I nuovi nostri: Nicolas Le Goff è il gran colpo di Latina

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Nicolas Le Goff si prepara ad attaccare un primo tempo(fonte foto: sito ufficiale CEV)

Latina per la stagione che sta per cominciare ha sicuramente fatto una campagna acquisti di prim’ordine. Alla corte del nuovo allenatore Di Pinto sono arrivati elementi nuovi e di grande spessore per aumentare la qualità e la competitività della squadra. Starovic è tornato nel Lazio, è stato riportato in Italia dall’esilio turco di Ankara anche Cristian Savani e Eric Shoji, libero titolare statunitense, è arrivato per rendere più solida la seconda linea. Ma probabilmente il colpo grosso della società pontina è stato in posto 3 con l’ingaggio del forte centrale francese Nicolas Le Goff che è sbarcato definitivamente oggi a Latina dopo essere stato impegnato per tutta l’estate con la sua nazionale. Tra World League, Europei e Gran Champions Cup, ha avuto veramente poco tempo per riposare: ma le motivazioni per essere arrivato in un ambiente nuovo non gli mancheranno di certo. Ingaggiato curiosamente proprio il giorno di Francia-Italia di World League(nel terzo weekend di gare), Le Goff ha alle spalle una grande esperienza e diversi trofei vinti in giro per l’Europa. Classe ’92, ha 25 anni compiuti, ha cominciato in patria con il primo contratto nel mondo dei grandi firmato con il Montpellier, in patria. Qui rimane per ben 4 stagioni prima di decidere di passare il Reno per andare in Germania alla Recycling Berlino. Ci arriva da campione d’Europa, visto che a settembre 2015 la nazionale transalpina vince l’Europeo e lui fa parte del gruppo. La stagione 2015/16 continua su questa falsa riga: Le Goff mette infatti a segno una tripletta da ricordare mettendo insieme il campionato e la coppa di lega tedeschi e anche la coppa CEV, seconda competizione continentale per importanza per club. L’anno dopo c’è un altro viaggio, in Turchia con la maglia del BBSK Istambul. Non ci sono trofei, e la titolarità non è neanche assicurata. La delusione più grande è certamente l’eliminazione dalla Champions League per mano proprio della Recycling Berlino in una partita veramente tirata(3-2 all’andata per i turchi, al ritorno per i tedeschi che però si aggiudicano il golden set finale); in quella doppia sfida, dei playoff 12 della competizione, Le Goff non ha un ruolo da protagonista e, soprattutto al ritorno, figura nel tabellino solamente come subentrato. Quindi l’estate con una World League vinta proprio dalla sua Francia in casa del Brasile in un’epica finale. Il centrale parte bene, venendo inserito nel primo weekend sempre nel sestetto titolare. Le sue prestazioni sono di buon livello(18 punti in 3 partite); poi però il c.t. gli preferisce sempre di più Bultor e Chinenyeze per affiancare l’ex Modena Le Roux. Le Goff scivola indietro nelle gerarchie e nelle final six di Curitiba non scende in mai campo, guardando i compagni vincere da fuori.
Agli Europei, però, è lui il titolare scelto per il posto 3. I transalpini non fanno un grande Europeo fermandosi, da campioni in carica, solamente agli ottavi di finale. Le Goff però chiude con 28 punti in 4 partite giocate. Ora spazio però per l’avventura a Latina. Dove arriva un centrale ancora giovane con buoni margini di miglioramento(soprattutto a muro) ma molto alto e potente con un ottimo primo tempo(all’Europeo ha avuto il 62% con picchi del 75%). La coppa titolare verosimilmente verrà formata con Rossi. Per una Top Volley che vuole stupire

Leggi anche:  Eurovolley: dove vedere Italia Serbia? In streaming o diretta tv? Rai o DAZN?
  •   
  •  
  •  
  •