Europei Volley 2017, la presentazione dei gironi

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Finalmente è arrivato il gran giorno: oggi pomeriggio, giovedì 24 agosto, comincerà l’Europeo di volley. Sedici squadre sono ai nastri di partenza per una competizione che appare mai come ora ricco di stelle, squadre ricche di talento che produrranno partite tirate e ricche di colpi di scena. La formula dell’Europeo è sicuramente accattivante, è stata confermata quella che ormai vige da un decennio circa. Le nazionali, divise in quattro pool, si sfideranno in un girone all’italiana. Le prime di ogni raggruppamento passeranno direttamente ai quarti di finale; le seconde e le terze dovranno invece affrontarsi in un ulteriore turno di qualificazione per poter andare avanti. Partire bene sarà dunque decisivo. Ma ecco nel dettaglio la presentazione dei gironi

Europei volley 2017, i quattro gironi

Partire bene è importante, come dicevamo, e lo sanno bene Polonia e Serbia che si affronteranno stasera alle 20:30(peraltro nella suggestiva cornice dello stadio di calcio di Varsavia). Le due formazioni sono indubbiamente le squadre regine della pool A, nonché serie candidate alla vittoria finale. Chi vince stasera dà già una decisa scossa al suo cammino e si posizionerebbe in prima fila per il passaggio diretto al turno successivo. Occhi puntati ovviamente sui tanti talenti serbi che giocano in Italia: da Atanasijevic a Kovacevic, da Podrascanin a Jovovic. Nei padroni di casa, invece, è rientrato all’ultimo il centrale Bienek, ma attenzione ovviamente a Kurek(passato dalle parti di Civitanova in passato) e Kubiak, coppia di martelli veramente temibile. Finlandia ed Estonia appaiono in seconda fila, ma pronte a farsi valere: per i tifosi di Perugia e Trento ci saranno da osservare rispettivamente il centrale finlandese Siirila e l’opposto estone Teppan, arrivati nell’ultima finestra di mercato.

La pool B è quella dell’Italia che si gioca molto domani sera contro la Germania di Andrea Giani(uno che di competizioni vinte se ne intende). Sui ragazzi di Blengini abbiamo parlato ampiamente: se l’Italvolley gioca come sa, il gruppo è abbordabile. I teutonici però non sono squadra da sottovalutare: i martelli Fromm e Schott e l’opposto Hirsch gli atleti più pericolosi. Il gruppo sarà completato da Slovacchia e Repubblica Ceca.
Sarà interessante nella pool C la sfida tra Bulgaria e Russia. Il gruppo è forse quello più morbido di tutti. Ma attenzione a Sokolov da una parte e ai giovani russi che sono riusciti ad arrivare in Brasile alle final six della World League e puntano a crescere in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: Volvich, Kurkaev, Kliuka e Zhighalov sono solo alcuni dei talenti che la federazione russa sta facendo maturare. La mina vagante di questo gruppo potrebbe essere la Slovenia che ha diversi giocatori che giocano anche in Italia: da Urnaut passato recentemente a Modena alla coppia di centrali(probabilmente titolari) Pajenk-Kozamernik rispettivamente di Verona e Trento. Chiude il gruppo la Spagna che non vuole fare la cenerentola e metterà in campo tutte le energie.
Nella pool D spazio ai campioni in carica della Francia. I transalpini con una grande World League, peraltro vinta in finale al quinto set contro il Brasile, vogliono riconfermarsi. Il blocco è solido e le aggiunte sono di assoluta qualità. Boyer è il volto nuovo dei blues, l’opposto che si è scoperto quest’estate e ha già fatto innamorare i tifosi; Ngapeth è come al solito il trascinatore, mentre Toniutti e Lyneel le certezze che non tradiscono. Nel gruppo ci sarà il Belgio, favorito per il secondo posto reduce da una buona World League(dove ha anche battuto l’Italia con un secco 3-1), Paesi Bassi e Turchia che si contendono l’ultimo posto utile per sperare nei playoff.

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