Champions League volley, i migliori delle final four

Pubblicato il autore: Marco Roberti

Una due giorni romana che ha lasciato il segno: le final four della Champions League volley 2017 saranno ricordate a lungo dagli appassionati di pallavolo, e anche dai tifosi di Perugia e Civitanova che hanno visto le loro squadre darsi battaglia. Ha vinto, ancora una volta, lo Zenit Kazan, i favoriti della vigilia che si sono dimostrati i più forti; l’Italia ha raccolto un altro secondo posto in una competizione europea, ma il bilancio non può che essere favorevole per un movimento in crescita che porta ogni anno tante squadre a confrontarsi alla pari con le migliori formazioni continentali. Merito anche dei tanti grandi giocatori che vi militano, come dimostrano anche i premi individuali assegnati ai giocatori.

Champions League volley, tanti giocatori della Sir tra i migliori

Non è bastata la, seppur pesante, sconfitta in finale per cancellare un’incredibile semifinale vinta al quinto set contro la più quotata Lube: la Sir Safety Perugia ha visto molti dei suoi giocatori essere premiati tra i migliori delle final four. A cominciare dal palleggiatore  Luciano De Cecco che anche in ambito internazionale riceve i giusti riconoscimenti. Emozionato alla fine per la sua prima medaglia d’argento in una coppa europea, il regista ha dato tutto per ottenere anche qualcosa in più, e ai tifosi perugini rimarrà negli occhi a lungo la sua schiacciata vincente da seconda linea, su alzata di Atanasijevic. Proprio il serbo completa la diagonale essendo stato scelto come miglior opposto. La sua semifinale con 20 punti all’attivo ha convinto tutti e il punto decisivo ha suggellato la prestazione di uno dei migliori opposti del mondo. Un altro, forse il migliore, Maxim Mikhailov, è stato premiato con il titolo di MVP della manifestazione e ha ribadito il predominio Kazan sulla Champions League(4 competizione vinte nelle ultime 5). Al centro ancora presente la Sir con Marko Podrascanin che ha fatto in semifinale una prova eccellente contro la sua ex squadra. Contro Civitanova infatti sono stati 8 i muri vincenti per lui. Insieme a Podrascanin anche Volvich dei campioni dello Zenit. Come martelli menzione d’onore per Wilfredo Leon, al momento attuale un campione in grado di cambiare una partita e una squadra. Otto aces in due match, nel primo è anche stato il top scorer con 21 punti. Al suo fianco Ivan Zaytsev che ha risposto così alle tante critiche degli ultimi tempi con una semifinale da incorniciare a ricordare a lungo(come la pipe murata a Juantorena nel primo set). Miglior libero della 2 giorni di Champions League volley è stato scelto quello della Lube Jenia Grebennikov che una volta di più di conferma interprete eccezionale nel suo ruolo.

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