Superlega volley, Verona fa la voce grossa in casa di Modena

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Un mese dopo, ancora faccia a faccia. Era il 5 febbraio quando Modena, arrivata a Verona dopo la delusione in coppa Italia, perse malamente per 3-0 dando ancor più consapevolezza agli uomini di Grbic. Che un mese dopo fanno ancora la voce grossa. Ma questa volta in casa di Modena. E questa volta ai playoff di Superlega. Tutto confermato nelle scelte dei due mister con Le Roux che vince il ballottaggio con Piano per un posto da titolare, mentre Petric torna al suo posto dopo i fastidi muscolari che lo avevano costretto al riposo in Champions League; dall’altra parte tutto confermato per Verona che non vuole fare da sparring partner. E lo fa capire subito, sin dal primo set, in cui va avanti a metà set grazie a un Djuric questa sera in gran serata(54% in attacco, con 26 punti a referto). L’opposto dalle origini greco-bosniache scava un discreto distacco per i suoi grazie a un gran turno di battuta. Modena però recupera e sorpassa, ma alla fine si deve arrendere per 23-25 a causa di troppi errori all’interno del set(addirittura 12). Nel secondo set però la squadra di Tubertini è più in partita e vuole ribaltare gara 1 dei playoff di Superlega. Gli aces dei padroni di casa sono fondamentali: sia quelli di Le Roux che in un momento decisivo del set manda i suoi a più sei, sia quello con cui Santi Orduna chiude il parziale sul 25-18. Sembra l’inizio della riscossa e invece viene fuori il carattere di Verona: Grbic inserisce Mengozzi al posto di Anzani e in corso d’opera anche Lecat in posto 4. La squadra gira meglio con il neo-entrato centrale italiano che trova due muri ed è perfetto in attacco(3 schiacciate, tre punti). Il terzo parziale è tirato e si conclude al tie break dove Modena ha anche l’occasione per portarsi avanti, ma non la sfrutta. Kovacevic è più cinico invece e trova un muro determinante su Vettori(stasera al 38%, malissimo). Nel quarto set Verona inizialmente si fa condurre dall’entusiasmo del vantaggio e trova punti pesanti con Djuric. Lecat trova un ace su Ngapeth che porta gli ospiti sul 9-14. Modena insegue, riprende e viene distaccata nuovamente. Ma l’orgoglio dell’Azimut e soprattutto di Ervin Ngapeth riesce a portare la sfida fino ai vantaggi nuovamente, dove però Verona chiude la pratca sul 28-30. Il 3-1 subito in casa è un risultato pesante e sul quale dovranno nascere delle considerazioni altrettanto pesanti. La squadra ha sbagliato veramente tanto soprattutto in battuta e in attacco. A volte è mancata anche la cattiveria necessaria a ribaltare l’incontro. Dall’altra parte Grbic continua a vedere la sua squadra in crescita esponenziale. Oggi ha trovato risorse importanti anche in panchina. Lecat, Ferreira e soprattutto Mengozzi hanno sostituito bene i titolari e hanno portato nuova linfa, necessaria a scombinare le carte. Mitar Djuric è stato autentico mattatore del match: con i suoi 26 punti doppia il secondo miglior marcatore, Uros Kovacevic, fermo a 13. Note stonate: la prestazione di Randazzo non al livello delle precedenti(5 punti con il 31%) e la ricezione non all’altezza(solo il 19% di ricezioni perfette). Ma Baranowicz ha saputo ovviare benissimo a questi problemi.

Leggi anche:  VNL maschile: la Polonia raggiunge il Brasile alla Final Four
  •   
  •  
  •  
  •