Superlega volley,una battaglia lunga 5 set, ma la Lube vede lo scudetto

Pubblicato il autore: Marco Roberti

Fonte foto: pagina facebook Lega volley

E se cade anche il fortino di Trento il segnale è forte e chiaro. La Lube sbanca per la prima volta in stagione il Palatrento e si porta sul 2-0 nel computo complessivo della finale scudetto di Superlega volley. La squadra di Blengini è stata ancora una volta superiore e soprattutto più matura nei momenti salienti del match, mentre Trento ha dimostrato un carattere d’acciaio, ma alla lunga il dover sempre rincorrere ha tolto energie ai padroni di casa che al tie break sono crollati.

Superlega volley, Trento-Lube la partita

Che non sarebbe stata una passeggiata per Civitanova, come era stato contro una brutta Diatec in gara 1, lo si era capito sin dagli albori del primo set, quando il primo a scatenare l’entusiasmo dei propri tifosi è Simone Giannelli con un muro iniziale. Trento prende qualche punto di vantaggio grazie a Stokr. La Lube non molla e si fa avanti, e nel finale sembra avere lo scatto decisivo con Stankovic a muro; ma due azioni perfette mandano il set ai vantaggi e qui comincia un infinita serie di colpi che riequilibrano costantemente la partita. Civitanova ha quasi sempre il set point che sfrutta alla fine grazie a un errore clamoroso di Tine Urnaut(set che si chiude sul 31-33). Giannelli è ancora protagonista dell’avvio del secondo set quando un suo ace porta i suoi in vantaggio 8-7(dopo che erano stati sotto per 1-3 in avvio); il parziale vive sul filo dell’equilibrio con cambi palla frequentissimi(come chiesto da Lorenzetti prima della partita) ma Juantorena dopo diversi attacchi in pipe ottimi, ne sbaglia uno e dà coraggio agli avversari. Che con Mazzone si portano avanti e alla fine vincono il set per 25-22. Il centrale italiano rimane anche nel terzo set insieme al belga Van De Voorde, ma Civitanova scappa presto e si porta fino a un massimo vantaggio di +5 con Kovar. Quando sembra tutto indirizzato per un dominio cuciniero sul parziale(grazie anche al turno in battuta di Christenson sempre pericoloso, ecco che si accende Trento e soprattutto Antonov. L’italo russo al servizio è letale e un ace corona la rimonta sul 22 pari. Dopo il time out la Lube ritrova coraggio e due colpi da campione, di Sokolov in contrattacco e di Stankovic a muro, danno il set agli ospiti. Il quarto parziale è aperto dai muri di Giannelli fenomenale nel raddoppiare o triplicare a muro. Poi la Lube strappa qualche break e riesce a mettere la testa avanti: gli errori banali di Giannelli e Urnaut contribuiscono a lanciare gli ospiti verso il set. Ma la reazione della Diatec è imperiosa: capitan Lanza guida i suoi all’impresa e si arriva ai vantaggi dopo 3 palle match annullate agli avversari. Decisivi Antonov e ancora Lanza che siglano il sorpasso dei trentini e portano i padroni di casa a giocarsi il quinto set. Dove però le energie mentali scarseggiano a la Lube reagisce con cattiveria e infallibile cinismo. Sokolov scava un fossato con due aces al servizio e altre battute che mettono in vera crisi la ricezione avversaria(in particolare un legnoso Antonov). Il vantaggio diventa troppo consistente e neanche un ultimo sussulto d’orgoglio trentino vale a ribaltare un set ormai compromesso che viene chiuso sul 7-15.

Leggi anche:  Mondiali di volley femminile, Cina-Olanda: dove vederla in TV e streaming

Superlega volley, Trento-Lube il commento

La serie sembra indirizzata già a gara 2: Civitanova è stata più forte anche ieri sera e nonostante Trento ha tirato fuori una prova eccezionale dal punto di vista del carattere, ciò non è bastato. Il contrattacco della squadra di Lorenzetti non è stato all’altezza, così come la ricezione in alcuni frangenti. Stokr ha fatto pienamente il suo lavoro con 27 punti, seguito da Lanza che si è animato nei set vinti guidando i suoi. Ma la corazzata dall’altra parte è stata inaffondabile. Smaltita la delusione Champions i ragazzi di Blengini si sono rituffati nel campionato con ottimi risultati. Bene Stankovic, autore di 15 punti con 3 muri, e Juantorena che ha saputo attaccare con continuità anche da posto 2 o in pipe. E ora all’Eurosole Forum domenica potrebbe essere scudetto: Trento in questi playoff ha vinto in trasferta una sola volta, a Monza. E ora non può assolutamente sbagliare.

  •   
  •  
  •  
  •