Superlega volley, spettacolo a Milano, prevale la Lube

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Spettacolo nel posticipo della terza giornata di Superlega volley. Il risultato premia la Lube Civitanova che vince la sua seconda partita in Superlega contro una delle squadre più in forma del momento. Medei sceglie Kovar in banda e ripropone Sokolov, pur non al meglio; la novità nello schieramento di Giani è invece Cebulj che, alla prima da titolare con la nuova maglia, ritrova la sua ex squadra. Il primo set è veramente equilibrato e nei primi punti nessuna delle due squadre riesce a ottenere neanche un break. Ci pensa Schott che con il suo turno al servizio fa volare Milano e la fa fuggire sul 12-7(con un ace a incorniciare la serie). La Powervolley sembra poter controllare il set con un buon cambio palla, ma la Lube si scioglie e riesce a recuperare un break alla volta grazie alla sua battuta. Che le consente anche di vincere il parziale per 24-26. Da due ace riparte anche il secondo set con Juantorena che dimostra di essersi definitivamente sciolto. Il parziale, pur con qualche momento di risalita dei padroni di casa, è a senso unico per gli ospiti che lo conducono agevolmente in porto per 22-25. Il terzo set comincia sulla falsa riga del secondo con Civitanova che prende il largo, pronta ad andarsi a prendere la vittoria. La parte centrale, in particolare, sembra avviare al successo marchigiano grazie alle battute che mettono in crisi la ricezione avversaria. Ma nel momento di maggior difficoltà, la Powervolley si riprende e con uno slancio d’orgoglio, aiutata da un Galassi entrato benissimo in partita, recupera lo svantaggio fino a portarsi in scia ospite nei punti finali. E c’è anche il sorpasso con Milano che vince per 26-24. Il quarto set è spettacolare con gli scambi che si allungano per durata e migliorano in qualità. Difese e contrattacchi sono una costante della prima parte in cui Milano riesce a stare avanti con i primi ace di Abdel Aziz. Ma Civitanova riesce a tornare in partita anche grazie a qualche errore di troppo dei padroni di casa e scappa nel finale con il punto decisivo di Sokolov.

Leggi anche:  Allianz Powervolley Milano: recupero della quarta giornata contro Modena

Superlega volley, carattere Lube

La sensazione è che i 3 punti di ieri sera siano valsi qualcosa in più per la Lube Civitanova. La squadra non era al meglio fisicamente con diversi titolari acciaccati e inoltre la trasferta milanese contro una Revivre in grandissima forma non era un impegno agevole. Il primo set sembrava fotografare impietosamente questa situazione con gli avversari più tonici in attacco e in difesa. Ma in quel momento si è vista la grandissima qualità dei campioni d’Italia che sono usciti pian piano nel primo parziale con la battuta e i soliti meccanismi. Alla distanza è venuto fuori anche Sokolov(18 punti con il 52%, ma 5 murate prese a conferma dello stato di forma non eccellente) che, inizialmente poco servito da Christenson, ha ben nascosto i suoi problemi alla caviglia. Il palleggiatore statunitense ha avuto l’ingrato compito di centellinare i suoi attaccanti per non sovraccaricarli troppo. E ce l’ha fatta con un grande utilizzo della pipe e di Juantorena, come al solito uno dei migliori.

Leggi anche:  Pallavolo femminile A1, Monza fa la voce grossa e frena la corsa di Novara

Superlega volley, Milano coraggiosa ma altalenante

L’altra faccia della partita è quella di Milano, una squadra giovane e coraggiosa, ben allenata da Giani che le dà fiducia e consigli giusti. Quando la squadra gira, il gioco è veloce  e con il ritorno di Cebulj, Sbertoli ha una freccia in più al suo arco. In più Abdel Aziz continua nel suo momento di forma sorprendente che lo colloca di diritto tra i migliori opposti del campionato. Di contro, però, basta poco alla Revivre per perdersi in un bicchier d’acqua. La ricezione è stata timida per tutta la gara e quando la Lube ha alzato il livello della battuta sono stati problemi. Inoltre ci sono stati degli errori banali che sono costati punti pesanti nell’economia del match. Ci può stare per una squadra in crescita, ma che è già a buon punto nella tabella di marcia. Il 3-1 finale è fin troppo severo: Milano meritava almeno un punto. Ora però si alza ancor di più l’asticella: la prossima giornata ci sarà la Sir Safety Perugia, di gran lunga la più in forma della Superlega.

  •   
  •  
  •  
  •