Power Volley Milano, può essere l’anno dei ragazzi di Giani?

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Andrea Giani alla sua presentazione ufficiale(fonte foto: sito ufficiale Power Volley Milano)

Grandi manovre nell’estate milanese: all’ombra della madonnina, infatti, le squadre del capoluogo lombardo, in diversi sport, hanno cercato di attrezzarsi e rendersi il più competitive possibili per l’inizio delle rispettive stagioni. Milan e Inter, storiche squadre milanesi di calcio, hanno riempito per i torridi mesi del calciomercato le prime pagine dei giornali con le loro ambizioni e velleità di alta classifica. Ma si muove qualcosa anche nella pallavolo. La Power Volley Milano non è stata, infatti, certo a guardare. Dopo l’ultimo mesto posto della stagione scorsa in regular season, i dirigenti hanno deciso di invertire la rotta e cambiare la squadra in profondità. Partendo ovviamente in profondità e quindi dall’allenatore. Il prescelto è stato Andrea Giani, coach di cui si era parlato per il dopo Piazza a Modena(società nella quale ha vissuto le vette più alte della sua attività da giocatore) e che veniva da un’esperienza finita non benissimo a Verona(dove era stato esonerato a dicembre al termine di un periodo in cui c’erano stati molti attriti tra lui e il gruppo). Una scelta coraggiosa da tutte e due le parti che sembra aver dato anche nuovo slancio a Giani se è vero che ora è balzato agli onori delle cronache, sia italiane, sia tedesche, per aver portato la Germania a lottarsi fino all’ultimo punto dell’ultimo set il titolo europeo contro la Russia. Un’altra medaglia d’argento agli Europei che fa il paio con quella ottenuta con la Slovenia due anni fa. Un risultato sorprendente che ben esemplifica le attitudini del tecnico. Giani sa lavorare con i giovani e sa tirare fuori il meglio da tutti, riuscendo così in imprese solo all’inizio impensabili. La sua Germania partiva come assoluta underdog(forse anche dopo l’Italia) ma è stata capace di sorprendere tutti arrivando sino all’atto finale. Così i tifosi della Power Volley Milano credono che si possa ripetere una favola del genere anche quest’anno in Superlega. E il talento infatti non manca. Si ripartirà dal palleggio di Sbertoli, giovanissimo alzatore classe ’98 sulle orme di Giannelli. Questa sarà la seconda stagione da titolare nel massimo campionato italiano: già l’anno scorso ha dimostrato di poter competere a questo livello; ora però bisogna fare un ulteriore salto di qualità per impreziosire e variare maggiormente il suo gioco. Per il resto è cambiato molto. L’opposto sarà il giovane olandese Abdel Aziz, titolare della sua nazionale nella World League e anche all’Europeo(52 punti in 3 partite, con medie oscillanti intorno al 50%). In banda spazio alla coppia Klinkemberg proveniente da Latina e Cebulj, in prestito da Civitanova. Giani conosce molto bene quest’ultimo avendolo allenato con la nazionale slovena: saprà come farlo rendere al meglio, soprattutto dai 9 metri, dove eccelle. Il primo rincalzo, inoltre, sarà Schott, giovane martello tedesco nel gruppo che ha partecipato agli Europei: un altro alfiere di Giani. Sempre da Latina arriva il libero: si tratta di Fanuli. Al centro, invece, oltre ad Averill proveniente da Padova, ecco il grande colpo dell’estate: Matteo Piano da Modena. Dopo l’ultima stagione vissuta spesso in panchina il giovane centrale azzurro aveva voglia di un’avventura da titolare. E Giani potrà consegnargli il posto 3, oltre a svelargli alcuni segreti del mestiere. Anche lui viene da un Europeo molto positivo in terra polacca dove è risultato uno dei migliori muri della competizione. Una squadra nuova, giovane con tante potenzialità, ancora inesplorate. Un primo test ufficiale ci sarà mercoledì prossimo, contro Sora, nei sedicesimi di coppa Italia. E poi il campionato: dove la Power Volley Milano vuole puntare in alto.

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