Champions League Volley, Perugia chiude la sua stagione con un secondo posto in Europa

Pubblicato il autore: Morgana Corti

CEV Volleyball Champions League – Men – Final Four Rome 2017 – foto presa dal Sito della Sir Safety Perugia

La CEV Champions League maschile di volley ha visto trionfare in finale il fortissimo Zenit Kazan guidato da Alekno contro la Sir Safety Perugia di Bernardi.
La squadra italiana non è riuscita nell’impresa di battere al PalaLottomatica di Roma le stelle della pallavolo mondiale, infatti tra le file della squadra russa ci sono un certo Mikhailov, Matt Anderson, Wilfredo Leon e Butko.
Insomma lo Zenit Kazan ha rispettato tutti i pronostici che dall’inizio della competizione li vedeva favoriti, a loro il merito di non aver mai abbassato la guardia e di aver giocato tutte le partite come se fossero una finale, conquistando per la terza volta consecutiva la Champions League ( 2015,2016,2017) e confermandosi la bestia nera delle squadre italiane.
La gara è finita con un netto 3-0 (15-25, 23-25, 14-25), i parziali dimostrano come sia netta la supremazia dei russi che già nella scorsa Champions League in finale aveva battuto Trento, ma a fatica perché la squadra guidata da Radoin Stoytchev li aveva portati al tie break. Perugia non riesce a tenergli testa e lo Zenit, giocando una buona partita, vince in tre set di cui solo il secondo è stato equilibrato. Ma al PalaLottomatica i numerosi tifosi umbri festeggiano comunque la loro squadra, nonostante l’esclusione dalle finali scudetto ed un secondo posto in questa Champions.

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Perugia chiude qui la sua stagione con qualche rammarico e qualche delusione, ma con grandi obiettivi per il futuro e questa medaglia d’argento è il punto da cui ripartire per la prossima stagione sportiva. In finale i “padroni” di casa ritrovano un giocatore importante per la loro formazione : lo Zar Ivan Zaytsev che chiude con 14 punti, mentre in serata meno buona c’era Atanasijevic che ha messo giù solo 9 palloni.
Ma i bianconeri non possono che essere orgogliosi di queste finali, infatti alla fine sono ben quattro i premi individuali per Perugia : Marko Podrascanin ( miglior centrale), Ivan Zaytsev ( miglior schiacciatore), Aleksandar Atanasjievic ( miglior opposto), Luciano De Cecco ( miglior palleggiatore).

Queste le dichiarazioni dei protagonisti :
Aleksandar Atanasijevic
(Sir Safety Perugia) : “Per noi era molto difficile vincere contro una squadra come lo Zenit, gioca davvero bene, sempre al massimo e sempre ad altissimo livello. Nel secondo set abbiamo avuto la nostra occasione ma io ho fallito la palla del 24-24 e resta questo piccolo rammarico. Ogni stagione siamo sempre vicini ad una grande vittoria ma anche quest’anno non siamo riusciti a fare quel passo in più, come nella scorsa finale scudetto.
Dobbiamo crescere per rispetto di questi tifosi che meritano un trofeo, dobbiamo migliorare per riuscirci. Resterò ancora a Perugia per centrare questo obiettivo.”

Gino Sirci ( presidente Sir ) : ” Siamo la seconda squadra più forte d’Europa. Penso che che da prima che non eravamo niente ed ora invece.. Siamo arrivati fino a qui e proprio qui, in casa nostra, ci siamo giocati una finale, non giocando da organizzatori ma da protagonisti di un evento che ha decretato che noi siamo una delle due squadre più forti d’Europa. Proprio in Europa questa piccola ma grande Perugia è seconda, ed è una grande soddisfazione. “

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