marchio di fabbrica del giovanissimo palleggiatore italiano.

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