Sir Safety Perugia, Aaron Russell torna in campo

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui


Ottime notizie in casa Sir Safety Perugia. La squadra umbra ha cominciato in settimana la preparazione estiva in vista dei primi appuntamenti stagionali(in primis la Supercoppa italiana da disputare a Civitanova il 7 e l’8 ottobre contro Modena, Trento e, appunto, la Lube). Gli impegni delle nazionali hanno ridotto all’osso il gruppo di giocatori della Sir presenti ai primi allenamenti: tra i tanti, i neo-acquisti Colaci e Ricci sono impegnati con l’Italia per l’Europeo che partirà tra meno di una settimana, mentre Atanasijevic e Podrascanin difenderanno i colori della Serbia nella stessa competizione. Chi non è a lavorare con gli altri è anche Aaron Russell. Che però finalmente è tornato in campo. Con la sua nazionale. È stato infatti convocato per la Usa Volleyball cuo, meglio nota come USAV cup, una competizione amichevole organizzata dalla federazione pallavolistica statunitense ogni anno che porta le squadra maschili e femminili a stelle e strisce a confrontarsi con le altre nazionali invitate. Aaron Russell ha quindi risposto alla convocazione del suo c.t. tornando a calcare finalmente il taraflex.

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Aaron Russell torna in campo, le reazioni

Non si sono fatte attendere le reazioni di felicità del suo club oltreoceano che potrà a breve riabbracciare uno dei suoi giocatori più talentuosi. Sui profili ufficiali twitter e instagram della Sir Safety è infatti apparsa una foto dello stesso Russell, intento nello scagliare dall’altra parte della rete una battuta in salto(colpo fra l’altro che ha fruttato 25 punti lo scorso anno). Ancor più eloquente e soddisfatto, se possibile, mister Lorenzo Bernardi che sul suo profilo twitter riprende la stessa foto chiosando con le seguenti parole “Questa è la notizia che aspettavo da tutta l’estate, ben ritornato in campo Aaron”.

Aaron Russell, l’infortunio nel momento peggiore della stagione

Che sia una delle migliori notizie per Perugia, ancor più dei colpi di un mercaro scoppiettante, lo si può ben capire se si considera l’importanza di Russell all’interno della squadra(e, di riflesso quindi, anche il peso della sua assenza). Giovane, classe ’94, gioca da 2 anni alla Sir(e ora comincerà il terzo). Lo scorso anno è stato particolarmente positivo con una titolarità quasi mai messa in discussione né in Superlega, né in Champions League(anche se qui qualche volta gli è stato preferito Berger). Numeri alla mano nella regular season ha giocato 85 set realizzando 267 punti. Poi i playoff. È uno dei più positivi nelle due gare che sono servite a regolare la LPR Piacenza. Poi comincia la serie di semifinale contro Trento. E, tra gara 1 e gara 2, è fatale un salto a muro in allenamento. Ricandendo Russell atterra sul pallone e la caviglia gira in maniera anormale. Si capisce subito che qualcosa non va, ma ci vogliono diversi giorni prima che il referto medico decreti impietoso un lungo stop. Si provano anche a fare tentativi disperati per recuperarlo almeno per le final four di Champions League da giocare a Roma, ma è tutto inutile: per lui la stagione è finita(come ci ha anche detto in esclusiva Lorenzo Bernardi a margine dell’evento di presentazione proprio delle final four). Non sorprende perciò che il suo recupero sia un fattore di entusiasmo per Perugia che si sta preparando alla prossima stagione. Con un Aaron Russell in più.

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