Diatec Trentino, Luca Vettori alla ricerca del riscatto

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui


Non è stato un anno facile per Luca Vettori. Dopo l’abbuffata di trofei nella stagione 2015/16, Modena si è trovata a cambiare allenatore e molti dei componenti di quella squadra(Bruno Rezende in primis, che ora infatti è tornato per la gioia dei modenesi). E così, visto che confermarsi è ancor più difficile che stupire, la squadra non è riuscita a ripetere la stagione precedente avvolgendosi sempre più in una spirale negativa, culminata nella doppia eliminazione da Champions League e Superlega(rispettivamente ai playoff 6 e alle semifinali scudetto) subita a opera di Civitanova. Per Vettori, quindi, è stato un anno complicato chiuso da molte polemiche per il suo apporto non sufficiente alla squadra. Le sue prestazioni senza dubbio non sono state soddisfacenti anche perché le sue percentuali in attacco sono state solamente del 48%, quando l’efficacia di tutti gli altri opposti delle prime 4 classificate si è attestata oltre il 50%(a fronte anche di un maggior sovraccarico). Certo non è stato lui l’unico colpevole se è vero che la dirigenza modenese ha deciso di rivoluzionare la squadra.

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Un’annata storta che ha avuto le sue ripercussioni anche in World League dove nel grigiore generale Vettori ha fatto registrare delle pessime medie venendo sostituito in più di qualche occasione da Giulio Sabbi(che, coincidenze del destino, sarà anche colui che lo sostituirà in quel di Modena). Così cambiare aria e ambiente è stata una vera e propria necessità. Come dichiarato da lui stesso pochi giorni or sono, nel momento della sua presentazione ufficiale a Trento, “Ho lasciato Modena perché volevo trovare nuovi stimoli e con Trento ho colto la palla al balzo: era una bellissima occasione personale”. Una prima prova di questo bisogno di ritrovare nuovi stimoli per tornare ai suoi livelli l’abbiamo avuta agli Europei in Polonia dove è stato tra i migliori della spedizione azzurra. Con il 50% di efficacia offensiva è stato cercato spesso e spesso si è preso le sue responsabilità in attacco. Il momento topico del suo Europeo è stato poi l’ace che nel terzo set ha consentito la rimonta agli azzurri che si sono poi aggiudicati il parziale e la vittoria contro la Turchia negli ottavi di finale.
Vettori lancia quindi segnali, segnali positivi per la sua nuova esperienza trentina. La squadra è cambiata molto e quindi ci vorrà del tempo e del lavoro per trovare unità. “Sono arrivato qui solo martedì sera ma ho già grandissima voglia di calarmi il più in fretta possibile in questo ambiente e lavorare con il gruppo per rendere grande il progetto. Dovremo trovare subito una buona amalgama, sfrutteremo quindi al massimo i prossimi dieci giorni per farci trovare pronti per il primo appuntamento ufficiale”, queste sono state le sue prime parole, riportate dal sito ufficiale della società. Una squadra che ha cambiato molto, ma che ripartirà da un solido blocco italiano. Oltre che Angelo Lorenzetti in panchina(il mister dello scudetto a Modena di Vettori), ci saranno anche Filippo Lanza e Simone Giannelli con cui ha condiviso in questi anni la maglietta della nazionale e come continuerà verosimilmente a fare in vista dei mondiali in Italia del prossimo anno.

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