La Sir Safety Perugia vola sulle ali dell’entusiasmo

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Dopo l’ultima giornata di Superlega c’è una squadra sola al comando della classifica: si tratta della Sir Safety Perugia. L’inizio di stagione degli umbri è stato infatti letteralmente inarrestabile e il primato a punteggio pieno è solo uno degli indizi dello strapotere Sir di queste prime giornate. I ragazzi di Lorenzo Bernardi hanno finora lasciato solo le briciole agli avversari concedendo un solo set(nell’ultima gara, in casa di Sora).

Un momento felice che dura da inizio stagione; una stagione aperta con la prestigiosa Supercoppa italiana vinta in finale contro i campioni d’Italia della Lube. Uno dei segreti di questo sprint che ha annichilito ogni concorrente fino a questo momento è stata certamente la continuità rispetto alla passata stagione. Diversamente da altre compagini(Trento e Modena su tutte per rimanere nei piani alti della graduatoria), la società del patron Gino Sirci ha optato per cambiare il minimo indispensabile: il sestetto base ha subito difatti pochi e mirati ritocchi.  Sono arrivati Anzani e Ricci al centro(in costante ballottaggio fra di loro, dato che Podrascanin è una delle colonne portanti) e Max Colaci in seconda linea; un ruolo, quello del libero, che era stato al centro delle più spinose questioni soprattutto nel momento caldo dello scorso anno. Zaytsev è stato confermato in posto 4, a fare coppia con Aaron Russel, Atanasijevic in posto 2 in diagonale con la sapiente regia di Luciano De Cecco. Gli esperimenti da fare a inizio stagione si sono quindi ridotti al minimo e ci si è potuti concentrare sull’amalgama di un gruppo che ora si conosce alla perfezione e può completarsi a vicenda.

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Per fare un esempio l’arrivo di Colaci ha dato una grande mano a Ivan Zaytsev in ricezione. Il tallone d’achille del martello italiano rimane perché qualche errore di troppo da parte dello zar c’è sempre(soprattutto sulle insidiose battute flottanti), ma i dati statistici mostrano quanto l’arrivo del libero della nazionale pesi nel sistema di ricezione perugino. Se l’anno scorso Zaytsev riceveva in media 14,3 palloni a partita(ed era non di rado cercato dalla battuta avversaria) e aveva il 31,6% di ricezioni perfette con una media di 5,3 ricezioni negative a match, quest’anno ne riceve 13 con il 32% di perfezione e 4,2 negative. Di contro se Bari l’anno scorso si attestava su una media di 14,6 palloni ricevuti a partita, quest’anno Colaci ne riceve 15,6.

Perché parte essenziale della pallavolo, in fin dei conti, è la qualità dei singoli; e la Sir Safety Perugia abbonda di giocatori che possono fare la differenza. In questo senso è stato fondamentale il totale recupero di Russell, il giovane martello statunitense la cui caviglia aveva ceduto in allenamento tra gara 1 e gara 2 della semifinale scudetto contro Trento. Russell finora ha messo a segno 72 in Superlega con uno straordinario 62% in attacco(tra le medie più alte per gli schiacciatori di palla alta). La sicurezza in posto 2 è sempre rappresentata da Aleksandar Atanasijevic, miglior opposto nella due giorni di Supercoppa italiana e uno dei migliori nella Superlega in corso. Fondamentale sia nel cambio palla, ma soprattutto in fase di contrattacco: secondo le statistiche del sito ufficiale della Lega volley(da cui sono stati presi anche tutti gli altri dati nell’articolo) è il secondo per numero di break point realizzati dopo Abdel Aziz che in questo momento è in forma smagliante.
Ma la corazzata Sir Safety Perugia è riuscito a fermare lui come tutti gli altri avversari finora. Vola sulle ali dell’entusiasmo Perugia che è prima solitaria in classifica. La strada verso gli obbiettivi stagionali è ancora lunga e impervia, ma se il buongiorno si vede dal mattino…

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