Playoff Superlega volley, top e flop di gara 1

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Risultati Superlega Volley 22 Febbraio
Tutto come previsto, o quasi(vedi la vittoria netta di Verona sul campo di Modena), in gara 1 dei playoff di Superlega volley. Tanti i protagonisti attesi, qualcuno ha spiccato per una prestazione da incorniciare, qualcun altro è finito dietro la lavagna

Playoff Superlega volley: top di gara 1 dei quarti di finale

  1. Aleksandar Atanasjevic: l’opposto della Sir è stato inarrestabile. Sabato sera gli avversari non sono riusciti a marcarlo in nessuna maniera. Da prima o da seconda linea la musica non è cambiata. E davanti a Hernandez, un altro tra i migliori opposti della stagione, si è preso la platea. Ben 16 punti, frutto di 13 attacchi e ben 3 aces(quasi la metà di quelli complessivi di squadra, cioè 7). In attacco ha avuto il 59%, ma soprattutto ha messo a terra palloni pesantissimi. E allora altro che Ligabue: a ritmo di rock c’è andato Atanasjevic.
  2. Micah Christenson: match totale per il regista della Lube. I 7 punti personali raccontano come sia stato anche utile nel chiudere diversi punti in attacco, ma non mostrano appieno la sua importanza nell’economia del gioco di Civitanova. Distribuzione completa e intelligente, palle sempre imprevedibili e precise, intesa ormai perfetta con i compagni di squadra(da vedere e rivedere le pipe giocate con Juantoreina). E in più tre punti di seconda(compreso quello che chiude la partita), e ben 4 aces. E un primato: è il palleggiatore che, tra regular season e playoff, ha fatto più punti diretti in battuta(31 e lascia Giannelli a 25).
  3. Mitar Djuric: torna in grande stile dopo alcune giornate in cui era stato un po appannato Mitar Djuric. L’oppostone greco-bosniaco realizza 26 punti e viene nominato giustamente MVP della partita. A Verona serviva un grande gara per superare una comunque temibile Modena e soprattutto serviva un opposto che realizzasse punti importanti nel corso del match. E Djuric lo ha fatto. Soprattutto è stato cinico in fase di cambio palla(13 punti in questa fase, il secondo nella partita è stato Ngapeth con 7), e abile in fase di break con 7 punti che hanno permesso alla BluVolley di allungare sull’Azimut. Ha sbagliato un po’ troppo in battuta, è vero, con 7 errori a fronte di 22 battute effettuate e un ace trovato. Ma questo Djuric è merce rara e va tenuto stretto.
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Playoff Superlega volley: flop di gara 1 dei quarti di finale

  1. Luca Vettori: partita storta un po’ per tutta Modena con la squadra che ha girato praticamente solo nel secondo set e ha avuto alcuni barlumi di vita nel terzo e quarto. E Luca Vettori è stato uno dei peggiori. Mai male come questa volta in stagione. L’opposto italiano ha avuto il miserrimo 38% in attacco e ha realizzato solo 10 punti. Sabato sera si è mosso quasi come un corpo estraneo alla squadra e ha messo dentro anche ben 8 battute sbagliate, un unicum se si pensa che ha fatto ben 47 aces in stagione e quindi è uno dei colpi preferiti. Inutile dire che a Verona, se Modena vuole ribaltare la situazione, dovrà esserci un altro Vettori.
  2. Ramos Fernando Hernandez: ne abbiamo già diffusamente parlato della sua prestazione fortemente negativa, ma è impossibile non riproporlo tra i giocatori che finiscono dietro la lavagna al termine di gara 1 dei playoff. Perde su tutta la linea il confronto con l’opposto e idolo di casa Atanasjevic e non riesce a dare la scossa ai suoi. Solamente 12 punti e il 46% in attacco. Soffre moltissimo l’assenza di Hierrezuelo dal secondo set e con Cottarelli non trova l’intesa vincente. Sbaglia tanto e non viene spesso messo nelle condizioni di far male. Conferma di non attraversare una settimana di forma eccellente dopo aver steccato anche nella partita di CEV cup contro Trento. Ma Piacenza si aggrappa a lui per gara 2, e lui non può tradire la squadra.
  3. Jacopo Botto: a malincuore tra i peggiori di gara 1 dei playoff c’è anche lo schiacciatore italiano che riporta al termine della pesante sconfitta contro Trento dei numeri veramente pessimi. Balzano all’occhio e con orrore i 2 soli punti messi a referto in 3 set e la percentuale in attacco ferma all’11%, frutto di una sola schiacciata vincente contro 3 sbagliate e altrettante murate. Una partita assolutamente negativa che si conclude con un dato curioso: è il giocatore ad aver fatto la percentuale più alta di ricezioni positive, il 64%, ma anche il peggiore per quanto riguarda quelle perfette, solamente il 18%. Sintomo di un’attenzione che forse non c’è stata.
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