Europei volley, Belgio più forte, Italvolley battuta

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui


Finisce così, ai quarti, finisce nel modo peggiore, con una sconfitta per 3-0 l’avventura dell’Italvolley agli Europei di pallavolo. Dopo 3 vittorie consecutive, non c’è nulla da fare per gli azzurri che si devono inchinare al Belgio, squadra più forte e più completa in tutti i fondamentali. In equilibrio c’è solo il primo set nel quale i ragazzi di Gianlorenzo Blengini fino a un centro punto riescono a stare aggrappati agli avversari. Poi il secondo set è una completa debacle con l’Italvolley che perde punti su punti e anche fiducia, cedendo con il pesantissimo parziale di 25-11. Il punteggio lascia strascichi ovviamente anche nel terzo set dove però, dopo i primi scambi, a decisa marca belga, i nostri si riprendono arrivando anche al pareggio. Ma ancora una volta nel finale Lanza e compagni perdono punti importanti e alla fine il servizio sbagliato di Vettori ci condanna all’uscita del torneo

Leggi anche:  Asian Men’s Volleyball Championship: trionfa l’Iran, Kazemi è l’MVP

Italvolley, troppi errori

Sin dall’inizio l’Italvolley non è apparsa sciolta come nelle precedenti partite. Il livello dell’avversario, sicuramente cresciuto, ha messo in difficoltà un gruppo che manca ancora di una solida leadership in momenti del genere. E ciò si è ripercosso sul numero degli errori, veramente troppi che alla fine hanno regalato punti gratuiti agli avversari. Basti vedere i numeri in battuta del primo parziale: 3 aces, ma anche 6 errori; una tendenza che diventa ancor più negativa col passare dei set: 12 errori tra secondo e terzo parziale senza nessun punto diretto. E così un punto di forza diventa una debolezza. Ma anche negli altri fondamentali non va meglio: dal 31% di Antonov in attacco, al 43% di Lanza e Vettori che non hanno replicato la buona prestazione contro la Turchia. In totale 10 errori nel primo set, 6 nel secondo e 11 nel terzo: più di un set.

Leggi anche:  Europei pallavolo maschile, l'Italia è campione d'Europa

Muro invalicabile del Belgio

Bisognava migliorare in attacco, lo sapevamo, bisognava migliorare anche a muro. E in questo fondamentale il Belgio ci ha dato una sonora lezione. Verhees e Van De Voorde hanno confermato il grandissimo Europeo che stanno disputando con una prestazione sontuosa. I due centrali hanno messo a segno ben 4 muri a testa(8 sui 14 complessivi). Letture perfette e mani d’acciao: se Giannelli ha saputo ben gestire i suoi attaccanti(soprattutto i centrali) nella prima parte di gara, col passare del tempo gli avversari hanno sempre anticipato i tempi e le giocate e sono riusciti a murare più spesso i nostri. E inoltre anche la loro difesa è stata di grande qualità: Rosseux, ma anche il libero Steuer hanno fatto alcuni miracoli per tenere la palla su e non farla cascare.

In definitiva l’Italvolley si è scontrata su uno scoglio più grande e, per ora, invalicabile. L’amarezza è tanta e il tempo delle riflessioni verrà. L’anno prossimo c’è da ospitare, e giocare, un mondiale. E bisognerà arrivare pronti all’obbiettivo.

  •   
  •  
  •  
  •