Superlega volley, gara 2 delle semifinali è uno snodo cruciale

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Snodo cruciale per le semifinali di Superlega volley: arriva gara 2 in casa delle sconfitte in gara 1. Dati i match, tirati e combattuti fino all’ultimo punto, Perugia e Modena devono necessariamente rimettere le semifinali in situazione di parità; pena l’allungo avversario che metterebbe una grande pressione e sarebbe potenzialmente decisivo. Si parte oggi pomeriggio con Perugia-Trento, una sfida infuocata che in gara 1 ha visto prevalere la formazione di Lorenzetti, anche se proprio sul filo del rasoio. I trentini hanno sfruttato il fattore casa e un maggiore cinismo. Prova ne è il fatto che la Sir ha fatto più punti degli avversari(93 contro 92) ma si è portata a casa solo un set. Troppi errori, soprattutto nel quarto set(ben 12), soprattutto in battuta(ben 8), che hanno regalato troppi punti alla Diatec. Ora al Palaevangelisti è previsto un grande afflusso di pubblico con il palazzetto che sarà pieno e piacevolmente rumoroso. mancherà Aaron Russell, di cui abbiamo abbondantemente parlato in settimana, ma ci sarà Berger che è stato in campo nell’unica partita vinta in stagione contro Trento. Non cambierà il sestetto base dall’altra parte con capitan Lanza che di fronte all’ex capitano dell Diatec, Emanuele Birarelli, vuole portare la gara sul 2-0. Domenica spazio a quella che nel prossimo mese diventerà sicuramente una classica: Modena-Civitanova. Gli incroci pericolosi si sono tutti verificati: 5 potenziali sfide ai playoff e due in Champions ci attendono. Ci sono tutte le premesse perché Modena-Civitanova diventi una vera e propria saga. Il primo capitolo si è concluso con la vittoria della Lube in gara 1 delle semifinali di Superlega volley. Ma la guerra è ben al di là dell’essere vinta. Infatti i ragazzi di Blengini solamente al quinto set hanno avuto la meglio su quelli di Tubertini. E ora si ritrovano contro al Palapanini dopo i rispettivi impegni europei che sono stati pesanti, ma vincenti. Conterà la voglia di vincere come ci è stato detto da entrambe le parti(sia dal coach di Modena, sia da Juantorena); e poi anche i valori tecnici. E cioè la battuta e il muro della squadra di casa e il contrattacco degli ospiti. Questi i punti di forza rispettivamente di Azimut e Lube: quello che sarà maggiormente efficace avrà più possibilità di successo. Per un altro capitolo della saga. Di cui siamo solo all’inizio.

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