Italvolley ancora a segno contro la Repubblica Ceca

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

L’Italvolley finisce il suo girone di qualificazione con un’altra vittoria per 3-0. Dopo la vittoria contro la Slovacchia si replica contro la più quotata Repubblica Ceca che dunque si posiziona terza nel girone.
All’inizio del primo set i ragazzi di Blengini devono sciogliersi: prova ne sono le due battute che sbagliano in fila Lanza e Giannelli(due tra i migliori battitori). Sbaglia un po’ troppo la nazionale con i cechi che invece sono molto attenti tatticamente e intelligenti nel fare sempre la scelta giusta organizzati alla grande dal palleggiatore Janouch. Giannelli invece capisce che la soluzione è passare dal centro e sfrutta il buon momento di Mazzone e Piano i cui movimenti vengono letti con difficoltà dal muro avversario. Ma i cechi riescono a portarsi avanti e a rimanerci fino al secondo time out tecnico. Anzi riescono ad allungare fino al 17-19. Ma a quel punto sale in cattedra Lanza che nel momento più difficile degli azzurri, come spesso capita, con il suo turno di battuta cambia il corso della gara, coronandolo con un attacco di seconda, dalla seconda linea che fa alzare in piedi tutta la panchina. Il set rimane però in equilibrio fino ai vantaggi quando Simone Giannelli trova il primo di una lunga serie di ace.
Il secondo set si apre con un altro ace, questa volta di Antonov. Il martello italo russo è uno dei più positivi in avvio: per lui anche attacchi a ripetizione che vanno a segno. Ma l’inizio è favorevole alla Repubblica Ceca che gioca bene con Finger che è immarcabile e trova anche un ace. Un pasticcio difensivo porta i nostri avversari addirittura sul massimo vantaggio di +3. Poi però va al servizio Giannelli e il suo turno il battuta è pazzesco: nel giro di pochi punti il regista trova 3 aces e altre battute che rendono la vita difficilissima ai cechi. Così l’Italvolley va al secondo time out tecnico in vantaggio per 16-12. Sembra tutto in discesa, ma la Repubblica Ceca rosicchia punti e break. Gli azzurri perdono 3 palle set e si va ancora ai vantaggi. Dove è ancora decisivo Lanza che mette a terra il punto del 28-26.
Lo spartito tattico non cambia nel terzo set: gli azzurri non partono con il piede giusto e sono sotto nella prima parte del parziale. Lanza trova un ace prezioso, ma che non sposta l’equilibrio della gara. Si gioca veramente sul filo e ogni errore è pesante. L’Italvolley fa le prove dell’allungo con un altro ace, trovato dal neo entrato Spirito(anche con un po’ di fortuna), ma Finger fa tornare tutti con i piedi per terra. Bisogna sudarsi ai vantaggi anche la vittoria nel terzo set che arriva con un muro imponente di Piano ancora sull’opposto ceco.

Leggi anche:  Volley, 16° Memorial Arkadiusz Gołaś: secondo posto per la Sir Perugia

Gli azzurri chiudono al secondo posto questa prima fase della manifestazione. E chiudono in crescendo. Se contro la Germania era mancata la determinazione in alcuni momenti decisivi e contro la Slovacchia l’avversario non era stato troppo temibile per valutazioni più approfondite, questa Repubblica Ceca ha tastato il valore degli azzurri e ha decretato che la squadra c’è e il gruppo pure. Giannelli ha giocato la sua miglior partita, a parte gli ace: tecnicamente e per scelte di gioco ha mostrato numeri veramente da grande giocatore. Lanza si è dimostrato un grande capitano in campo e finalmente si è visto un Antonov su buoni livelli. Ora ci sarà l’ostacolo Turchia: una squadra insidiosa, ma ampiamente alla portata dei nostri.

  •   
  •  
  •  
  •