Superlega volley, Modena si inchina nuovamente a Civitanova

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Lo spettacolo è una costante che non manca mai in Superlega volley; e in particolare se a sfidarsi sono Modena e Civitanova che in questo caldo scorcio di stagione stanno dando vita a una sfida avvincente. In corsa su due fronti, campionato e Champions League, le due formazioni sono giunte al quarto confronto in poco più di tre settimane. E nella partita di ieri, valida per gara 3 delle semifinali di Superlega volley, a prevalere è stata ancora la Lube al tie break. Dopo la sconfitta netta di mercoledì nei playoff 6 in Europa, all’Eurosole i marchigiani volevano dare la spallata decisiva agli avversari, anche e soprattutto dal punto di vista del morale. E la missione è parzialmente riuscita perché Civitanova ora è in vantaggio da tutte e due le parti, ma Modena ha dimostrato di battersi fino alla fine. Infatti la squadra di Tubertini ha trascinato il match fino al tie-break dove si è arresa. Grande prova di orgoglio soprattutto dopo lo svantaggio per 2-0. Nei primi due parziali infatti la Lube ha giocato decisamente meglio. L’allungo nel primo set(fino al 9-2, grazie alle battute di Juantoreina e agli attacchi di Sokolov) consente ai padroni di casa di gestire la gara; ma la spina viene staccata troppo presto e così i cucinieri devono sudarsi il set fino alla fine: Stankovic trova l’importantissimo punto del 22-20 e poi Kovar chiude con un mani out. Sembra girare tutto bene per l’Azimut in avvio di secondo set: Ngapeth trova punti importanti e il subentrato Travica serve con continuità anche Vettori. Ma Kovar trova dei punti fondamentali e Sokolov recupera lo svantaggio con l’ace del 20-20. Si va quindi ai vantaggi dove capitan Stankovic mette le mani sulla pipe del temutissimo Ngapeth e chiude il parziale. Appunto poi l’orgoglio dei campioni d’Italia viene fuori. Ngapeth si carica come di consueto la squadra sulle spalle; ma anche Maxwell Holt mette a terra solo nel terzo parziale ben 4 punti. Terzo set sul filo dell’equilibrio fino a metà. Poi Azimut va avanti e chiude con un ace dello stesso francese sul 21-25. Nel quarto set non c’è storia. Vettori e Holt murano spesso Sokolov(che lascerà il posto a Cebulj) e Modena vola. Blengini prova tutte le carte a sua disposizione, ma la Lube non riesce a reagire e perde addirittura 15-25. Ma nel quinto set la forza della capolista della regular season viene di nuovo fuori. Kovar mura Vettori, Stankovic fa lo stesso con Petric. Allunghi decisivi che consentono di vincere il set e la gara. Di nuovo spettacolo e di nuovo incertezza: è questo il bello di Civitanova-Modena. La zampata è stata dei marchigiani questa volta, ma potrebbe non essere stata quella decisiva. Migliori in ricezione e in contrattacco, i cucinieri hanno potuto contare su un Kovar in gran forma e un Grebennikov ottimo in difesa. Di là qualcosa non è andato nei primi due set; ma Vettori e compagni hanno dimostrato di esserci con la testa e con le mani.

Leggi anche:  Olimpiadi pallavolo maschile, elenco completo dei quarti: ci sarà Italia-Argentina
  •   
  •  
  •  
  •